How to Build a Girl

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Publisher: Ebury Press

3.4
(37)

Language: English | Number of Pages: 352 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 0091949025 | Isbn-13: 9780091949020 | Publish date: 

Category: Children , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
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  • 2

    Scorrevole, divertente, più trasgressivo di quanto mi aspettassi.
    Come un conoscente un po' fuori di testa con cui è divertente passare una serata...ogni tanto.

    said on 

  • 0

    romanzo di formazione. forte ed erotico. quello che speri non accada a tua figlia ma poi ammiri la consapevolezza di se e la confidenza con il proprio corpo che esce da queste esperienze.

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  • 4

    http://ichliebelibri.it/recensione-come-diventare-una-ragazza-caitlin-moran/

    Sono di parte. Ve lo dico subito per mettere le cose in chiaro. Quando si parla di Caitlin Moran, non posso fare a meno di ...continue

    http://ichliebelibri.it/recensione-come-diventare-una-ragazza-caitlin-moran/

    Sono di parte. Ve lo dico subito per mettere le cose in chiaro. Quando si parla di Caitlin Moran, non posso fare a meno di esserlo. La mia stima nei suoi confronti nasce dalla lettura dei divertentissimi articoli che l’autrice scrive periodicamente sul quotidiano britannico The Times. Oltre a strappare una risata, però, ha la capacità di far riflettere il lettore (e ancora di più la lettrice) su tanti piccoli e grandi problemi che noi tutti affrontiamo ogni giorno, soprattutto legati ad una parola che sembra spaventare ancora tanti esseri umani: il femminismo. Non voglio trasformare questa mia recensione in una ode a Caitlin Moran, ma dato che è una scrittrice che generalmente si ama o si odia, un po’ come la celebre Marmite britannica, mi voglio da subito inserire nella prima categoria. Adoro il suo stile irriverente e sopra le righe, il suo essere estremamente British e la moltitudine di riferimenti alla cultura pop degli ultimi decenni.

    Il mio essere di parte, però, mi porta a dire che Come diventare una ragazza (titolo originale How to Build a Girl) non si può definire il massimo dell’originalità. Se avete letto i precedenti libri della Moran, mi riferisco a Ci vogliono le palle per essere una donna e La mia tragica morte prematura…e altre sviste, capirete cosa intendo. Nonostante l’autrice sottolinei in una nota che il suo romanzo è solamente “un’opera di narrativa”, non si può fare a meno di notare come gli elementi fortemente autobiografici presenti nei suoi precedenti lavori siano onnipresenti anche in questo romanzo. La lotta di classe, le pulsioni sessuali adolescenziali, lo stile di vita sex & drugs & rock & roll e il femminismo sono temi che la Moran affronta in tutti i suoi saggi e articoli. Sono temi che conosce bene, che, come lei stessa ha più volte dichiarato, fanno parte della sua vita perché vissuti in prima persona. Però, questa volta, sembra di leggere qualcosa di già sentito. Johanna sembra a tutti gli effetti la Caitlin adolescente che Moran ha più volte descritto nei suoi saggi, ergo una ragazzina sovrappeso di Wolverhampton che sogna gli sfarzi di Londra.

    Allo stesso tempo, se non avete letto nulla dell’autrice, vi troverete davanti ad un ritratto irriverente e comico di una quattordicenne sopra le righe che sicuramente vi coinvolgerà e vi farà sorridere. Le avventure di Johanna sono esagerate e al limite dell’assurdo, ma il linguaggio crudo e orgogliosamente sboccato dell’autrice, grande estimatrice della parola cunt, ovvero la parola “proibita” della lingua inglese, è capace di dipingere un ritratto autentico della working class delle Midlands inglesi. Johanna non è una ragazza “per bene” e non vuole nemmeno esserlo. È esattamente l’opposto del posh londinese, ma sogna la fama e la ricchezza della capitale. Come tutti gli adolescenti, è un’insieme vivente di contraddizioni. Imitando gli atteggiamenti degli adulti, lotta strenuamente per diventare qualcuno, ma quel “qualcuno” non è ancora ben definito. Come diventare una ragazza è un romanzo di formazione di stampo femminista che tratta tutti i temi tradizionalmente cari all’autrice, ma da una penna così arguta mi sarei aspettata qualcosa di leggermente più originale. Detto questo, ammetto di aver letto il romanzo in meno di due giorni e di aver riso più volte grazie allo stile inconfondibile dell’autrice. Da quel punto di vista, Caitlin Moran non delude.

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  • 4

    Entrare nel mondo degli adulti non è cosa da poco. Non è affatto semplice. Se a complicare la situazione interviene il sesso, allora siamo in un romanzo "senza censure" di Caitlin Moran. Dopo il suo e ...continue

    Entrare nel mondo degli adulti non è cosa da poco. Non è affatto semplice. Se a complicare la situazione interviene il sesso, allora siamo in un romanzo "senza censure" di Caitlin Moran. Dopo il suo esordio con "Ci vogliono le palle per essere una donna" che è diventato un bestseller, la Moran ci riprova con COME DIVENTARE UNA RAGAZZA e, analizzando la situazione delle vendite nelle classifiche UK, sembra vicina a bissare il successo del primo romanzo. COME DIVENTARE UNA RAGAZZA diventerà anche un film, adattandone opportunamente la trama.
    È un romanzo con tematiche per adulti, senza peli sulla lingua su qualunque argomento, dalla politica alla società degli anni Novanta, ma in particolare parla di sesso e di musica, mescolando insieme i due mondi.
    La protagonista è Johanna Morrigan, una ragazza di 14 anni, che vive in una famiglia povera e borderline: un padre strampalato, eterno aspirante star del rock; una madre paziente e remissiva, con crisi depressive post-partum; un fratello maggiore, pronto a criticare e fare dispetti, e un fratellino, Lupin, dagli occhi grandi “come due pianeti blu che ruotano nella galassia del suo cranio”, terribilmente dolce, tenero e in cerca d'affetto. A peggiorare la situazione, ci sono gli ormoni adolescenziali e il suo essere trasparente agli occhi degli altri, pur essendo irrimediabilmente e procacemente grassa.
    Johanna è intelligente e deve fare i conti con il mondo e con gli insegnamenti sbagliati o insufficienti che i suoi dei genitori le hanno inculcato per affrontare la vita. Quando inizia il romanzo è il 1990. Johanna vive affrontando una delusione dopo l'altra, finché non decide di mettere da parte la rassegnazione e rimboccarsi le maniche. Decide di cambiare tutto, darsi uno pseudonimo, e trasformarsi in Dolly Wilde, una giornalista scaltra e audace. Lascia il sobborgo di Wolverhampton e intraprende una nuova vita, fatta di avventura, sesso, letture erotiche e musica. Dolly Wilde diventa, in breve tempo, famosa, un’autentica eroina gotica, con la parlantina sciolta, senza alcuna inibizione, alla conquista del piacere, degli uomini e di Londra.
    Dolly può salvare la famiglia sempre più in affanno economico, anche un po' a causa sua. Un po' come Jo in "Piccole donne", o come le sorelle Brontë (senza pensare minimamente di morire giovane), Johanna-Dolly si arma di penna e inizia a scrivere, poiché scrivere è qualcosa che anche i poveri possono fare.
    Ma cosa succede quando Johanna realizza che Dolly, il personaggio che lei stessa ha costruito pezzo per pezzo, ha un enorme difetto? Cosa le manca per diventare una ragazza? Questo è il romanzo che ogni adolescente potrebbe scrivere parlando di se stessa e delle insoddisfazioni che prova, ma solo Caitlin Moran ci è riuscita a farlo con il suo stile irriverente e esplosivamente immorale.
    È una lettura avvincente, divertente, avventurosa, appassionante come la vita, ma per questo a tratti anche un po' dolorosa, fino alla piena consapevolezza delle difficoltà da affrontare per entrare nel mondo degli adulti.

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  • 5

    It's been a while since the last time I read a book in one day. I started reading it before going to work and when I was back at 11pm I decided to read a couple of chapters for helping me to drift int ...continue

    It's been a while since the last time I read a book in one day. I started reading it before going to work and when I was back at 11pm I decided to read a couple of chapters for helping me to drift into sleep. I stayed awake until 4.30am because I couldn't stop. It's beautifully written, funny, full of passages I cannot but think "it's so true". I feel like Caitlin Moran is my John Kite (you'll get it if you read the book).
    I'm sure I'll re-read it in the future years.

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