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Hotel Iris

Di

Editore: Il Saggiatore

3.0
(206)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 168 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Sloveno , Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8856501139 | Isbn-13: 9788856501131 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
«Mai mi era accaduto di sentire impartire un ordine così musicale. Era freddo e autorevole, senza incertezze. Perfino la parola “puttana” aveva un che di gentile.»
Hotel Iris. Come ogni sera Mari è seduta dietro al banco della reception in attesa che gli ospiti si ritirino nelle stanze. Ma una violenta lite rompe il silenzio della modesta pensione sul mare. Una donna, probabilmente una prostituta, impreca contro l’uomo che è con lei. Lui, distinto e imperturbabile, la mette a tacere con voce calma e assertiva. Proprio quella voce strega Mari, che, dopo un incontro casuale, decide di seguire l’uomo nel labirinto di un’iniziazione sessuale che segnerà la sua definitiva perdita dell’innocenza. Un inquietante romanzo di de-formazione dove lo stile essenziale e chirurgico di Yoko Ogawa nasconde l’insopportabile deflagrare di un amore senza limiti.
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  • 3

    Acquistato e letto nel 2005, narra la storia di un'adolescente che si invaghisce di un uomo più grande di lei, un traduttore. La storia si perde un po' troppo nelle descrizioni delle pratiche di ...continua

    Acquistato e letto nel 2005, narra la storia di un'adolescente che si invaghisce di un uomo più grande di lei, un traduttore. La storia si perde un po' troppo nelle descrizioni delle pratiche di bondage, ma ricordo che a quei tempi (nove anni fa) mi piacque. Lo considerai un libro facile, veloce e leggero da leggere in estate, da alternare ad altre letture più impegnative. In più non potei esimermi dall'acquistarlo, trattandosi di una scrittrice giapponese che ancora non conoscevo.

    Voto 6

    *Tre Stelle*

    [Nelle mie note è presente l'incipit del libro]

    ha scritto il 

  • 1

    In sintesi, la versione giapponese di Cinquanta sfumature di grigio, con la differenza che qui, almeno, una trama esiste. Uno dei libri più brutti che abbia mai letto.

    ha scritto il 

  • 2

    Storia morbosa e disperata sulla relazione tra la diciassettenne Mari ed un uomo più' vecchio di cinquanta anni. Possessione sadomaso a consolare e dannare due solitudini. Al di la' dell'aberrazione ...continua

    Storia morbosa e disperata sulla relazione tra la diciassettenne Mari ed un uomo più' vecchio di cinquanta anni. Possessione sadomaso a consolare e dannare due solitudini. Al di la' dell'aberrazione sessuale - francamente eccessiva ed abusata - la ricostruzione claustrofobica della Pensione Iris, i personaggi di contorno ( la madre, la donna di servizio, il nipote) e la stessa protagonista salvano il libro dall'essere robaccia.


    ha scritto il 

  • 4

    Sadisme

    Al revés de la piscina, els ambients i els personatges no estan tan ben definits, ni tampoc les emocions. Ara, la història d'ells dos és fantàstica i m'ha agradat molt el final, molt lluny de la ...continua

    Al revés de la piscina, els ambients i els personatges no estan tan ben definits, ni tampoc les emocions. Ara, la història d'ells dos és fantàstica i m'ha agradat molt el final, molt lluny de la previsivilitat típica dels autors occidentals llegits per un lector occidental.

    ha scritto il 

  • 1

    Meglio rileggere Histoire d'O.

    Arrabbiata con me stessa per aver letto questo libro disdicevole fino in fondo. Perché è facile leggerlo, perché faceva caldo, perché era corto, perché "voglio vedere fin dove può essere ...continua

    Arrabbiata con me stessa per aver letto questo libro disdicevole fino in fondo. Perché è facile leggerlo, perché faceva caldo, perché era corto, perché "voglio vedere fin dove può essere brutto...". Il meccanismo è semplice e piatto, quello che usani tutti i brutti films, le brutte letture, le brutte persone: prendi una giovane e bella, accanto insinui un vecchio schifoso, una grande quantità di sesso con dolore/piacere, legami, frustini, perversioni poco immaginative. Arrabbiata con l'autrice, perché può fare molto meglio. Arrabbiata con me perché mi colgo a generalizzare sulla letteratura giapponese...Insomma, meglio rileggere Histoire d'O.

    ha scritto il 

  • 3

    il sottotitolo è perfetto

    si potrebbe aggiungere: "protagonista maschile dalle abitudini sessuali non propriamente tranquille e ragazza dotata per il masochismo" Interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello bello bello! A prescindere dalle scene erotiche (che comunque sono poche), il libro mi ha trasmesso la pesantezza e la sensazione soffocante di lavorare all'Iris, sotto il controllo della mamma ...continua

    Bello bello bello! A prescindere dalle scene erotiche (che comunque sono poche), il libro mi ha trasmesso la pesantezza e la sensazione soffocante di lavorare all'Iris, sotto il controllo della mamma tremenda maniaca di pettine e olio di camelia. E' un libro da leggere per andare ad aggiungere un'altra sfaccettatura all'universo che Ogawa Yoko riesce a creare in ogni suo libro.

    ha scritto il 

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