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Hotel New Hampshire

Di

Editore: Bompiani (I grandi tascabili ; 32)

4.1
(695)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 447 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Ceco , Olandese

Isbn-10: 8845210790 | Isbn-13: 9788845210792 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Pier Francesco Paolini

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    i berry potrebbero essere il prototipo dei tanenbaums, e davvero ci vedo un anticipo dei mondi narrati wes anderson: una strana famiglia allargata, in cui ogni personaggio ha le sue strane manie ma che in qualche modo è tenuta insieme dall'affetto reciproco, le cui vicende si intrecciano con altr ...continua

    i berry potrebbero essere il prototipo dei tanenbaums, e davvero ci vedo un anticipo dei mondi narrati wes anderson: una strana famiglia allargata, in cui ogni personaggio ha le sue strane manie ma che in qualche modo è tenuta insieme dall'affetto reciproco, le cui vicende si intrecciano con altre altrettanto folli (e vengono attraversate da altre "storie dentro storie").
    un autore da riscoprire, e chissà com'era il film che ne venne tratto...

    ha scritto il 

  • 4

    "All'Hotel New Hampshire siamo inchiodati a vita.... Ma cosa volete che sia un po' d'aria nei tubi, o perfino un bel po' di merda in faccia, se si hanno dei buoni ricordi?"

    ha scritto il 

  • 2

    Maledetto Irving

    Sarebbero almeno 4 le stelle se non ci fosse uno scivolone di 150 pagine.
    La storia è bellissima, Irving è un grande narratore dell'infanzia e dell'adolescenza, sempre ironico, grottesco, allusivo, sfacciatamente intelligente e acuto, ma poi, passata l'infanzia si perde, i suoi personaggi d ...continua

    Sarebbero almeno 4 le stelle se non ci fosse uno scivolone di 150 pagine.
    La storia è bellissima, Irving è un grande narratore dell'infanzia e dell'adolescenza, sempre ironico, grottesco, allusivo, sfacciatamente intelligente e acuto, ma poi, passata l'infanzia si perde, i suoi personaggi diventano macchiette, le sue storie insopportabili sproloqui e deliri da strafatto. Perché?
    Istruzioni per l'uso: per una buona riuscita leggere le prime 200 pagine e poi abbandonare il libro sul sedile del treno.

    ha scritto il 

  • 5

    Earl!

    ringrazio pubblicamente gli iscritti al gruppo contemporanea americana per avermi introdotto alla lettura di Irving. Se mi era piaciuto "preghiera per un amico", "Hotel New Hampshire" mi è piaciuto ancora di più. Credo proprio li leggerò tutti (lo ammetto, sono una lettrice seriale).

    ha scritto il 

  • 5

    John Irving - Hotel New Hampshire

    Romanzo meraviglioso, il migliore letto sino ad ora quest'anno e ben piazzato anche in una mia generica classifica assoluta (quelle che piacciono tanto a chi ha letto Alta Fedeltà di Nick Hornby). Irving , dopo il mondo secondo Garp, si conferma notevolissimo narratore, inserito perfettamente nel ...continua

    Romanzo meraviglioso, il migliore letto sino ad ora quest'anno e ben piazzato anche in una mia generica classifica assoluta (quelle che piacciono tanto a chi ha letto Alta Fedeltà di Nick Hornby). Irving , dopo il mondo secondo Garp, si conferma notevolissimo narratore, inserito perfettamente nel solco della grande tradizione americana, abile cesellatore di personaggi e di storie.

    Mi sono sentito, una volta terminato Hotel New Hampshire, legato profondamente a tutte le figure di questo romanzo, sia quelle principali, sia quelle più marginali, in un caleidoscopio di sensazioni ed emozioni, in un turbine di affetto e forti legami con i tasselli che compongono questo libro. Per una volta non mi sono chiesto dove Irving volesse andare a parare (seppur di tematiche il romanzo è assai ricco) ma ho preferito lasciarmi trasportare dallo scorrere impetuoso degli eventi, dalla prosa senza sosta dell'autore, subito reattiva e vivace come i suoi protagonisti.

    Hotel New Hampshire ha il sapore talvolta della commedia, un pó amara certe volte, spesso ammantata da un alone fiabesco, quasi che i suoi personaggi, così originali e non convenzionali, risultino fatati, magari anche sbalestrati, ma sempre e comunque irresistibili. Ho divorato questo libro, sono rimasto deliziato dalle atmosfere, dalla prosa, dalla magia che Irving ha saputo dare a queste 450 pagine. Un romanzo da consigliare e da regalare alle persone a cui volete bene perchè bisogna continuare a passare oltre le finestre aperte.

    ha scritto il 

  • 5

    Un po' svventuroso e un po' ironico, ricco di humour eppure tenerissimo e a tratti perfino eroico, con dei personaggi indimenticabili, animali compresi. Non è possibile riassumere in poche parole la storia della sgangherata ma unitissima famiglia Berry e della loro ricerca non solo dell'hotel per ...continua

    Un po' svventuroso e un po' ironico, ricco di humour eppure tenerissimo e a tratti perfino eroico, con dei personaggi indimenticabili, animali compresi. Non è possibile riassumere in poche parole la storia della sgangherata ma unitissima famiglia Berry e della loro ricerca non solo dell'hotel perfetto da gestire (l'Hotel New Hampshire del titolo) ma in qualche modo anche dell'amore e della felicità. Un libro da leggere assolutamente che mi è piaciuto ancora di più del già molto bello "Il mondo secondo Garp" dello stesso autore.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho avuto l'impressione di seguire le vicende della famiglia come se mi trovassi dietro a un vetro opaco: non solo è rimasta una certa distanza tra me e i protagonisti, ma ho la sensazione di non aver colto appieno alcuni dei loro aspetti caratteriali e forse qualche passaggio della narrazione. ...continua

    Ho avuto l'impressione di seguire le vicende della famiglia come se mi trovassi dietro a un vetro opaco: non solo è rimasta una certa distanza tra me e i protagonisti, ma ho la sensazione di non aver colto appieno alcuni dei loro aspetti caratteriali e forse qualche passaggio della narrazione.

    ha scritto il 

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