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Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann

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Förlag: Pocketförlaget

3.7
(4048)

Language:Svenska | Number of Pages: 404 | Format: Mass Market Paperback | På andra språk: (andra språk) Italian , French , Dutch , Danish , German , Portuguese , Norwegian , Spanish , Catalan , Chi traditional , English , Icelandic

Isbn-10: 918636927X | Isbn-13: 9789186369279 | Publish date: 

Eric Thunfors

Även tillgänglig som: Others , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Bokbeskrivning
Efter ett långt och synnerligen händelserikt liv hamnar Allan Karlsson på det äldrehem han tänker ska bli hans sista anhalt på jorden. Problemet är bara att hälsan vägrar ge vika, och en dag bär det sig inte bättre än att det är dags för honom att fylla tresiffrigt.

Pompa och ståt väntar, med kommunalråd och lokaltidning på plats. Ett spektakel så oönskat av Allan att han i stället kliver ut genom fönstret. Därmed är han på rymmen från sitt eget födelsedagskalas. I hastigheten råkar Allan få med sig en väska som han bara skulle vakta ett slag och strax har han både tjuvar och poliser efter sig.

Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann handlar om en månadslång jakt genom Sverige på Allan och hans nyfunna vänner. Men boken är också en resa genom 1900-talet - den oändligt sorglöse Allan Karlssons livsresa.

Hur kommer det sig egentligen att Allan äter middag med blivande presidenten Truman? Och får lift med förre premiärministern Churchill? Och åker flodbåt med ordförande Maos unga hustru? Eller för den delen att han tillbringar flera månader med att vandra över Himalaya?

Trots att Allan är fullständigt ointresserad av politik och religion tycks han ha påverkat de flesta av det förra seklets stora händelser i världen. I hundra år gjorde Allan Karlsson världen osäker, bara genom att vara. Och nu är han lös igen.

Jonas Jonasson är född och uppvuxen i småländska Växjö. Efter språkstudier i Göteborg blev han journalist; först på Smålandsposten, därpå Expressen. Så startade han egen konsultverksamhet följt av medieföretaget OTW. Men efter 20 år med tidning, TV och kommunikation ryckte han upp sig själv med rötterna. Han sålde allt han ägde och sade upp sig. Nu bor han i stället i den schweiziska kantonen Ticino, 80 meter från Italien. Där, med utsikt över Luganosjön, skriver han på sin andra roman.
Sorting by
  • 4

    Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson

    Libro del Mese di Maggio 2015
    www.ilclubdellibro.it

    SINOSSI
    Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte l ...fortsätt

    Libro del Mese di Maggio 2015
    www.ilclubdellibro.it

    SINOSSI
    Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un'altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell'unico luogo dove la megera direttrice dell'istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. Nell'attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e troppo fiducioso che l'attempato Allan non sia capace di colpi di testa. Non potendo entrare nella piccola cabina della toilet pubblica insieme all'ingombrante valigia cui si accompagna, il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno se ne appropri mentre disbriga le sue necessità. Mai avrebbe pensato, il biondo, quanto gli sarebbe costata questa fiducia malriposta e quella necessità fisiologica. La corriera per-non-si-sa-dove sta partendo, infatti. Allan non può perderla se vuole seminare la megera che ha già dato l'allarme, e così vi sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia. E non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale pronto a tutto per riprendersi la sua valigia e fare fuori l'arzillo vecchietto. Un centenario capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino.

    RECENSIONE
    Allan Karlsson compie 100 anni, e anziché partecipare alla festa organizzata dalla casa di riposo in cui vive, decide saltare dalla finestra e scappare. Da questo momento, per lui, inizia una serie di avventure incredibili e spiazzanti: ruba la valigia a un giovane biondo; sale sul primo autobus che gli capita; arriva in uno sperduto villaggio dove incontra Julius; scopre però che il giovane biondo a cui ha rubato la valigia è affiliato ad una banda criminale e lo sta inseguendo; i due per sfuggirgli lo uccidono e scoprono che la valigia rubata contiene 52 milioni di corone svedesi; dunque continuano la loro fuga fino a Bali, dove Allan troverà l’amore nell’ottantenne Amanda. Jonas Jonasson crea una favola moderna, anche attraverso l’uso continuo di flashback, nei quali si raccontano le avventure che il giovane Karlsson ha vissuto nel corso della sua vita, anch’esse al limite della realtà, e le quali, spesso, hanno avuto esiti imprevisti. Quello che ne esce è la descrizione di un vecchietto vivace che con simpatia e ironia ci spinge a pensare alla condizione della terza età, al fatto che non può essere sufficiente provvedere ai soli loro bisogni materiali ma è necessario cercare di far sentire queste persone ancora protagoniste della vita, far sentire loro che la vita è ancora nelle loro mani. Soprattutto oggi, in un mondo dominato dal valore del vigore e della forza fisica.

    RECENSIONE A CURA DI PORTHOSEARAMIS

    sagt den 

  • 2

    La storia di un Forrest Gump svedese e bombarolo parte dal nulla, come la vita di tutti gli esseri umani, e sembra diretta verso un orizzonte che non si raggiungerà mai.
    La vita di Allan Karlsson, cen ...fortsätt

    La storia di un Forrest Gump svedese e bombarolo parte dal nulla, come la vita di tutti gli esseri umani, e sembra diretta verso un orizzonte che non si raggiungerà mai.
    La vita di Allan Karlsson, centenario che, nel giorno del suo compleanno, fugge dall’ospizio in cui vive, è raccontata alternando presente e passato; la descrizione delle avventure conseguenti alla fuga, si avvicendano con il racconto della sua lunga vita a partire dall’infanzia, fino a che passato e presente finiscono per ricongiungersi.
    Allan è un uomo che non ha un’istruzione, non ha sogni, non ha ideali, non ha radici, non prova empatia per gli altri esseri umani ed è mosso dal solo obiettivo di avere acquavite in quantità. Non è capace di azioni disinteressate. Le sue uniche abilità sono la dimestichezza con gli esplosivi e il non perdersi mai d’animo di fronte alle avversità, che in fondo scaturisce dall’assenza di mete da raggiungere o affetti da proteggere. Grazie a queste peculiarità, nel corso della sua vita, che attraversa tutto il ventesimo secolo e va anche oltre, si ritroverà in prima linea, sulla scena degli eventi salienti per la storia dell’umanità, come coprotagonista e manipolatore dei grandi personaggi. Il tutto, senza averne la minima consapevolezza.
    E’ la ridicolizzazione della Storia, che viene raccontata come una commedia degli equivoci, in cui furbizia e cinismo hanno sempre la meglio.
    All’inizio l’abbondante ironia nei dialoghi e nella descrizione dei personaggi diverte e coinvolge. Nello scorrere di un secolo di storia e di un mese di fuga da centerario, subentra una certa stanchezza, che si trasforma in avvilimento verso la fine, nell’apoteosi dell'assurdo. Sembra il sogno di un grillino medio.

    sagt den 

  • 3

    Libro molto leggero, scorrevole e divertente.
    Il centenario con i suoi modi buffi, le sue avventure incredibili e le sue bizzarre compagnie, riesce sempre a strappare un sorriso.
    Consigliato a chi ha ...fortsätt

    Libro molto leggero, scorrevole e divertente.
    Il centenario con i suoi modi buffi, le sue avventure incredibili e le sue bizzarre compagnie, riesce sempre a strappare un sorriso.
    Consigliato a chi ha voglia di una lettura poco impegnativa.

    sagt den 

  • 4

    Ad essere sinceri mi aspettavo un altro tipo di storia, di trovare il racconto di una vita vissuta con una certa vena di malinconia. Le mie aspettative sono state parzialmente deluse visto che l'autor ...fortsätt

    Ad essere sinceri mi aspettavo un altro tipo di storia, di trovare il racconto di una vita vissuta con una certa vena di malinconia. Le mie aspettative sono state parzialmente deluse visto che l'autore ha scelto la via della (troppa) leggerezza per descrivere quella che dovrebbe essere l'ultima avventura di un attempato centenario. Bella l'idea di alternare capitoli sul presente del nostro protagonista, con flash-back sul passato di Allan, la cui persona si rivelerà essere molto più complessa (e fortunata) di quello che si vuol far credere. Ben scritto e ben strutturato, ma molto lontano dal capolavoro che sembrava dovesse essere.

    sagt den 

  • 2

    Non è certo un gran libro, ma sicuramente divertente nella sua assurdità, anche se l'ideale sarebbe stato con almeno cento pagine in meno

    sagt den 

  • 4

    Spassoso e a tratti surreale. Forse dovremmo fare un po' di più come il protagonista: prendere quello che la vita ci offre, affrontare qualunque sfida così come viene, senza troppe domande e senza pau ...fortsätt

    Spassoso e a tratti surreale. Forse dovremmo fare un po' di più come il protagonista: prendere quello che la vita ci offre, affrontare qualunque sfida così come viene, senza troppe domande e senza paura dell'ignoto.
    Davvero un Forrest Gump centenario!

    sagt den 

  • 3

    Allan wordt honderd en dat wordt groots gevierd in het bejaardentehuis, behalve dan dat de jarige het op zijn heupen krijgt en kort voordat het feest losbarst, vertrekt. De tijd die hem rest kan hij b ...fortsätt

    Allan wordt honderd en dat wordt groots gevierd in het bejaardentehuis, behalve dan dat de jarige het op zijn heupen krijgt en kort voordat het feest losbarst, vertrekt. De tijd die hem rest kan hij beter besteden, vindt hij, en hij klimt uit het raam en verdwijnt. Pers en burgemeester hebben het nakijken.

    Allan is een nuchter type dat weinig tot geen angst kent en die verder niet al te lang stilstaat bij zijn beslissingen, maar ad hoc handelt en het avontuur op zijn hoogbejaarde leeftijd niet schuwt. Met alle gevolgen van dien. De vaart houdt hij er in elk geval in, want vanaf het moment dat hij het bejaardentehuis verlaat, wordt De 100-jarige man die uit het raam klom en verdween een soort roadtrip waarbij de lezer de memorabele avonturen van de 100-jarige meemaakt - zo let hij even op een koffer voor iemand die maar niet terugkomt en dus gaat de koffer mee de bus in, maar er blijkt enorm veel (maffia)geld in te zitten, hetgeen woeste achtervolgingen tot gevolg heeft -, ook verzamelt Allan een bonte club figuren om zich heen in een zwaan-kleef-aaneffect.

    Tegelijkertijd passeren de memorabele momenten uit zijn leven én die van de twintigste-eeuwse geschiedenis de revue, met Allan als wel heel bijzonder gezelschap. aardig, niet super 7
    Uitgelezen in Mei 2015, Sheraton Cesme met Nicole en Nina

    sagt den 

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