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How To Be a Graphic Designer Without Losing Your Soul

By

Publisher: Princeton Architectural Press

4.2
(120)

Language:English | Number of Pages: 160 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional

Isbn-10: 1568985592 | Isbn-13: 9781568985596 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Art, Architecture & Photography , Business & Economics , Professional & Technical

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Book Description
Designers are quick to tell us about their sources of inspiration, but they are much less willing to reveal such critical matters as how to find work, how much they charge, and what to do when a client rejects three weeks of work and refuses to pay the bill. How to be a graphic designer without losing your soul addresses the concerns of young designers who want to earn a living by doing expressive and meaningful work, and who want to avoid becoming hired drones working on soulless projects. Written by a designer for designers, it combines practical advice with philosophical guidance to help young professionals embark on their careers.

How should designers manage the creative process? What's the first step in the successful interpretation of a brief? How do you generate ideas when everything just seems blank? How to be a graphic designer offers clear, concise guidance for these questions, along with focused, no-nonsense strategies for setting up, running, and promoting a studio, finding work, and collaborating with clients.

The book also includes inspiring interviews with ten leading designers, including Rudy VanderLans (Emigre), John Warwicker (Tomato), Neville Brody (Research Studios), and Andy Cruz (House Industries). All told, How to be a graphic designer covers just about every aspect of the profession, and stands as an indispensable guide for any young designer.

Sorting by
  • 4

    Very good, detailed look at the nuts and bolts of being a graphic designer. Most interesting to me were the chapters on creativity and the mechanics of actually getting the work done. For such a practical book it was surprisingly good at rekindling large amounts of enthusiasm.

    said on 

  • 0

    Ho letto How to be a graphic designer, without losing your soul.

    "The biggest problem designers face is fear: fear of clients, fear of failure, fear of ideas. Our ability to overcome fear is perhaps the greatest skill we can acquire. Most bad design is consequence of fear. [...] Most of us deal with fear by falling back on the familiar and the safe. But if ...continue

    "The biggest problem designers face is fear: fear of clients, fear of failure, fear of ideas. Our ability to overcome fear is perhaps the greatest skill we can acquire. Most bad design is consequence of fear. [...] Most of us deal with fear by falling back on the familiar and the safe. But if we do this, we are not allowed to turn around and say our lives are dull."

    Adrian Shaughnessy (aka this is real art) chiude così il suo bel libro.

    Non posso dire che sia pieno di verità rivelate in modo fulminante, ma mi sento di affermare che si tratta di un testo documentato e approfondito su tutti gli aspetti della professione del graphic designer, dagli aspetti più operativi (this is a book about the grabby bits, dice all’inizio) ad considerazioni di tipo culturale ed esistenziale, sempre trattate con gradevolissima nonchalance.

    Il suo punto di vista ha il distacco di chi vede le cose in prospettiva e la competenza di chi ha gestito uno studio di 40 persone per 15 anni.

    Ma non è una una star, Shaughnessy è, a mio parere, un fior di professionista, e come tale vale 1000 design superstar.

    Molti sono i passaggi profondi affrontati con intelligente leggerezza (per esempio sul fashion-hype su design e designer, che lui paragona alla moda dei… dentisti, cioè inesistente, inutile e inconsistente, oltre che pericolosa – vedi le misfortunes di design stars come Saville o Brody) e moltissimi i suggerimenti preziosi, che fanno capire come l’eccellenza nasca anche dal buon senso e dalla passione per il proprio lavoro.

    Oltre alle testimonianze di Neville Brody, Natalie Hunter, John Warwicker, Kim Hiorthoy, Corey Holms, Rudy VenderLans, Andy Cruz, Angela Lorenz, Peter Stemmler e Alexander Gelman, in forma di intervista, nel libro vi sono mumerosi riferimenti per chi ha voglia di lustrarsi gli occhi (e trovare info) in rete.

    Ne riporto qualcuno.

    DESIGNERS

    April Greiman
    Barnbrook design
    Bruce Mau
    Cyan
    Hi-Res!
    Karlssonwilker Inc
    m/m paris

    INTERNET RESOURCES

    Computer Love
    Design is Kinky
    Design Observer
    Mark Holt Design
    Speak Up

    CULTURAL AWARENESS

    Chicks on Speed
    This is a magazine

    Il libro in una frase:

    "Tutto quello che vi serve per essere un graphic designer, eccetto quella cosa che si chiama anima (quella dovete mettercela voi)."

    Se vuoi leggere il post originale su ohmymarketing.wordpress.com clicca qui:

    http://ohmymarketing.wordpress.com/2007/06/20/ho-letto-how-to-be-a-graphic-designer-without-losing-your-soul/

    said on 

  • 4

    Come fare il designer, avere successo e vivere in pace con se stessi

    Questo è uno di quei libri che avrei voluto leggere da studente (ma di cui purtroppo al tempo non ero ancora al corrente dell'esistenza). Vero vademecum a 360 gradi sulla pratica nel lavoro del graphic designer al giorno d'oggi, il testo non vuole essere l'ennesimo trattato su effimeri tecnicismi ...continue

    Questo è uno di quei libri che avrei voluto leggere da studente (ma di cui purtroppo al tempo non ero ancora al corrente dell'esistenza). Vero vademecum a 360 gradi sulla pratica nel lavoro del graphic designer al giorno d'oggi, il testo non vuole essere l'ennesimo trattato su effimeri tecnicismi. Lo scopo per l'autore, Adrian Shaughnessy (15 anni di gloriosa conduzione dello studio Intro e dal 2003 scrittore), è stato il creare una guida pratica e filosofica rivolta prevalentemente ad un pubblico di studenti e nuovi professionisti del campo creativo.
    Nel succo, è un vero e proprio concentrato di esperienza e pratica professionale, si va dalle attitudini mentali che è consigliabile sviluppare, alle diverse possibilità di operare nel campo, alle responsabilità che ne derivano, alla'auto-promozione e alle modalità di contatto con i clienti. Insomma, tutto quello che non vi insegnano in università o al tirocinio è probabile che lo troviate qui.
    Pericoloso? Si, ma solo se mancate di coraggio.

    said on 

  • 5

    與其叫 "如何成為頂尖設計師" 不如叫 "別輕易做設計師大夢"...(笑)
    深入說明從事設計者可能會遇到的問題/困境/解決方法(或者,沒有解決方法?)

    (從事設計幾年之後看起來特別酸啊...)

    強力推薦給我身邊自以為設計工作充滿光環或充滿理想抱負熱情而想踏進這條路的人們。

    said on