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Hurricane

Il miracoloso viaggio di Rubin Carter

Di

Editore: 66th and 2nd

3.7
(24)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 515 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8896538092 | Isbn-13: 9788896538098 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Bertoli

Genere: Biography , Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
È il 17 giugno 1966. Due uomini di colore irrompono nel locale Lafayette Grill di Paterson, New Jersey, e uccidono tre persone. Del crimine vengono accusati John Artis e Rubin «Hurricane» Carter. All’epoca dell’arresto Carter era un pugile nero di ventinove anni, un peso medio con un gancio devastante, il cranio completamente rasato e lucido e un paio di baffi che gli davano un’aria sinistra. Il suo comportamento insolente, dentro e fuori dal ring, gli aveva attirato l’ostilità della comunità bianca di Paterson e della polizia locale. La storia di Hurricane è una delle battaglie più note combattute negli Stati Uniti per la difesa dei diritti civili. Il susseguirsi di condanne, scarcerazioni, colpi di scena, false testimonianze e inaspettati sostenitori rendono emblematica questa vicenda giudiziaria che ancora oggi divide e appassiona l’America.
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  • 3

    Mi sono innamorata della storia di Rubin Carter, Hurricane, quando ho visto il film strepitoso di Jewison con Denzel Washington, lo confesso. Davanti al libro non ho resistito. La vita di Rubin qui è raccontata nel dettaglio, forse in maniera eccessiva e non ho avuto lo stesso coinvolgimento emoz ...continua

    Mi sono innamorata della storia di Rubin Carter, Hurricane, quando ho visto il film strepitoso di Jewison con Denzel Washington, lo confesso. Davanti al libro non ho resistito. La vita di Rubin qui è raccontata nel dettaglio, forse in maniera eccessiva e non ho avuto lo stesso coinvolgimento emozionale che mi capita ogni volta che rivedo la pellicola. Forse è solo un problema mio. Ma ci sono pagine molto belle, pagine di disperazione e pagine di speranza. Pagine anche sorprendenti se vogliamo (quelle relative alla comune di canadesi che si sono impegnati per la sua scarcerazione). E' una storia che attraversa parte della storia americana, ne racconta i pregiudizi e la difficoltà di essere semplicemente quello più facile da incastrare. Mancano le foto però, ce le metto io, con la canzone mitica di Bob Dylan, attore con riserva in questa vicenda: http://www.youtube.com/watch?v=gGMSfiH850o

    Qualche pagina in meno avrebbe giovato alla storia di un grande uomo, pieno di contraddizioni e di difetti, ma vero.

    ha scritto il 

  • 3

    La vita di Rubin Carter è senza dubbio clamorosa ma chi scrive si dilunga troppo e non sempre trasmette emozioni. Diciamo che se ci fosse stato il biografo di Agassi tutto sarebbe stato più avvincente.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia di "Hurricane" Carter è affascinante di per se, come spesso accade alle vicissitudini dei pugili, aggiungendo in questo caso anche un affondo secco sull'America razzista degli anni 60 e 70. C'è solo un problema, l'autore è decisamente troppo, troppo prolisso. Capisco che essere il biogr ...continua

    La storia di "Hurricane" Carter è affascinante di per se, come spesso accade alle vicissitudini dei pugili, aggiungendo in questo caso anche un affondo secco sull'America razzista degli anni 60 e 70. C'è solo un problema, l'autore è decisamente troppo, troppo prolisso. Capisco che essere il biografo di Rubin Carter è un onore e le parole che ti concede non sono da buttar via, ma così è veramente troppo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    “Dunque sì , le cose possono cambiare , ma non possono cambiare con i sistemi ordinari .Possono cambiare solo se riusciamo a capire chi e che cosa noi siamo ..
    E quindi , la lotta deve continuare , ma occorre cambiare i campi di battaglia, perché stiamo sempre cercando felicità e gioia al ...continua

    “Dunque sì , le cose possono cambiare , ma non possono cambiare con i sistemi ordinari .Possono cambiare solo se riusciamo a capire chi e che cosa noi siamo ..
    E quindi , la lotta deve continuare , ma occorre cambiare i campi di battaglia, perché stiamo sempre cercando felicità e gioia al di fuori di noi , quando in realtà esse non possono trovarsi che dentro di noi ; e una volta trovate in noi , saremo capaci di trovarle anche altrove”.
    Se non avessi letto questo libro avrei avuto la tentazione di attribuire queste frasi a Tiziano Terzani e alla sua ricerca della rivoluzione interiore e invece sono di un pugile che ha trascorso in prigione quasi vent'anni della propria vita mentre , come direbbe Dylan , avrebbe potuto essere il campione del mondo. Scorrendo le pagine di questo libro si comprende che il miracoloso viaggio di Carter non è consistito solo nella lotta contro il sistema giudiziario , ma anche contro i suo demoni
    interiori. La trasposizione cinematografica basata sul libro di Swinton e Chaiton , malgrado la magnifica interpretazione di Denzel Washington , aveva forse il difetto di creare un
    personaggio cinematografico distante dalla realtà dei fatti mentre il libro di Hirsch ci dona un ritratto dell'uomo nella sua complessità.
    In parallelo alla vita di Carter scorrono la storia del pugilato e , più in generale , la storia americana.
    L'importante è non leggere questo libro nella speranza vana di una soluzione del caso Lafayette Grill. Troppo tempo è trascorso dai fatti per portare alla verità e forse lo scopo del libro non è nemmeno questo. Lo scopo dell'autore era forse dimostrare come il passato di Carter avesse finito con il precludergli il futuro e un giudizio imparziale e , in questo caso , James S. Hirsch è riuscito nel suo scopo.
    Un giornalista chiese ad Ali che cosa gli mancasse di più del pugilato.
    Ali sorrise e rispose : “ Sono io che manco al pugilato ,ma se devo dire la verità quello che mi manca di più è il sottopassaggio”.
    Non sapremo mai se Carter avrebbe potuto essere il Campione del Mondo , ma il diritto a percorre quel sottopassaggio e a scoprire cosa lo aspettava non doveva essergli precluso dai pregiudizi.

    ha scritto il 

  • 5

    da leggere quando tutto sembra andare storto

    una biografia avvincente, un affresco storico sui due volti dell'America, l'uragano distrugge ma tutto si ricostruisce

    ha scritto il 

  • 4

    Sport, cultura pop e diritti civili

    Un contributo alla conoscenza della Storia americana del '900 attraverso la biografia di Rubin "Hurricane" Carter.
    Degno di nota soprattutto il II capitolo, splendida descrizione del retroterra storico e culturale della cittadina di Paterson (luogo di nascita di Carter) dalla rivoluzione in ...continua

    Un contributo alla conoscenza della Storia americana del '900 attraverso la biografia di Rubin "Hurricane" Carter.
    Degno di nota soprattutto il II capitolo, splendida descrizione del retroterra storico e culturale della cittadina di Paterson (luogo di nascita di Carter) dalla rivoluzione industriale agli anni dei movimenti per i diritti civili.
    Tra l'altro, ho scoperto che "nel 1900, quando Gaetano Bresci, un anarchico di Paterson, fece ritorno in Italia per uccidere il re Umberto I, a Paterson un migliaio di anarchici si riunì per celebrare l'evento.".

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, non so dirvi perchè mi abbia preso così tanto, ma mi ha spinto ad approffondire la storia di Rubin Carter e della sua ordalia giudiziaria.
    Un bell'esempio di biografia, coinvolgente e ben scritta

    ha scritto il 

  • 4

    Recensione di Alex Pietrogiacomi:


    “La storia del pugile nero Rubin Carter, detto Hurricane, l'Uragano, condannato al carcere a vita per l'omicidio di tre bianchi avvenuto il 17 giugno del 1966 in un bar di Paterson, New Jersey. La vicenda ha ispirato la popolarissima ballata Hurricane di B ...continua

    Recensione di Alex Pietrogiacomi:

    “La storia del pugile nero Rubin Carter, detto Hurricane, l'Uragano, condannato al carcere a vita per l'omicidio di tre bianchi avvenuto il 17 giugno del 1966 in un bar di Paterson, New Jersey. La vicenda ha ispirato la popolarissima ballata Hurricane di Bob Dylan e il film Hurricane. Il grido dell'innocenza, interpretato da uno straordinario Denzel Washington” ma se nella trasposizione cinematografica la prova attoriale di Washington faceva da traino alle emozioni, qui l’aspetto romanzato della vicenda è l’unico motore a muovere il lettore. Il razzismo di quegli anni, i pensieri e la vita del pugile escono nel modo più crudo e diretto, anche grazie alla bella traduzione di Marco Bertoli, lasciando senza fiato, rincorrendo il passato e il presente, tra storia, romanzo, inchiesta e la terza persona che diventa parte integrante del lettore, quasi una prima persona.
    James S. Hirsch svolge la bobina di una vita che sembra un film e di un film che ha raccontato una vita ma non come questa meritava di essere regalata ai posteri.
    Hurricane è un libro che conquista come potrebbe fare Truman Capote se avesse incontrato Rubin Carter e avesse deciso di fare luce sul suo caso.

    Se vuoi visitare la libreria di Alex clicca qua:

    http://www.anobii.com/alpietrogiacomi/books

    ha scritto il 

  • 4

    Hurricane. Il miracoloso viaggio di Rubin Carter
    Autore: James S. Hirsch
    66TH A2ND- pp.gg. 490- euro 20,00- 2010

    “La storia del pugile nero Rubin Carter, detto Hurricane, l'Uragano, condannato al carcere a vita per l'omicidio di tre bianchi avvenuto il 17 giugno del 1966 in un ...continua

    Hurricane. Il miracoloso viaggio di Rubin Carter
    Autore: James S. Hirsch
    66TH A2ND- pp.gg. 490- euro 20,00- 2010

    “La storia del pugile nero Rubin Carter, detto Hurricane, l'Uragano, condannato al carcere a vita per l'omicidio di tre bianchi avvenuto il 17 giugno del 1966 in un bar di Paterson, New Jersey. La vicenda ha ispirato la popolarissima ballata Hurricane di Bob Dylan e il film Hurricane. Il grido dell'innocenza, interpretato da uno straordinario Denzel Washington” ma se nella trasposizione cinematografica la prova attoriale di Washington faceva da traino alle emozioni, qui l’aspetto romanzato della vicenda è l’unico motore a muovere il lettore. Il razzismo di quegli anni, i pensieri e la vita del pugile escono nel modo più crudo e diretto, anche grazie alla bella traduzione di Marco Bertoli, lasciando senza fiato, rincorrendo il passato e il presente, tra storia, romanzo, inchiesta e la terza persona che diventa parte integrante del lettore, quasi una prima persona.
    James S. Hirsch svolge la bobina di una vita che sembra un film e di un film che ha raccontato una vita ma non come questa meritava di essere regalata ai posteri.
    Hurricane è un libro che conquista come potrebbe fare Truman Capote se avesse incontrato Rubin Carter e avesse deciso di fare luce sul suo caso.

    ha scritto il 

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