Homero, Iliada

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Publisher: Anagrama

3.6
(4429)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Catalan , Italian , French

Isbn-10: 8433970690 | Isbn-13: 9788433970695 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Education & Teaching , Fiction & Literature , History

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Book Description
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  • 3

    Una bella riscrittura dell'Iliade, molto veloce, emozionante e particolarmente umana. Apprezzabile la scelta scegliere alcuni personaggi come voci narranti,favorisce molto l'immedesimazione. In defini ...continue

    Una bella riscrittura dell'Iliade, molto veloce, emozionante e particolarmente umana. Apprezzabile la scelta scegliere alcuni personaggi come voci narranti,favorisce molto l'immedesimazione. In definitiva una bella ripresa della classicità.

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  • 3

    non riesco a dare un giudizio, forse bisognerebbe aver letto l'opera originale, e forse ai giorni nostri e' impresa quasi impossibile e quindi bisogna dare atto a Baricco di aver aperto uno spiraglio ...continue

    non riesco a dare un giudizio, forse bisognerebbe aver letto l'opera originale, e forse ai giorni nostri e' impresa quasi impossibile e quindi bisogna dare atto a Baricco di aver aperto uno spiraglio moderno su un'opera immortale..tanti forse e nessuna certezza ..

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  • 3

    Comprendo lo sforzo immane di tradurre in italiano corrente un'opera nata in una lingua antica e lontana, per renderla massimamente fruibile; e apprezzo la possibilità che Baricco ha dato a tutti, per ...continue

    Comprendo lo sforzo immane di tradurre in italiano corrente un'opera nata in una lingua antica e lontana, per renderla massimamente fruibile; e apprezzo la possibilità che Baricco ha dato a tutti, perfino ai ragazzi delle scuole medie, di avvicinare una materia epica complessa e spigolosa. E mi inchino, sinceramente, ad un progetto così democratico ed ecumenico, che ha preso spunto e tratto suggerimenti dalla bella versione in prosa di Maria Grazia Ciani.
    Per quel che mi riguarda, però, ho trovato l'opera difficile da digerire, come un riassunto di una traduzione libera: un testo fin troppo asciutto e privo d'incanto che, alla lunga, disturba. Si soffre la mancanza della metrica, del soave (e funzionale) uso degli epiteti che tanto arricchiscono i contorni degli eroi e delle donne; si soffre l'assenza degli dei, la loro indifferenza, passione e superbia, ossia ciò che spesso dà un senso all'inspiegabile. L'A., nell'introduzione al testo, afferma di aver eliminato "tutti gli spigoli arcaici che allontanano dal cuore delle cose" e di voler dare a un testo che viene da così lontano una musica che è nostra, dei nostri tempi. Purtroppo, se c'è una cosa che mi è rimasta nel cuore del testo omerico, sono proprio gli spigoli arcaici e il ritmo cadenzato dell'esametro, tanto che a distanza di decenni ricordo con nostalgia solo la dolcezza o la potenza delle parole nell'ineluttabilità del verso. La storia delle battaglie, dei corpo a corpo, dei tradimenti e dei ripensamenti, delle astuzie e dei sconfitte, da sola non basta: il racconto è nudo, privato della passione e del coinvolgimento che spesso arrivano proprio dalle parole antiche e, sinceramente, non soddisfa.
    Cosa mi rimane del testo di Baricco? Solo la speranza che avvicini qualche giovane mente all'originale.

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  • 3

    Tranquillo, veloce, focalizzato sulla parte meno "bella" (niente Dei, niente poesia, solo botte da orbi e gente che mugugna). L'Iliade viene svestita e buttata in pubblica piazza mostrando la guerra i ...continue

    Tranquillo, veloce, focalizzato sulla parte meno "bella" (niente Dei, niente poesia, solo botte da orbi e gente che mugugna). L'Iliade viene svestita e buttata in pubblica piazza mostrando la guerra in tutta la sua crudeltà ed in tutto il suo paradossale splendore. E che bisogna saper cantare, se si vuol rendere bello ed indimenticabile uno scempio, altrimenti la gente vede solo quello che è e si gira dall'altra parte.

    Ho apprezzato di più l'approfondimento sulla guerra che il racconto in sé, mi ha aiutato ad analizzare un lavoro di cui non capivo molto la necessità e che a volte mi è risultato difficile da portare avanti.

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  • 3

    Buono

    Non mi ha colpito particolarmente,ma allo stesso tempo non ne sono rimasta delusa. L'ho trovato un modo particolare di narrare l'Iliade:ogni capitolo é descritto da un componente dell'opera,e questo m ...continue

    Non mi ha colpito particolarmente,ma allo stesso tempo non ne sono rimasta delusa. L'ho trovato un modo particolare di narrare l'Iliade:ogni capitolo é descritto da un componente dell'opera,e questo mi ha permesso di confrontare i vari punti di vista dei personaggi.
    Con l'omissione degli dei, Baricco ha reso l'opera più "umana": infatti per me,essi le aggiungevano un tocco di originalità; inserisce però la caduta di Ilio,raccontata in realtà da Omero nell'Odissea.
    Linguaggio semplice e descrizione delle scene dettagliata; unica pecca: l'ho trovato poco scorrevole.
    A.A

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  • 4

    Interessante

    Non l'avrei detto ma è stato interessante. Premessa: avevo voglia di rispolverare l'Iliade quest'anno, dopo l'odissea, ma essendo quasi alla fine di dicembre e avendo altre letture da concludere ho pr ...continue

    Non l'avrei detto ma è stato interessante. Premessa: avevo voglia di rispolverare l'Iliade quest'anno, dopo l'odissea, ma essendo quasi alla fine di dicembre e avendo altre letture da concludere ho preferito rimandare. Poi ho trovato questo e ho deciso di tentare. Dico "tentare" perchè con Baricco non mi è andata tanto bene le altre volte.
    Beh devo dire che non mi aspettavo fosse così piacevole! E' da tanto che non rispolvero L'Iliade quindi mi riservo di scandalizzarmi per le libertà che si è preso Baricco (repulisti degli Dei a parte) dopo la rilettura dell'originale. Però insomma, per essere un sunto rimaneggiato non è niente male.

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  • 4

    Iliade

    L’Iliade l’ho letta in diverse edizioni, incluse alcune parti in greco antico ai tempi del liceo.
    Questa versione è certamente la più avvincente e moderna. In primo luogo Baricco è partito dalla tradu ...continue

    L’Iliade l’ho letta in diverse edizioni, incluse alcune parti in greco antico ai tempi del liceo.
    Questa versione è certamente la più avvincente e moderna. In primo luogo Baricco è partito dalla traduzione in prosa di Maria Grazia Ciani che già scorre molto meglio delle varie traduzioni in versi, poi ha eliminato molte ripetizioni, arcaismi e parti non essenziali ai fini dello sviluppo narrativo, ha trasformato molti discorsi indiretti in dialoghi diretti, il che aiuta molto l’azione, ed infine ha eliminato tutte le parti in cui sono protagonisti gli dei, per trasformare l’opera in un bellissimo romanzo contemporaneo in cui l’azione è essenzialmente umana, pur non dimenticando che quegli uomini e quelle donne avevano un loro senso religioso molto forte.
    Il risultato è godibilissimo: non siamo di fronte ad un riassunto ma all’opera di Omero vera e propria, anche se asciugata per adattarla al gusto del lettore moderno.
    L’Iliade non perde nulla, anzi ne risulta valorizzata perché fruibile anche da chi non è abituato a leggere i classici dell’antichità.
    Ne esce la vera ed autentica essenza dell’opera, una vicenda umanissima, il racconto appassionante di battaglie epiche, che ha costituito il modello del romanzo d’azione contemporaneo: i dettagli cruenti, l’andamento alterno delle battaglie che ne amplifica la suspence, i sentimenti dei protagonisti, narrati con grande passione e profondità.
    Come dimenticare l’eroismo di Ettore, che sa bene che sarà sconfitto da Achille, ma non può far altro che affrontarlo e morire; il rimorso di Achille che rifiuta di combattere per risentimento verso Agamennone (ed anche perché convinto dell’inutilità della guerra), ma capisce troppo tardi che comportandosi altrimenti avrebbe salvato il suo amato Patroclo; l’ambiguità di Paride, da un lato pusillanime nell’affrontare lo scontro corpo a corpo e dall’altro lato romantico ed abilissimo arciere.
    Leggete pure la versione che volete, ma l’Iliade resta un’opera indispensabile.

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  • 5

    Molto originale

    Baricco non smette di sorprendere: in questo libro ha riadattato l'Iliade rendendola vivace, scorrevole ed appassionante, pur essendo un poema che noi tutti abbiamo letto a scuola.
    Lo consiglio soprat ...continue

    Baricco non smette di sorprendere: in questo libro ha riadattato l'Iliade rendendola vivace, scorrevole ed appassionante, pur essendo un poema che noi tutti abbiamo letto a scuola.
    Lo consiglio soprattutto ai ragazzi che vogliono avvicinarsi a questo tipo di letture senza mai annoiarsi!

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  • 4

    libro di facile lettura, ho trovato interessante l'umanizzazione di questo racconto epico rivalutato da Baricco,
    togliendo le figure del mito (gli Dei) rendendo i personaggi più' umani possibili. Narr ...continue

    libro di facile lettura, ho trovato interessante l'umanizzazione di questo racconto epico rivalutato da Baricco,
    togliendo le figure del mito (gli Dei) rendendo i personaggi più' umani possibili. Narrando la bellezza e la crudeltà della guerra.

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  • 5

    Una lettura davvero interessante, bella l'idea di "narrare" le vicende descritte nell'Iliade tramite le parole dei vari protagonisti, e proprio per questo a tratti molto commovente.

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