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Hypnotisøren

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Publisher: Gyldendal

3.3
(2949)

Language:Dansk | Number of Pages: 584 | Format: idBinding_75 | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Portuguese , Swedish , Dutch , Catalan , French , Norwegian , English , German , Chi traditional , Czech , Greek

Isbn-10: 8702082136 | Isbn-13: 9788702082135 | Publish date: 

Translator: Jesper Klint Kistorp

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description

En hårdt såret 15-årig dreng er eneste overlevende efter en blodig familiemassakre. Kriminalkommissær Joona Linna er på sagen, og han er ivrig efter at afhøre drengen, da han har set morderens ansigt. Men der kan gå uger, før drengen kan afhøres. Da Linna finder ud af, at en søster også har overlevet massakren, bliver det tvingende nødvendigt for Linna at få et signalement af morderen. Han overtaler lægen Bark til at hypnotisere drengen i et forsøg på få et signalement. Men Bark har lovet aldrig at hypnotisere igen, og da han bryder dette løfte sættes en omfattende og skræmmende handlingskæde i gang. Og pludselig er Barks liv også i fare.

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  • 2

    Sono molto confuso e combattutto. Mi sono piaciuti i personaggi, ma lo sviluppo della trama è assurdo: 600 pagine di tortura, perché tutte quello che succede risulta alla fine quasi del tutto inutile per lo svolgimento della trama. Gli autori si soffermano troppo su alcune vicende, descrivendo pa ...continue

    Sono molto confuso e combattutto. Mi sono piaciuti i personaggi, ma lo sviluppo della trama è assurdo: 600 pagine di tortura, perché tutte quello che succede risulta alla fine quasi del tutto inutile per lo svolgimento della trama. Gli autori si soffermano troppo su alcune vicende, descrivendo particolari, luoghi, personaggi del tutto irrilevanti. La storia di per sé è bella e molto ben caratterizzata, ma tutto l'insieme è a dir poco allucinante: con 200 pagine in meno sarebbe stato perfetto.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Una lettura piuttosto deludente, nonostane ne avessi letto bene in giro.
    A parte l'immagine della Svezia che ne viene fuori che pare quasi il Bronx, non mi sono decisamente piaciuti certi atteggiamenti dei personaggi, né la gestione di alcune scene piuttosto al limite dell'inverosimile (un ...continue

    Una lettura piuttosto deludente, nonostane ne avessi letto bene in giro.
    A parte l'immagine della Svezia che ne viene fuori che pare quasi il Bronx, non mi sono decisamente piaciuti certi atteggiamenti dei personaggi, né la gestione di alcune scene piuttosto al limite dell'inverosimile (un personaggio vivo per miracolo, non se ne va in giro dopo un paio di giorni riuscendo a uccidere un paio di persone e sfuggendo alla polizia; claudicante e ferito com'è poi)
    Senza contare certe incongruenze lasciate indietro, come non fossero avvenute.
    Parliamo di quando la sorella di Josef morde senza alcun motivo la poliziotta che la stava soccorrendo. Nessuno si domanda perché. Nessuno motiva il gesto. E poi finisce nel dimenticatoio. Mah.
    L'unico personaggio che si salva e che ho trovato coerente con sé stesso credo sia solo Joona Linna; il resto è un po' fuffa.

    said on 

  • 4

    Cupo, ma bello

    Primo libro che leggo della coppia, molto cupo, fa un ritratto della società del nord davvero spaventoso. Violenza gratuita e inaudita. Anche tra i giovanissimi. I personaggi sono ben descritti e interessanti. Nel complesso davvero un bel libro.
    Consigliato.

    said on 

  • 4

    Lars Kepler è lo pseudonimo dietro cui si celano una coppia (coniugi) di scrittori svedesi.
    Sarà forse per questo che l’unico difetto che trovo in questo libro è il fatto che molte volte la trama sembra prendere una direzione, si porta la suspence a livelli alti, per poi lasciar cadere la ...continue

    Lars Kepler è lo pseudonimo dietro cui si celano una coppia (coniugi) di scrittori svedesi.
    Sarà forse per questo che l’unico difetto che trovo in questo libro è il fatto che molte volte la trama sembra prendere una direzione, si porta la suspence a livelli alti, per poi lasciar cadere la situazione nel nulla, e prendere un’altra direzione.
    Si avverte insomma che il libro è stato scritto a quattro mani…
    Nonostante questo, resta un buon thriller.

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  • 3

    Thriller sul tipo di quelli di Donato Carrisi: serial killer pazzi, coltelli, sangue. Chi ha tradotto ha qualche difficoltà nell'uso dei tempi verbali con risultati un po' scricchiolanti. Non il mio genere comunque, anche se di livello medio.

    said on 

  • 2

    Ok, facciamo che per questa volta niente breve riassunto. Perché il libro non mi è proprio piaciuto granché.


    Non so se definire thriller questo romanzo perché l'ho trovato piatto per la maggior parte del tempo. Inizia un pochino a far salire la tensione nell'ultimo centinaio di pagine — e ...continue

    Ok, facciamo che per questa volta niente breve riassunto. Perché il libro non mi è proprio piaciuto granché.

    Non so se definire thriller questo romanzo perché l'ho trovato piatto per la maggior parte del tempo. Inizia un pochino a far salire la tensione nell'ultimo centinaio di pagine — e sono quasi 600.
    Poi sinceramente ci sono delle parti che sono abbastanza inverosimili. Ma perché metterle? Boh, non mi hanno proprio sconfinferato.
    I personaggi non sono granché, forse il migliore è l'ispettore di polizia, peccato che sia lasciato un po' nel margine spesso e volentieri.

    Niente, questo libro per me è no.

    said on 

  • 0

    Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte ass ...continue

    Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di choc, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito...

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  • 2

    Troppo psicotico, troppo dark, troppo splatter, troppo contorto, troppo forzate le personalità di tutti (a parte l'eroe detective), troppo artificiose ed inutili le pause descrittive nel racconto per allentare la tensione, troppo accelerata la conclusione, troppo cinematografica la fine (da cinem ...continue

    Troppo psicotico, troppo dark, troppo splatter, troppo contorto, troppo forzate le personalità di tutti (a parte l'eroe detective), troppo artificiose ed inutili le pause descrittive nel racconto per allentare la tensione, troppo accelerata la conclusione, troppo cinematografica la fine (da cinema di serie B).
    Scritto male, con la sola velleità di creare suspense e turbamento psicologico, senza arrivare in fondo nè all'una nè all'altro.
    Deludentissimo, per come me ne avevano parlato.
    Due stelle anzichè una perchè almeno verso la fine mi ha costretto a star lì a vedere come sarebbe finito.

    said on 

  • 3

    Scrittura a quattro mani piuttosto originale, soprattutto nel percorso spezzato che ci incoraggia a credere a un personaggio principale per poi spiazzarci completamente e aprire un'altra storia. Giallo interessante.

    said on 

  • 4

    9

    Una verdadera pasada de libro, una trama muy bien montada que generan en pequeñas historias enlazadas mejor montadas todavia, creo que hace mucho tiempo que no leo una historia tan absorvente.
    Genial los kepler, seguire la serie muy de cerca.

    said on 

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