2 volumi
La Bossy
Ha scritto il 18/01/18
Avete presente il respiro delle balene. È pesante, possente, sembra dire ehi tu che sei sulla terra, la tua vita si fa sentire in quell’impercettibile su e giù del tuo petto. Ma il mio respiro scuote le onde dell’oceano e giunge a riva. Il vai e vien...Continua
Luca G
Ha scritto il 29/11/16

Lettura sospesa per impraticabilità del campo

Claudio M.
Ha scritto il 27/08/16
Il capolavoro mancato di un logorroico
Questo libro è fatto della sua lingua radiosa e possente, lingua che da sola costruisce un mondo e che quel mondo delinea e scontorna in margini sfrangiati e bellissimi. Però è un'opera completamente autoreferenziale, è una masturbazione ossessiva de...Continua
Andante con moto
Ha scritto il 26/08/16
Talassocrazia Cetacea, ovvero della miseria e del mare come elemento di riscatto.
Leggi questo libro, mi hanno detto, è roba per quelli come te. Due mesi più tardi non so se ringraziare la persona che me lo ha consigliato o troncare ogni rapporto con lei. Horcynus Orca è il libro più difficile che abbia letto finora. Mastodontico...Continua
Lilicka
Ha scritto il 28/03/16
“Allo scuro si sentiva lo scivolio rabbioso della barca e il singultare degli sbarbatelli come l’eco di un rimbombo tenero e profondo, caldo e spezzato, dentro i petti. La lancia saliva verso lo scill’e cariddi, fra i sospiri rotti e il dolidoli degl...Continua

Mata in un...
Ha scritto il Jul 31, 2010, 20:08
Era Ottobre e si aveva l’impressione d’essere in estate a quell’ora, col sole caldo e un gran silenzio per mare, che a lunghi intervalli regolari, era ribellionato dal rombo lontano dello zatterone inglese, che faceva vaeviene dall’una all’altra spon...Continua
Pag. 904
Mata in un...
Ha scritto il Jul 31, 2010, 20:08
Che succede a volte nelle tempeste, eh, ‘Ndrja, che succede? Succede che alla fine la chiumma si dichiara vinta, tutti piegano il collo e da quel momento, di momento in momento, aspettano solamente l’ondata che li annegherà. Però, quando l’ondata che...Continua
Pag. 829
Mata in un...
Ha scritto il Jul 31, 2010, 20:08
I pellisquadre, all’impiedi e come sull’attenti, per stare in nove dove sarebbero stati già stretti in quattro, incalcati, combacianti di petto, di spalle, di fianchi, l’uno pigliava e dava, invadeva o subiva parte della persona con l’altro; sembrav...Continua
Pag. 788
Mata in un...
Ha scritto il Jul 31, 2010, 20:07
Il meglio sarebbe stato che quel Manuncularais non andasse mai più via dallo scill’e cariddi, che restasse lì davanti, fino alla fine dei suoi giorni: perché Caitanello Cambìa, ogni volta che ne sentiva il bisogno, e sinchè l’aiutava la vista, potess...Continua
Pag. 718
Mata in un...
Ha scritto il Jul 31, 2010, 20:07
strisciando sulla rena sino in pizz’in pizzo, dalla spiaggetta si lasciò scivolare sotto, s’infilò in acqua liscio liscio, senza fare spruzzi né schiume, come un pesce, o come qualcuno, qualcosa più d’un pesce, perché sembrò che fosse il mare che s’a...Continua
Pag. 708

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