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Hojas de dedalera

By Victoria Álvarez

(117)

| Paperback | 9788492929498

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Book Description

Londres 1888
Desde niña Annabel Lovelace se ha visto obligada a vivir con su tío, guarda del Cementerio de Highgate, donde descubre su extraña habilidad para comunicarse con los muertos, quizás gracias a la enfermedad cardiaca que la obliga a vivir e Continue

Londres 1888
Desde niña Annabel Lovelace se ha visto obligada a vivir con su tío, guarda del Cementerio de Highgate, donde descubre su extraña habilidad para comunicarse con los muertos, quizás gracias a la enfermedad cardiaca que la obliga a vivir entre la vida y la muerte.
Años más tarde, una serie de misteriosas casualidades la convertirán en la médium más influyente del Imperio Británico. Sin embargo, su don la llevará a descubrir secretos que deberían haber permanecido ocultos y que pondrán en jaque a la aristocracia londinense.
(Hojas de dedalera): (bot.) Planta herbácea de la familia de las Escrofulariáceas, cuyas hojas se usas en medicina para crear la digitalina, utilizada en el siglo XIX para luchas contra las enfermedades cardíacas.

72 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Noia

    Per questo libro darei il massimo delle stelle per l'ambientazione, l'atmosfera e per la cura dei dettagli, il resto l'ho trovato NOIOSO. Inizia bene e va a peggiorare.
    Lo stile è abbastanza pesante e ripetitivo, non si riesce a leggere tutto d'un f ...(continue)

    Per questo libro darei il massimo delle stelle per l'ambientazione, l'atmosfera e per la cura dei dettagli, il resto l'ho trovato NOIOSO. Inizia bene e va a peggiorare.
    Lo stile è abbastanza pesante e ripetitivo, non si riesce a leggere tutto d'un fiato.
    La storia d'amore non mi ha fatta impazzire, così come i personaggi.
    Mi aspettavo di più.

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    Bloodyrose87 said on Oct 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sarà una recensione lunghissima..chiedo perdono...
    Mi sono avvicinata a Eterna con un po’ di diffidenza. Infatti,nonostante la trama sia accattivante e la maggior parte delle opinioni positive (sia su anobii che goodreads conquista ben 4 stelline) tu ...(continue)

    Sarà una recensione lunghissima..chiedo perdono...
    Mi sono avvicinata a Eterna con un po’ di diffidenza. Infatti,nonostante la trama sia accattivante e la maggior parte delle opinioni positive (sia su anobii che goodreads conquista ben 4 stelline) tutte le recensioni che ho letto io, non erano così entusiaste e davano una valutazione che si aggirava di media sulle tre stelline, insomma il classico “senza lode ne infamia”. La sua presenza nella mia to be read list è datata e, se non fosse stata per la Review War, la sua permanenza si sarebbe protratta oltre. Ma tant’è, via il dente via il dolore…
    Confermo le tre stelline (d’incoraggiamento), per me è un romanzo mediocre.

    Annabel Lovelace non è una bambina comune, vive nel cimitero di Highgate a casa di suo zio, che lavora lì come custode. La sua infanzia non è delle più felici, abbandonata da sua madre ad appena quattro anni, è costretta a dormire in una bara perché suo zio non vuole spendere un penny nemmeno per comprarle un letto vero; ha come unica consolazione Heather, sua zia, l’unica che le dimostri un po’ di vero affetto.
    Come se non bastasse, una malattia cardiaca la costringe a essere dipendente dalla digitalina, una medicina scarlatta dal sapore abominevole. Annabel vive costantemente a cavallo tra la vita e la morte. Affermazione che diventa ancora più vera, quando all’età di sei anni, si ritrova davanti niente meno che lo spirito di sua madre, morta per mano di un assassino.
    Da quel momento si rende conto di avere un talento straordinario, ovvero quello di poter comunicare con i morti, che la cercano, affinché lei li possa aiutare ad andare oltre.
    Non passa molto tempo perché suo zio capisca come sfruttare il suo potere ( a cui non crede davvero), ma quando Annabel non riesce ad “accontentare” una coppia di aristocratici in cerca del figlio, si rivolta contro di lei. Sarà sua zia a salvarla e ad accompagnarla nella fuga verso Londra. È durante la rocambolesca corsa che le porterà fuori da Highgate, che incapperà nel cavaliere senza nome, un uomo affascinante che le aiuterà a fuggire e al quale resterà legata per il resto della sua esistenza.
    A Londra diventerà la medium più in vista della città e incapperà in un mistero che scuoterà la sua esistenza dalle fondamenta.

    Il libro è ambientato alla fine dell'Ottocento. Ora, alzi la mano chi non è affascinato da questo periodo storico. È una di quelle tante età di mezzo, quei periodi cruciali per la storia dell'umanità. Un periodo che manteneva un piede legato al passato e uno proiettato al futuro, con le sue scoperte, la rivoluzione industriale, i movimenti femministi, sullo sfondo di una società più ipocrita che altro, fatta di crinoline, merletti e falsa moralità. La città per eccellenza in questo periodo non può essere che Londra, con la sua opulenza, le sue nebbie e i suoi miasmi, a cui dovete aggiungere un richiamo a Jack lo Squartatore per avere l'atmosfera di questo libro.
    Con uno scenario del genere, non dev'essere difficile, per menti molto più vivaci della mia, creare una storia.
    Peccato che questa volta, pur con un mare di buone premesse, la storia faccia acqua da tutte le parti.
    Partiamo con i sì a questo romanzo: l'atmosfera gotica e il dono di Annabel, e anche il tentativo di dare un po' di tinte gialle al libro, ovvero la presenza di questi efferati delitti che Annabel si ritroverà suo malgrado a dover svelare o quasi. Peccato che il tutto sia sviluppato in modo pessimo. L'autrice fa muovere i suoi personaggi quasi a caso, senza curasi di darci spiegazioni su quanto è accaduto e spesso senza seguire una logica.

    Il libro si lascia leggere, non ho trovato lo stile dell'autrice malvagio ma se non fosse stato per i troppi perché che mi affollavano la mente durante la lettura, sicuramente non l'avrei divorato in quattro giorni.
    Peccato perché il potere di Annabel e la presenza di Scotland Yard potevano far supporre di trovarsi in presenza di un giallo discreto..invece ..alla fine fanno più da cornice che altro. Fanno da cornice a cosa?? Ma alla storia d'amore tra Annabel e Victor!!! l'uomo misterioso, il cavaliere senza nome, che l'aveva aiutata a fuggire da Highgate a 11 anni. Già perché Victor spirito 30enne patinato, si ripresenta da Annabel, quando lei ormai ha 21 anni (credo che stesse aspettando che la nostra protagonista raggiungesse un'età consona, che non fosse causa di arresto) ed è ormai una delle medium più affermate di Londra. Vuole che lei lo aiuti a scoprire cosa le è successo, com'è avvenuta la sua morte (anche lui è stato assassinato) e potersene andare in pace, ma è inevitabile, che i due già legati da quell'incontro al cimitero di Highgate 10 anni prima, s'innamorassero perdutamente. Un amore oltre la morte insomma.
    E questo è probabilmente uno dei motivi per cui mi è piaciuto così poco, avrei apprezzato più lo sviluppo dell'aspetto giallo, piuttosto che di quello sentimentale del libro. Non sono riuscita a entrare in empatia con loro, ammetto che a leggere tre pagine delle loro effusioni sotto le lenzuola mi provocava questa reazione ..insomma sono gusti.
    Ho avuto l'impressione che l'autrice volesse metterci un po' di tutto: romance, paranormal,mistery, giallo, ma poi non abbia saputo gestire la cose, il libro fa dei salti enormi, spesso sono dovuta tornare sui miei passi perchè avevo perso le fila...
    I personaggi, non hanno uno sviluppo o sono appena abbozzati, l'unico di cui seguiamo le vicende per oltre 20anni è Annabel, che però avanza solo in età e poco altro. L'unico personaggio che davvero mi aveva conquistata, per il suo animo, per l'amore che nutriva per Annabel anche se non era sua figlia, per il coraggio è la zia Heather che purtroppo svanisce (nel senso che non se ne sa più nulla, è lì a Londra, vive con Annabel, ma non si sa altro) dopo un terzo del libro..
    Probabilmente è un libro per persone un po' più romantiche di me che sappiano apprezzarne il lato romance.

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    valeottantadue [più che altro....ebook] said on Oct 8, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L' amore vero oltre la vita e la morte !

    Era da mesi che aspettavo di leggere questo libro, e devo dire che l'attesa ne è valsa la pena .
    La storia è un intreccio incantevole fra romanticismo e soprannaturale, mistero e verità nascoste.
    Lo stile di scrittura è dettagliato, senza però risul ...(continue)

    Era da mesi che aspettavo di leggere questo libro, e devo dire che l'attesa ne è valsa la pena .
    La storia è un intreccio incantevole fra romanticismo e soprannaturale, mistero e verità nascoste.
    Lo stile di scrittura è dettagliato, senza però risultare pesante.
    Ci ritroviamo in una Londra di fine ottocento dalle sfumature gotiche, che rende ancor più affascinante l'aspetto della storia.

    La sua protagonista Annabel Lovelace che attraverso le pagine del libro impariamo a conoscere fin da bambina , è una medium .
    Fin dalla tenera età è consapevole che la sua vita è attaccata ad un filo, in quanto nata con un difetto cardiaco ha bisogno di prendere ogni giorno delle gocce di digitalina , senza la quale morirebbe nel giro di poco.

    Annabel ha il dono di poter vedere e parlare con i morti, l'unica con cui però non riesce a comunicare è lo spirito della madre, assassinata a WhiteChapel durante il periodo in cui Jack lo Squartatore seminava il panico fra le prostitute di Londra.
    Annabel è uno di quei personaggi a cui ti affezioni subito, forse perché la sua storia fin da bambina cresciuta in un cimitero come unici amici i morti , la rende unica , non mi viene da dire simpatica , ma piuttosto una figura malinconica e forte contemporaneamente.
    La storia proprio come la sua protagonista è malinconica eppure affascinante, e non priva di misteri che verranno svelati alla fine.
    E soprattutto è piena d'amore, quello sincero , vero, forte. Quell'amore che vince sulla morte e che vivrà nell'eternità .
    Annabel e Victor sono due figure che non potrete dimenticare, e il loro amore vi trascinerà nei meandri dei misteri dell'ignoto .
    Non potrete non provar pena per il povero Nathan Willoughby, e per il suo amore non corrisposto per Annabel, e nonostante tutto capirete che quando si ama sinceramente una persona anche sapendo che questa non ricambia i vostri sentimenti, l'amore può arrivare a farvi fare delle scelte che non credevate possibili.
    Alla fine è l'amore che vince su tutto, sia sulla vita che sulla morte, rendendo eterno un sentimento puro come l'amore fra due anime.
    Non vi nego che mi rendo conto di non saper esprimere pienamente l'emozione forte che ho provato a leggendo questo libro, e alla fine ho pianto come una fontana ,ma giuro che ogni lacrima che ho versato era un misto di malinconia, rimpianto e gioia.
    E quando un libro emoziona così , secondo me vale la pena di essere letto .

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    MissGabrielle said on Aug 2, 2013 | Add your feedback

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    *** This comment contains spoilers! ***

    4 stelle e mezzo

    Questo libro mi ha incantata fin dalla prima pagina. La scrittura è fantastica, anche se forse in certi punti è un po' troppo prolissa. Era da tanto che non leggevo un libro scritto così bene. Anche l'ambientazione ha contribuito a farmi piacere ques ...(continue)

    Questo libro mi ha incantata fin dalla prima pagina. La scrittura è fantastica, anche se forse in certi punti è un po' troppo prolissa. Era da tanto che non leggevo un libro scritto così bene. Anche l'ambientazione ha contribuito a farmi piacere questo libro. Londra, la mia città preferita, e l' '800, uno dei miei periodi storici preferiti.
    La protagonista, Annabel, è una protagonista con la P maiuscola. Non sempre ho condiviso le sue scelte, ma mi è piaciuta ugualmente. Mai noiosa, insulsa, lagnosa o ingenua. La storia d'amore è una delle più originali che abbia mai letto.
    Consiglio il libro a tutti. Gran bel romanzo.

    SPOILER
    Ho fatto il tifo per Nathan per tutto il libro. Probabilmente sono stata l'unica, ma lui mi ha fatto tenerezza. Adoro il suo personaggio, non trovo giusto che sia costretto a vivere con una donna che non ama. Victor mi è stato subito simpatico, ma nonostante ciò volevo che Annabel stesse con Nathan, tanto che quando lei credeva che fosse stato Victor ad uccidere la madre, ho tirato un respiro di sollievo. Ho pensato "Bene, adesso finirà con Nathan". Non potete immaginare quanto sia rimasta delusa dopo aver scoperto che era stato tutto un malinteso...
    La mezza stellina deriva da questo. Mi spiace, ma non mi è proprio andata giù questa cosa.

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    Dewdrop said on Jul 9, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (117)
    • 5 stars
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  • Paperback 528 Pages
  • ISBN-10: 8492929499
  • ISBN-13: 9788492929498
  • Publisher: Versátil
  • Publish date: 2011-11-06
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