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Hotel du Lac

Di

Editore: Neri Pozza

3.4
(92)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 183 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Portoghese , Spagnolo

Isbn-10: 885450386X | Isbn-13: 9788854503861 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Papi

Disponibile anche come: Altri

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
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  • 4

    Una donna, non più giovanissima, viene spedita dagli amici in esilio presso un hotel svizzero noto per essere un ricovero ambito per i difettosi (parenti in disgrazia, ammalati…). Il motivo è un passo falso sociale che non viene specificato se non a metà romanzo, con un interessante flashback. ...continua

    Una donna, non più giovanissima, viene spedita dagli amici in esilio presso un hotel svizzero noto per essere un ricovero ambito per i difettosi (parenti in disgrazia, ammalati…). Il motivo è un passo falso sociale che non viene specificato se non a metà romanzo, con un interessante flashback.
    Edith, questo il suo nome, affronta l’esilio con piglio coraggioso, convinta di poter utilizzare questo periodo per finire il suo libro (è una scrittrice di romanzi rosa), ma il confronto con gli altri ospiti e con la propria inevitabile solitudine la spinge ad un’amara riflessione sulla propria vita, sulla propria identità, sulle proprie scelte.

    Hotel du Lac è un libro dalle forti risonanze, una riflessione sulla solitudine e sul ruolo della donna sola (molto in tema con il saggio che sto leggendo: Singled Out: How Two Million Women Survived Without Men After the First World War). Il finale è ambiguo al punto giusto, anche se sicuramente nei i romanzi della Brookner che ho letto questa è la protagonista più attiva, più incline a cercare di costruirsi una vita indipendente. Certo è che queste tematiche sono sempre molto attuali, almeno per una donna. Per un uomo, non saprei, sono graditi gli eventuali commenti!

    ha scritto il 

  • 3

    bookshelves: published-1984, tbr-busting-2014, winter-20132014, booker-winner, switzerland, love, books-about-books-and-book-shops, fraudio, lit-richer, dog-steals-the-show, midlife-crisis, newtome-author, contemporary, women, shortstory-shortstories-novellas, gr-library
    Read on January 13, ...continua

    bookshelves: published-1984, tbr-busting-2014, winter-20132014, booker-winner, switzerland, love, books-about-books-and-book-shops, fraudio, lit-richer, dog-steals-the-show, midlife-crisis, newtome-author, contemporary, women, shortstory-shortstories-novellas, gr-library
    Read on January 13, 2014

    photo redboyhydra_zpsfe9a9108.gif

    Readying this for an audio TBR busting venture, I thought I'd check out the description and look what is says in the grrramazon box:

    No Internal Markings, Tight Binding. Faint Wear To Wrap Edges.

    That's it. Chaos. bwhahaha

    Gone are the days when fastidious goodreads librarians were hard at work for our betterment. Amazon took over and those sorely missed unpaid angels are deemed to be irrelevant by the Bezos world-eating blackhole.

    Anyways, this novella length story (192 pages) is unabridged and read by Anna Massey.

    Our Edith is in the dog-house and has been shuffled off, under considered direction of friends and family, to Switzerland to lie low until things die down a bit. Ostensibly, she will use this time to finish off her novel 'Beneath the Visiting Moon' however people-watching seems to take up all her mental capacity.

    So Brookner sets up a tale where she can display her powers of descriptive prose, and she does it so very well that I, indeed nigh-on everyone, seem to have forgiven her this obvious conceit.

    So why is this woman, Edith Hope, writer of romantic fiction, in disgrace? Reasons become clear as the story unfolds in an end-of-season, sparsely-peopled hotel in Switzerland.

    Although this was published in the mid '80s this has a feel or being about thirty years earlier. I can't remember the 80s being so stifling for women.

    ha scritto il 

  • 2

    "affascinante storia d'amore"

    Queste sono le parole sulla copertina apparentemente tratte da una recenzione sul Times, non riesco a capire quale sia la storia d'amore... romanzo ben scritto ma dove non succede niente, noioso e inutile.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah...Non so per quale motivo fosse nella mia lista dei desideri, probabilmente qualcuno è stato molto convincente, ma chissà su che cosa? Non l'ho trovato particolarmente interessante in nessuna accezione. L'unica cosa che salvo è la descrizione dell'atmosfera ovattata tipica dei paesaggi lacust ...continua

    Mah...Non so per quale motivo fosse nella mia lista dei desideri, probabilmente qualcuno è stato molto convincente, ma chissà su che cosa? Non l'ho trovato particolarmente interessante in nessuna accezione. L'unica cosa che salvo è la descrizione dell'atmosfera ovattata tipica dei paesaggi lacustri elvetici a fine stagione.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezzo

    La Brookner ha uno stile che mi incanta, una capacità notevole di scandagliare l’animo umano e di costruire figure femminili potenti e convincenti, ammantate di profonda solitudine.
    La protagonista di questo romanzo è Edith, giovane donna e scrittrice di romanzi di successo, che decide di – ...continua

    La Brookner ha uno stile che mi incanta, una capacità notevole di scandagliare l’animo umano e di costruire figure femminili potenti e convincenti, ammantate di profonda solitudine.
    La protagonista di questo romanzo è Edith, giovane donna e scrittrice di romanzi di successo, che decide di – o meglio viene spinta a – fuggire lontano da casa, ritirandosi in un hotel svizzero (da cui il titolo), verso la fine dell’estate. Perché Edith è fuggita? Chi o cosa l’ha indotta a farlo? Cosa troverà in questo periodo di forzata solitudine? La storia non è interessante quanto la prosa delicata con cui la Brookner la sviluppa e le riflessioni che suscita: se la storia non meriterebbe più di due stelle, il resto alza decisamente la media.

    ha scritto il 

  • 4

    La spettatrice

    Ancora la penna elegante, sobria e articolata di Brookner disegna il ritratto di una donna incompiuta e sola. Ad aspettare un amore sbagliato, ad aspettare l'ispirazione per scrivere, ad aspettare che qualcosa accada, la donna si rifugia in un hotel sul lago. Mette da parte la propria vita e assi ...continua

    Ancora la penna elegante, sobria e articolata di Brookner disegna il ritratto di una donna incompiuta e sola. Ad aspettare un amore sbagliato, ad aspettare l'ispirazione per scrivere, ad aspettare che qualcosa accada, la donna si rifugia in un hotel sul lago. Mette da parte la propria vita e assiste, curiosa, a quella di altre. Ci entra di striscio, poi ne esce senza far ruomore dalla loro vita. Un tentativo amoroso fallisce. E allora daccapo a vivere senza perfezioni nè avventure una vita a tinta unita.

    ha scritto il 

  • 2

    Lo stile dell'autrice e' quello di raccontare la complessita' dell'universo femminile, le sue eroine sono donne sole, che vivono una storia sentimentale, ma senza slanci e romanticismo per una sorte di decoro e rispettabilita'. Peccato che questo racconto sia lento e a tratti inconcludente.

    ha scritto il 

  • 2

    Tempo perso

    Speravo di trovare un senso al libro almeno nelle ultime pagine ma non è stato così! Il racconto della vita e dei pensieri di Edith è noioso e assolutamente privo di qualsiasi interesse! Da evitare

    ha scritto il 

  • 3

    La libertà non ha prezzo

    Una commedia femminile, non banale nè sdolcinata anzi obiettiva, razionale e ben determinata.
    Il ritmo è lentissimo, aspetti, aspetti il fatto clou, c'è e non è unico.
    stile di scrittura riflessivo, quasi aulico, il tutto avvolto da un'atmosfera cupa e grigia come il paesaggio "co-pro ...continua

    Una commedia femminile, non banale nè sdolcinata anzi obiettiva, razionale e ben determinata.
    Il ritmo è lentissimo, aspetti, aspetti il fatto clou, c'è e non è unico.
    stile di scrittura riflessivo, quasi aulico, il tutto avvolto da un'atmosfera cupa e grigia come il paesaggio "co-protagonista" con brevi sprazzi di luce e calore solare.

    ha scritto il 

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