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Hyperion

By Dan Simmons

(2)

| Paperback | 9789024517091

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Book Description

Zeven pelgrims vertrekken naar de levensgevaarlijke planeet Hyperion waar de geheimzinnige tijdstomben binnenkort hun geheimen gaan prijsgeven.

332 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Parlare di romanzo di fantascienza è estremamente riduttivo riferendosi a Hyperion di Dan Simmons.
    Grazie all'espediente delle sei storie raccontate dai diversi pellegrini in viaggio per incontrare la divinità Shrike sul pianeta Hyperion, Simmons rie ...(continue)

    Parlare di romanzo di fantascienza è estremamente riduttivo riferendosi a Hyperion di Dan Simmons.
    Grazie all'espediente delle sei storie raccontate dai diversi pellegrini in viaggio per incontrare la divinità Shrike sul pianeta Hyperion, Simmons riesce a sfoggiare diversi stili di scrittura e narrazione, tutti composti in maniera magistrale. Si cambia quindi genere fra un racconto e l'altro, ogni storia è molto caratterizzata dal personaggio che la racconta che a sua volta è estremamente delineato (c'è il prete, il soldato, il poeta, etc.). Fantascienza, horror, giallo, thriller ... c'è davvero di tutto in questo libro.
    L'unica pecca è l'interruzione brusca della storia che lascia il lettore a bocca aperta e di fatto costringe a leggere anche il seguito. Non è un grosso malus comunque, con un primo volume così ben scritto avrei comunque letto il resto della saga.

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    vezzino said on Jun 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    vite di pellegrini in un futuro remoto raccontate, ognuna nel suo stile, alla maniera del decamerone (o meglio, di canterbury tales), che vanno a costituire il prologo di un'oscura resa dei conti.

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    Nebula said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Impressionante.
    Avevo letto solo flashback, molto buono anche questo

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    maroufle said on Apr 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Hyperion è un romanzo di fantascienza di Dan Simmons pubblicato da Mondadori nel 1993 nella traduzione di G.L. Staffilano, primo dei due romanzi che fanno parte del Ciclo di Hyperion.

    700 anni dopo il XXI secolo l’umanità si è sparsa nella galassia ...(continue)

    Hyperion è un romanzo di fantascienza di Dan Simmons pubblicato da Mondadori nel 1993 nella traduzione di G.L. Staffilano, primo dei due romanzi che fanno parte del Ciclo di Hyperion.

    700 anni dopo il XXI secolo l’umanità si è sparsa nella galassia dopo la distruzione della Terra avvenuta a causa di un errore nella sperimentazione di piccoli buchi neri per viaggiare nello spazio in maniera simultanea. 250 miliardi di esseri umani sono sparsi su vari pianeti collegati nella Rete e sotto il governo dell’Egemonia.

    Fuori dalla Rete, ma prossimo ad entrarci, c’è il pianeta Hyperion (così chiamato da un poema incompiuto del poeta inglese John Keats), uno pianeta ricco di anomalie fisiche, magnetiche e temporali, sul quale un demone/mostro, lo Shrike, sembra uscire dalle Tombe del Tempo per uccidere i viandanti che vi si dirigono.

    Mentre l’Egemonia è sull’orlo di una guerra con gli Ouster, esseri umani evolutisi a gravità zero e fuori dalla rete, sette pellegrini vagano verso Hyperion alla ricerca dello Shrike, per motivi personali ma anche per scongiurare la guerra.

    Il romanzo è strutturato come i Racconti di Canterbury, con un racconto per ogni pellegrino che cerca di fare chiarezza su una trama misteriosa e appassionante.

    Hyperion si divide in:

    Prologo
    Il racconto del prete: l’uomo che si lamentò di Dio
    Il racconto del soldato: gli amanti di guerra
    Il racconto del poeta: canti di Hyperion
    Il racconto dello studioso: il fiume Lete sa di amaro
    Il racconto dell’investigatrice: il lungo addio
    Il racconto del console: ricordando Siri
    Epilogo

    Un libro appassionante e ottimamente scritto, che fa riflettere sulla religione, sulla società, sulla politica… E soprattutto, in un mondo in cui stiamo diventando dipendenti da internet e dalle macchine, un importante spunto di riflessione sul rapporto dell’uomo con la tecnologia. Non resta che leggerselo di un fiato e poi cominciare la Caduta di Hyperion.

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    Zorba said on Apr 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tante speranze per Hyperion. Speranze di leggere una fantascienza matura e di spessore, capace di far passare il tempo vagando con la mente per infiniti universi e mondi senza fine ma al contempo riflettere e non diventare banale svago da quat ...(continue)

    Tante speranze per Hyperion. Speranze di leggere una fantascienza matura e di spessore, capace di far passare il tempo vagando con la mente per infiniti universi e mondi senza fine ma al contempo riflettere e non diventare banale svago da quattro soldi. In altre parole, il desiderio di trovare un libro in grado di trattare la fantascienza facendola evadere dall’ambito pulp nel quale negli anni di maggiore splendore ha ampiamente vissuto (bene). Il romanzo di Simmons è però lento, a tratti farraginoso, e si rifugia nella tecnica dei racconti all’interno di una storia più ampia, in stile Decamerone. La scelta potrebbe essere anche interessante, in quanto permette all’autore di fare tante escursioni in generi diversi quanti sono i racconti presentati, ma alla lunga, quando il gioco comincia a saturare il proprio significato, si ha l’impressione di trovarsi davanti una buona raccolta di racconti nei quali è stato inserito a forza un elemento comune per avere l’opportunità di raggrupparli in un volume e chiamare quest’ultimo un romanzo. Il tutto sempre trattato con una prosa un po’ troppo articolata e pomposa che in alcuni casi si sofferma in modo ossessivo in descrizioni che sfiorano l’inutilmente prolisso. Alla fine quello che rimane è il ricordo del primo racconto, che mentre lo si legge si spera non essere il migliore ma dopo avere letto gli altri, aimè, si rivaluta, e il racconto della bambina, il quale è però palesemente debitore di Francis Scott Fitzgerald. È un peccato, perché gli elementi per sfornare un buon libro c’erano in effetti tutti: il pianeta del titolo, il mostro/divinità, e quelle Tombe del Tempo che sono la meta del pellegrinaggio dei vari protagonisti. Ogni singolo aspetto viene però trattato marginalmente, e anche se tutti i racconti hanno il compito di aggiungere ognuno un piccolo dettaglio per dipingere il quadro generale, il lavoro finale non convince del tutto e lascia l’amaro in bocca, soprattutto se si tiene conto che da un certo punto in poi la lettura va avanti per forza di inerzia, con la curiosità di sapere qualcosa di più, qualcosa di più, sempre qualcosa di più, e poi invece si arriva in fondo e non solo non viene spiegato quasi nulla (dice che i maggiori chiarimenti vengono dati nel libro successivo, La caduta di Hyperion) ma addirittura il romanzo finisce a merda e ti fa chiudere il libro sospirando: ma che c…!?!

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    Edward S. Portman said on Mar 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    架構雖然還是有差,但是以看似不相干的不同角色的故事串連起一群人在海柏利昂星上的歷險,我覺得有點類似雲圖,不過跟雲圖比起來我覺得海柏利昂更厲害。

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    Keeper said on Mar 18, 2014 | Add your feedback

Book Details

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