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How I Live Now

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.5
(188)

Language:English | Number of Pages: 224 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , German , Catalan

Isbn-10: 0141318015 | Isbn-13: 9780141318011 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Library Binding , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Teens

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Book Description
"How I Live Now" is the powerful and engaging story of Daisy, the precocious New Yorker and her English cousin Edmond, torn apart as war breaks out in London, from the multi award-winning Meg Rosoff. "How I Live Now" has been adapted for the big screen by Kevin Macdonald, starring Saoirse Ronan as Daisy and releases in 2013. Fifteen-year-old Daisy thinks she knows all about love. Her mother died giving birth to her, and now her dad has sent her away for the summer, to live in the English countryside with cousins she's never even met. There she'll discover what real love is: something violent, mysterious and wonderful. There her world will be turned upside down and a perfect summer will explode into a million bewildering pieces. How will Daisy live then? "Fresh, honest, rude, funny. I put it down with tears on my face". (Julie Myerson, "Guardian"). "Assured, powerful, engaging ...you will want to read everything that Rosoff is capable of writing". ("Observer"). "An unforgettable adventure". ("Sunday Times"). Bestselling author Meg Rosoff has received great critical acclaim since the publication of her first novel "How I Live Now" (winner of the Guardian Children's Fiction Prize).
Her other novels, "Just in Case" (winner of the 2007 Carnegie Medal), "The Bride's Farewell" and "What I Was" which was described by "The Times" as 'Samuel Beckett on ecstasy', are also available from Puffin. Follow Meg on Twitter @megrosoff.
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  • 3

    La storia mi è piaciuta, ma la scrittura mi ha impedito di investire pienamente nei personaggi e ha diminuito il mio interesse verso il libro. Poi, la conclusione non mi ha soddisfatto.

    said on 

  • 4

    Avendo visto il film l'anno scorso, sapevo più o meno cosa stavo per leggere..
    Mi ha fatto piacere comunque scoprire che tra film e libro ci sono delle differenze, che rendono il libro ancora più part ...continue

    Avendo visto il film l'anno scorso, sapevo più o meno cosa stavo per leggere..
    Mi ha fatto piacere comunque scoprire che tra film e libro ci sono delle differenze, che rendono il libro ancora più particolare..
    La protagonista, pur non essendo uno dei personaggi più amabili di cui abbia letto (a differenza di Piper e i gemelli), ha comunque un modo di esprimersi molto particolare che ho trovato "efficace" (=sembrava davvero un'adolescente che narrava la vicenda, quindi brava Meg Rosoff!!)

    Lettura consigliata, se cercate uno YA un po' di sostanza che tratta varie tematiche senza troppi giri di parole e falso "buonismo".

    said on 

  • 2

    Due stelle e mezzo

    Partendo dal presupposto che mi aspettavo qualcosa di molto diverso da questo libro, ammetto di aver fatto fatica a leggerlo, nonostante sia composto da poche pagine.

    Il modo in cui è scritto non mi h ...continue

    Partendo dal presupposto che mi aspettavo qualcosa di molto diverso da questo libro, ammetto di aver fatto fatica a leggerlo, nonostante sia composto da poche pagine.

    Il modo in cui è scritto non mi ha fatto impazzire: forse la mancanza di discorso diretto dà maggiormente l'idea di un racconto narrato da qualcuno che ha vissuto le vicende in prima persona, ma mi ha dato comunque un po' fastidio.
    La presenza di frasi Scritte Tutte Con Le Lettere Maiuscole non le ho capite. Per evidenziare alcuni concetti ci sono tanti altri modi, anche perché, alla fin fine, questo, unito al discorso diretto privo di ogni segno di punteggiatura, ogni tanto mi mandavano in confusione.

    La storia di base non è male, è carina, ma non è stata approfondita come avrebbe dovuto.
    Edmond e Daisy si innamorano follemente all'improvviso, senza che il lettore se ne accorga o che comunque impari a conoscerli. Nessuno ha nulla da dire riguardo a due cugini di quindici e quattordici anni che durante la notte si chiudono nella stalla e fanno l'amore per ore, più volte a notte. Va bene tutto, ma forse è un po' eccessivo.
    Nessuno dei personaggi è stato studiato a fondo, nemmeno la protagonista stessa, quindi non ho trovato nessuno di loro abbastanza interessante o stimolante.
    La storia viene raccontata velocemente, quasi con fretta di arrivare al finale lieto e pieno d'amore.

    Insomma, una lettura leggera e che non mi ha lasciato nulla.

    said on 

  • 3

    Premetto che io per primo ho visto il film. La trama mi incuriosiva e l'ho cercato in streaming.
    Insomma, il rapporto tra i personaggi, l'atmosfera paradisiaca che si percepivano dal film mi hanno pre ...continue

    Premetto che io per primo ho visto il film. La trama mi incuriosiva e l'ho cercato in streaming.
    Insomma, il rapporto tra i personaggi, l'atmosfera paradisiaca che si percepivano dal film mi hanno presa così tanto che volevo vedere come la trasmettesse il libro e, devo ammetterlo, avevo alte aspettative.
    Invece "Come vivo ora" abbozza molto semplicemente i personaggi,ma non arriva al punto di farli conoscere e amare al lettore come se li conoscesse di persona; inoltre, l'intenzione del libro di rendere il pensiero, il modo di scrivere, di una persona giovane (usando presente e passato in modo confusionario, non usando le virgolette all'inizio e alla fine dei discorsi, mettendo le maiuscole un po' come capita), rende il libro poco scorrevole da leggere.
    L'idea di fondo è buona, ma poteva davvero essere resa meglio approfondendo di più trama, background e personaggi. Insomma, questo sembra più una bozza che un libro vero e proprio.

    said on 

  • 2

    Davvero deludente

    Penso che l'autrice volesse fare qualcosa di diverso, ma purtroppo le sue idee, per quanto mi riguarda, non hanno proprio funzionato. No, nemmeno un po'. Mi aspettavo tutt'altro. Una vera delusione. ...continue

    Penso che l'autrice volesse fare qualcosa di diverso, ma purtroppo le sue idee, per quanto mi riguarda, non hanno proprio funzionato. No, nemmeno un po'. Mi aspettavo tutt'altro. Una vera delusione.

    Recensione completa sul blog http://readbelieve.blogspot.it/2013/11/recensione-come-vivo-ora-di-meg-rosoff.html

    said on 

  • 3

    Questo è uno di quei romanzi che parti entusiasta e arrivi al traguardo annoiato. Non posso negare che è ben scritto e che ti prende, non a caso l'ho letto in pochi giorni. Ma nonostante la bravura de ...continue

    Questo è uno di quei romanzi che parti entusiasta e arrivi al traguardo annoiato. Non posso negare che è ben scritto e che ti prende, non a caso l'ho letto in pochi giorni. Ma nonostante la bravura dell'autrice e la vicenda senz'altro interessante (tema giovanile + guerra = partecipazione) il tutto, che si avvia in maniera da incuriosire e commuovere, si riduce ad uno stacco temporale troppo ampio e privo di condimento. E' come se il libro avesse un trasporto emotivo e poi, l'autrice, si fosse rotta le scatole. Questo è ciò che ho avvertito. Un finale banale, per come è ricca e originale la partenza ci si aspetta altro. Magari un NonLietoFine, sarebbe stato anche meglio. Piacevole ma per i motivi sopra descritti, un pelo deludente.

    said on 

  • 2

    Daisy è appena arrivata in Inghilterra dove l'attendono un'affettuosa zia e una nidiata di cugini un po' eccentrici. Tutto sembra andare per il verso giusto,molto meglio che stare a casa con suo padre ...continue

    Daisy è appena arrivata in Inghilterra dove l'attendono un'affettuosa zia e una nidiata di cugini un po' eccentrici. Tutto sembra andare per il verso giusto,molto meglio che stare a casa con suo padre e la sua perfida matrigna gravida, ma all'improvviso scoppia una terribile guerra. La zia rimane bloccata in un altro stato durante un viaggio di lavoro e i cugini sono costretti a cavarsela da soli. Dopo un primo periodo passato in relativa tranquillità, la casa viene occupata dai militari e usata come base e i ragazzi vengono divisi e mandati in luoghi diversi. Daisy a quel punto ha un solo obbiettivo: ritrovare il resto della famiglia e in particolare Edmund,uno dei cugini,col quale nel frattempo ha allacciato una relazione sentimentale. Ecco iniziamo da questo punto,che è sicuramente uno dei motivi principali per cui non ho amato questo libro: Daisy ha una relazione con suo cugino. Lo ammetto,sono molto carini e dolci e se non avessero avuto legami di sangue probabilmente li avrei adorati, ma sincermante l'idea che due cugini abbiano un rapporto del genere e facciano sesso mi fa venire i brividi. Nelle loro vene scorre lo stesso sangue e hanno pure qualche pezzetto di dna in comune, suvvia, non è questo il genere di amore che dovrebbero provare due cugini tra di loro. L'autrice ne parla come se fosse una cosa così dolce e naturale, come se loro fossero due ragazzi qualunque che si innamorano. Daisy ha qualche leggero scrupolo di livello morale solo all'inizio,ma poi l'amore ha la meglio.Capisco cosa significa essere innamorati alla follia,ma se mio cugino cercasse anche solo di baciarmi credo che finirei in terapia. Passando poi al resto, già dalle prime pagine ho trovato piuttosto irritante la scelta del flusso di coscenza adottata dall'autrice. Tutto è raccontato in prima persona e la protagonista ci dice tutto,ma proprio tutto, quello che le passa per la testa con un linguaggio piuttosto semplice e infantile e senza nessuna punteggiatura a indicare i dialoghi. Ma in questo libro c'è una pecca più grossa di un incesto e di un linguaggio troppo infantile ed è la mancanza di azione: c'è una guerra in corso e personalmente mi sarei aspettata scene molto più cruente, violenza, lotte per la sopravivenza,fughe e inseguimenti e invece per la maggior parte del tempo Daisy è al sicuro, non le accade niente e assiste solo in un paio di occasioni a reali scene di violenza. Quando arriviamo alla parte finale le cose finalmente migliorano un po' e la storia si fa più coinvolgente: Daisy e la cugina Piper fuggono e si ritrovano a dover badare a se stesse durante il lungo cammino per ritornare a casa. Non si può dire che abbiano vissuto chissà quali avventure neppure in questa parte finale, ma hanno dovuto cavarsela da sole in mezzo alle vaste campagne,senza nessun aiuto,il che ha ravvivato un po' una situazione che ormai si faceva soporifera. Ci sono poche cose che salvo di questo libro e una è Piper, l'unico personaggio che ho davvero amato. Forse ho subito anche io il fascino di questa bambina dolcissima. Le scene che l'hanno vista protagonista mi hanno divertito molto e mi ha strappato ogni volta un sorriso vederla alle prese con gli animali e con i suoi tanti fan. Altri due punti a favore di questo libro sono le descrizioni,molto precise e accurate, e i riferimenti all'anoressia,che lanciano un bel messaggio di fondo per le giovani ragazzine che leggeranno questa storia. Per il resto questo sarà sicuramente un libro che dimenticherò presto, ed è un peccato,perchè le premesse per una storia migliore c'erano tutte.

    Blog: ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it

    said on 

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