Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Huckleberry Finn

By Mark Twain

(1)

| Mass Market Paperback | 9788700247987

Like Huckleberry Finn ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

209 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    "Sulla zattera ti senti libero, tranquillo e felice"

    "Ci siamo detti che non c'era una casa migliore della zattera, dopo tutto. Tutti gli altri posti sono così stretti e chiusi, ma la zattera no. Sulla zattera ti senti libero, tranquillo e felice."
    Bellissima favola di Mark Twain che prosegue, migliora ...(continue)

    "Ci siamo detti che non c'era una casa migliore della zattera, dopo tutto. Tutti gli altri posti sono così stretti e chiusi, ma la zattera no. Sulla zattera ti senti libero, tranquillo e felice."
    Bellissima favola di Mark Twain che prosegue, migliorandola, la storia narrata nelle "Avventure di Tom Sawyer".
    Il grande protagonista dell'opera è il Mississippi, leggendario fiume (in certi punti largo più di un miglio e mezzo) in cui la zattera di Huck e Jim scorre libera e felice, rendendo simpatici anche i farabutti che i nostri incontrano lungo il viaggio.
    Un tuffo nel sud degli Stati Uniti al tempo dello schiavismo, trattato come un fatto normale, ma lasciando trasparire anche un senso di umanità illuminata che forse servirebbe anche oggi.
    Libero, tranquillo e felice: così si sente anche il lettore.

    Is this helpful?

    Montanari Mei said on Sep 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain

    SINOSSI

    "Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola "Huckleberry Finn". È il miglior libro che possediamo. Non c'era niente prima. E non c'è stato niente di altrettanto buono, dopo". Tale la peren ...(continue)

    SINOSSI

    "Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola "Huckleberry Finn". È il miglior libro che possediamo. Non c'era niente prima. E non c'è stato niente di altrettanto buono, dopo". Tale la perentoria, concisa affermazione di Ernest Hemingway, che riconosce allo scrittore il merito di segnare con estrema forza e chiarezza - proprio attraverso la straordinaria logorrea gergale del protagonista di questo romanzo sarcastico, irriverente e tenero al tempo stesso - il passaggio dalla cultura semi-coloniale della Nuova Inghilterra a una nuova, autonoma cultura americana, influenzando intere generazioni di scrittori. Questa nuova traduzione del capolavoro di Twain ricrea in italiano il linguaggio affabulatorio e coloritissimo, irto di espressioni gergali del protagonista. Accuratamente integrale, è stata condotta sull'edizione americana del romanzo e non su quella inglese (apparsa un anno prima), monca di alcuni episodi, fra cui quello, magistrale, del barile fantasma che galleggia sul Mississippi.

    RECENSIONE

    Nonostante gli sforzi di Miss Watson e della vedova Douglas, Huck Finn non riesce proprio ad abituarsi all'idea di andare a scuola e di diventare un ragazzo civile, istruito e ben educato. Inoltre, l'improvviso ritorno del padre, sempre ubriaco e violento, lo spinge a prendere una decisione definitiva: inscenare la propria morte e fuggire, su una zattera, lungo il corso del fiume Mississippi. Tuttavia, questo estremo tentativo di tornare ad una vita spensierata, a contatto con la natura, priva di qualunque regola e vincolo sociale o affettivo, si rivelerà un lungo percorso d'iniziazione per il giovane Huck, il quale imparerà a distinguere il bene e il male; e arriverà a comprendere, pur tra mille difficoltà, valori quali la solidarietà e l'uguaglianza tra gli uomini. Il protagonista silenzioso di questo romanzo è il grande fiume Mississippi. Navigarne le acque assomiglia ad ascoltare il battito della terra, a volte lento, profondo, placido, altre impetuoso e sconvolgente. Dal fiume sembra dipendere l'esistenza di ogni essere, compreso l'uomo. Il fiume diventa il punto d'origine e la fine di ogni cosa: dona la vita e governa le giornate dei villaggi che si adagiano sulle sue rive, dall’altra parte porta con sé la salma del padre di Huck e quella del giovane Buck. Le avventure di Huckleberry Finn è considerato il seguito anomalo di "Le avventure di Tom Sawyer", precedente di una decina di anni. Twain però fa qualcosa di più. Va oltre il semplice racconto delle marachelle di un gruppo di giovani monelli: dipinge un’era, tratteggia un popolo. L'America selvaggia dei pionieri sta volgendo al termine, si sta formando una nazione nuova, che ha reciso definitivamente il cordone ombelicale dalla "mamma Europa". La storia degli Stati Uniti muove da qui, da questi due pilastri: sul piano politico, economico e sociale la definitiva soppressione della schiavitù, cui Twain sembra far riferimento attraverso la vicenda del vecchio Jim; sul piano culturale "Le avventure di Huckleberry Finn", nel quale Twain propone una lingua scorbutica, imprescindibile per tutti coloro che verranno dopo.

    RECENSIONE A CURA DI PORTHOSEARAMIS

    Passa a trovarci!!
    www.ilclubdellibro.it

    Is this helpful?

    Il Club del Libro said on Sep 2, 2014 | Add your feedback

  • 9 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Se la rilettura di Tom Sawyer non mi aveva riservato grandi sorprese rispetto a quello che ricordavo delle letture da bambina, questo Huckleberry Finn è davvero una miniera preziosa.
    Intanto Huck è più simpatico di Tom e non perché in fondo Tom è un ...(continue)

    Se la rilettura di Tom Sawyer non mi aveva riservato grandi sorprese rispetto a quello che ricordavo delle letture da bambina, questo Huckleberry Finn è davvero una miniera preziosa.
    Intanto Huck è più simpatico di Tom e non perché in fondo Tom è un uomo ( un ragazzo?) d'ordine mentre Huck è davvero fuori dalle convenzioni, un perfetto dropout felice della sua condizione.
    Huck è più simpatico perché è più curioso della realtà e anche dalla sua condizione di reietto della società è capace di giudicare lucidamente gli imbroglioni e gli inaffidabili, i meritevoli di pietà e quelli a cui fare tutt'al più uno sberleffo.
    Decide di salvare il nero Jim ed aiutarlo ad affrancarsi dalla schiavitù anche se sa di compiere una " cattiva azione " ( " Che ti ha fatto di male la povera signorina Watson, che tu vedi il suo nero che scappa sotto i tuoi occhi e non dici una parola?") ; decide di stare al gioco e sopportare quello strano duo di fanfaroni che sono il re e il duca perché in fondo lo divertono e rendono la fuga lungo il fiume con Jim più emozionante, ma quando li scopre capaci di rubare l'eredità a tre ragazze orfane, si indigna e non esita ad abbandonarli al loro destino.

    Nel tratteggiare il personaggio di Tom, Twain qualche volta inciampa; gli attribuisce un eccesso di pedanteria nel seguire le regole, fossero anche quelle dei libri di avventure che ha letto, e poi non sa decidersi su che età abbia. Tom perde i denti davanti - quindi ha circa 6 anni ?- però è poi capace di pensieri romantici riguardo a Becky e dimostra una conoscenza del mondo - anche se per lo più libresca o riferita - che va ben oltre i 6 anni.
    Con Huck invece la mano di Twain è felicissima e questo misto di candore e capacità di arrangiarsi, di bugie fantasiose accanto ad una etica e un senso dell'onore tutti personali ne fanno un personaggio indimenticabile.
    Come già ha detto qualcuno, il giovane Holden viene da lì.

    Ps Una ulteriore nota di merito per la bella traduzione di un testo decisamente non facile, ricco come è di codici linguistici diversi (i diversi dialetti che i personaggi usano). Un esempio fra tutti la parlata del nero Jim che rappresentava una bella sfida e che Culicchia ha scelto di rendere senza appoggiarsi ad un dialetto già esistente ma costruendone uno nuovo, ricco di vivacità e di humour e perfettamente credibile.

    Is this helpful?

    cristina c said on Aug 21, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Ok, forse il fatto di non essere più una bambina influisce sul mio giudizio. Sinceramente come romanzo poteva anche andare, finché non è comparso Tom Sawyer. Irritante come solo un bambino stupido e saccente sa essere.

    Is this helpful?

    Paola (scambio SOLO ebook) said on Aug 14, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le avventure per l'appunto. In Twain lo scorrere della vita umana è scandito dall'anarchico, incomprensibile e casuale succedersi di eventi su cui la nostra volontà pochissimo può e questo lo induce a irridere una categoria come quella di "coscienza" ...(continue)

    Le avventure per l'appunto. In Twain lo scorrere della vita umana è scandito dall'anarchico, incomprensibile e casuale succedersi di eventi su cui la nostra volontà pochissimo può e questo lo induce a irridere una categoria come quella di "coscienza" che gli appare largamente sopravvalutata.

    "Ma è sempre così: non c'è nessuna differenza se si fa bene o male, la coscienza non ha molto buon senso e ci tormenta sempre, anche quando si è innocenti. [...] Prende più posto dentro un uomo di tutto il resto, la coscienza, e non serve a un bel niente!" (Pg.252)

    Alla base del pensiero di Twain ci sta il presupposto, solo apparentemente, semplicistico del'ineluttabilità e indeterminatezza del vivere. Tutto ciò che ci capita molto poco dipende da nostri atti di volontà, siamo palline in un flipper che è la vita, oggi siamo qui e domani chissà. Ed è da questo presupposto che vale la pena di cominciare a raccontare.

    Is this helpful?

    Carpediem51 said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Meraviglioso! Da bambina ho amato Tom Sawyer ma non ho mai voluto leggere questo libro, Huck non mi era particolarmente simpatico e non mi interessava un romanzo incentrato su di lui. Quale errore! E' stato meraviglioso viaggiare sulla zattera con Hu ...(continue)

    Meraviglioso! Da bambina ho amato Tom Sawyer ma non ho mai voluto leggere questo libro, Huck non mi era particolarmente simpatico e non mi interessava un romanzo incentrato su di lui. Quale errore! E' stato meraviglioso viaggiare sulla zattera con Huck e Jim anche se, devo ammettere, che le più grasse risate le ho fatte quando è ricomparso Tom Sawyer :-).

    Is this helpful?

    Yara said on Jul 23, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book