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Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann

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Förlag: Pocketförlaget

3.7
(3723)

Language:Svenska | Number of Pages: 404 | Format: Mass Market Paperback | På andra språk: (andra språk) Italian , French , Dutch , Danish , German , Portuguese , Norwegian , Spanish , Catalan , Chi traditional , English

Isbn-10: 918636927X | Isbn-13: 9789186369279 | Publish date: 

Eric Thunfors

Även tillgänglig som: Others , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Bokbeskrivning
Efter ett långt och synnerligen händelserikt liv hamnar Allan Karlsson på det äldrehem han tänker ska bli hans sista anhalt på jorden. Problemet är bara att hälsan vägrar ge vika, och en dag bär det sig inte bättre än att det är dags för honom att fylla tresiffrigt. Pompa och ståt väntar, med kommunalråd och lokaltidning på plats. Ett spektakel så oönskat av Allan att han i stället kliver ut genom fönstret. Därmed är han på rymmen från sitt eget födelsedagskalas. I hastigheten råkar Allan få med sig en väska som han bara skulle vakta ett slag och strax har han både tjuvar och poliser efter sig. Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann handlar om en månadslång jakt genom Sverige på Allan och hans nyfunna vänner. Men boken är också en resa genom 1900-talet - den oändligt sorglöse Allan Karlssons livsresa. Hur kommer det sig egentligen att Allan äter middag med blivande presidenten Truman? Och får lift med förre premiärministern Churchill? Och åker flodbåt med ordförande Maos unga hustru? Eller för den delen att han tillbringar flera månader med att vandra över Himalaya? Trots att Allan är fullständigt ointresserad av politik och religion tycks han ha påverkat de flesta av det förra seklets stora händelser i världen. I hundra år gjorde Allan Karlsson världen osäker, bara genom att vara. Och nu är han lös igen. Jonas Jonasson är född och uppvuxen i småländska Växjö. Efter språkstudier i Göteborg blev han journalist; först på Smålandsposten, därpå Expressen. Så startade han egen konsultverksamhet följt av medieföretaget OTW. Men efter 20 år med tidning, TV och kommunikation ryckte han upp sig själv med rötterna. Han sålde allt han ägde och sade upp sig. Nu bor han i stället i den schweiziska kantonen Ticino, 80 meter från Italien. Där, med utsikt över Luganosjön, skriver han på sin andra roman.
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    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le ...fortsätt

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le figure politiche di spicco del panorama mondiale, ma rimanendo sempre fedele a se stesso. Se la trama può essere intrigante, lo stile, inizialmente coinvolgente, alla lunga annoia e risulta essere molto ripetitivo.

    sagt den 

  • 3

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le ...fortsätt

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le figure politiche di spicco del panorama mondiale, ma rimanendo sempre fedele a se stesso. Se la trama può essere intrigante, lo stile, inizialmente coinvolgente, alla lunga annoia e risulta essere molto ripetitivo.

    sagt den 

  • 2

    Ah, Jonas Jonasson, furbacchione!

    Copi ignobilmente Paasilinna, e pure lo citi! Grandissimo figlio dell'IKEA e di tutti i mobili componibili di questo mondo!

    Racconto leggero leggero che nonostante ...fortsätt

    Ah, Jonas Jonasson, furbacchione!

    Copi ignobilmente Paasilinna, e pure lo citi! Grandissimo figlio dell'IKEA e di tutti i mobili componibili di questo mondo!

    Racconto leggero leggero che nonostante l'estenuante carellata di eventi storici in cui il protagonista Allen viene coinvolto e che privano il racconto di qualunque verosimiglianza, anche astratta, non mi ha divertito più di tanto.

    Riservato agli estimatori di Paasilinna (tra cui io non mi trovo) da cui l'autore ha attinto a piene mani sia per stile che per tipologia di personaggi, tutti (o quasi) beoni e privi di compasso morale.

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  • 5

    Libro meraviglioso, originale, spensierato e divertente!! Peccato la mole del libro che è sicuramente più facile da leggere come eBook. Consigliato, consigliato, consigliato!

    sagt den 

  • 5

    sul podio dei miei preferiti di sempre

    L'ho letto ormai da un sacco di tempo e ancora rimane nella mia Top 5 dei miei preferiti di sempre. Jonasson riesce ad intrecciare gli avvenimenti realmente accaduti nel mondo con la sua storia ...fortsätt

    L'ho letto ormai da un sacco di tempo e ancora rimane nella mia Top 5 dei miei preferiti di sempre. Jonasson riesce ad intrecciare gli avvenimenti realmente accaduti nel mondo con la sua storia puramente inventata, con una destrezza fine e mai forzata, un lessico ricercato e originale ma anche sboccato e chietto, un'ironia sottile e mai scontata, più sullo stile di Sheldon Cooper piuttosto che di Mr Bean. Un intreccio di avvenimenti, di flashback, di personaggi reali (da Stalin ad Einstein, dal presidente Truman a Nixon) e di fantasia, di luoghi e paesaggi sparsi in tutto il mondo e in tutte le età. Per farla breve, mi son fatta un sacco di risate, ed è riuscito persino a farmi interessare alla storia (materia che è sempre stata la mia più odiata a scuola!).

    sagt den 

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    Le tanto promesse risate della quarta di copertina sono arrivate solo alla fine del libro. Mi è sembrato tanto un Forrest Gump in salsa svedese senza avere i momenti di forza e di ilarità ...fortsätt

    Le tanto promesse risate della quarta di copertina sono arrivate solo alla fine del libro. Mi è sembrato tanto un Forrest Gump in salsa svedese senza avere i momenti di forza e di ilarità involontaria che invece aveva quel film. Da leggere proprio se non si ha niente di meglio a disposizione.

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    Mha...surreale, che sarebbe un dato positivo se il romanzo avesse un corpo e uno spirito che sostengono la storia che si dipana. In realta', mentre lo leggo vedo solo un tentativo di emulare Quentin ...fortsätt

    Mha...surreale, che sarebbe un dato positivo se il romanzo avesse un corpo e uno spirito che sostengono la storia che si dipana. In realta', mentre lo leggo vedo solo un tentativo di emulare Quentin Tarantino o Daniel Pennac (per parlare di due tendenti al surreale) senza pero' la stessa presa visiva e testuale. Credo proprio che non portero' nemmeno a termine la lettura, per il momento e' fermo in stand-by da settimane...

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  • *** This comment contains spoilers! ***

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    Avevo in mente di leggere questo libro da un paio d'anni. Così, senza nessun motivo particolare. Forse mi attirava il titolo, o forse la copertina. Fatto sta che non mi sono mai decisa a comprarlo. ...fortsätt

    Avevo in mente di leggere questo libro da un paio d'anni. Così, senza nessun motivo particolare. Forse mi attirava il titolo, o forse la copertina. Fatto sta che non mi sono mai decisa a comprarlo. Poi mi è stato regalato per un caso fortuito, e ho pensato "che bello! Ora potrò finalmente iniziare a leggerlo!". Ma fin dai primi capitoli ha iniziato a non piacermi per niente; mi dispiace,ma io non riesco a fare dell'umorismo sulla morte e non riesco nemmeno a ridere se poi le colpe non vengono punite. Che insegnamento da questo libro? Che si può commettere qualsiasi tipo di reato e poi passarla liscia, basta essere gentili con le forze dell'ordine e inventarsi una versione che sia plausibile? (Che poi in questo libro non c'è niente di plausibile, basti pensare all'ELEFANTE nel giardino di Gunilla- vabbè finzione letteraria, ma fino a un certo punto). Volevo staccare la mente dai miei amati classici per una lettura più leggera, ma preferisco decisamente le 900 pagine di un libro come il conte di Montecristo alle 400 pagine piene di idiozie di quest'altro.

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