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I, Robot

By

Publisher: Spectra

4.2
(4885)

Language:English | Number of Pages: 256 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Chi traditional , Portuguese , Catalan , Spanish , Japanese , Italian , Swedish , Russian , Czech , Polish , Romanian , Dutch , German

Isbn-10: 055338256X | Isbn-13: 9780553382563 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Audio CD , School & Library Binding , Audio Cassette , Others

Category: Computer & Technology , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
The three laws of Robotics:
1) A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm
2) A robot must obey orders give in to it by human beings except where such orders would conflict with the First Law.
3) A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law.

With these three, simple directives, Isaac Asimov changed our perception of robots forever when he formulated the laws governing their behavior. In I, Robot, Asimov chronicles the development of the robot through a series of interlinked stories: from its primitive origins in the present to its ultimate perfection in the not-so-distant future--a future in which humanity itself may be rendered obsolete.

Here are stories of robots gone mad, of mind-read robots, and robots with a sense of humor. Of robot politicians, and robots who secretly run the world--all told with the dramatic blend of science fact and science fiction that has become Asimov's trademark.


From the Hardcover edition.
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  • 5

    Siamo nella fantascienza classica, ma devo ammettere che globalmente la lettura è sì piacevole, ma non entusiasmante, almeno per il mio gusto. Dei nove racconti solo la metà sono del tutto soddisfacen ...continue

    Siamo nella fantascienza classica, ma devo ammettere che globalmente la lettura è sì piacevole, ma non entusiasmante, almeno per il mio gusto. Dei nove racconti solo la metà sono del tutto soddisfacenti. Anche i personaggi devo dire che sono analizzati poco e nulla, con il risultato che io non sono riuscito a stringere un forte coinvolgimento con le loro azioni, che erano al centro dell’interesse della storia. Lo stile poi soffre, nella prima parte, di quegli eccessivi passaggi di informazioni, che mi hanno più volte fatto storcere il naso.

    said on 

  • 3

    Assolutamente incredibile leggere il libro che ha ispirato tutti i libri di robot, android, e menti artificiali. Non credevo fosse possibile.
    Persino Douglas Adams ha attinto a piene mani, ed è stato ...continue

    Assolutamente incredibile leggere il libro che ha ispirato tutti i libri di robot, android, e menti artificiali. Non credevo fosse possibile.
    Persino Douglas Adams ha attinto a piene mani, ed è stato bellissimo riconoscere in questo libro l'origine tutte le storie che ho letto :) Bello !! :)

    said on 

  • 5

    L'inizio del mito

    Io Robot è una raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov, del 1950. Contiene 9 storie scritte fra il 1940 e il 1950, che hanno per protagonisti i robot positronici. Sono basate sul tema de ...continue

    Io Robot è una raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov, del 1950. Contiene 9 storie scritte fra il 1940 e il 1950, che hanno per protagonisti i robot positronici. Sono basate sul tema delle tre leggi della robotica, sulle loro contraddizioni e le loro apparenti falle. Le storie sono scritte in modo da essere ognuna indipendente dalle altre e hanno un tema che conduce all'interazione fra il genere umano, i robot e la morale, e combinati insieme forniscono un'ampia visione dell'opera di Asimov sulla robotica. È precedente a Il secondo libro dei robot e a Antologia del bicentenario. I racconti principali contenuti in questo libro serviti per lo sviluppo dell'"Universo della Fondazione" sono stati poi riuniti in Tutti i miei robot.

    said on 

  • 5

    E' bello poter andare a scoprire i pilastri che hanno creato un genere: così come con Ray Bradbury, i libri di Isaac Asimov sono senza tempo e validi tuttora, a distanza di 65 anni dalla loro pubblica ...continue

    E' bello poter andare a scoprire i pilastri che hanno creato un genere: così come con Ray Bradbury, i libri di Isaac Asimov sono senza tempo e validi tuttora, a distanza di 65 anni dalla loro pubblicazione.

    said on 

  • 3

    Anche qui (come per Cronache marziane o Mai toccato da mani umane) una raccolta di racconti; anche qui come nel libro di Bradbury una storia più ampia che si sviluppa in momenti diversi e autoconclusi ...continue

    Anche qui (come per Cronache marziane o Mai toccato da mani umane) una raccolta di racconti; anche qui come nel libro di Bradbury una storia più ampia che si sviluppa in momenti diversi e autoconclusivi con personaggi ricorrenti. Di Asimov avevo letto la trilogia delle Fondazione originale, trovando un ingegnere della letteratura di fantascienza, uno scrittore preciso, freddo implcabile; qui lo stile è più leggere, in molti racconti ci sono battibecchi dal tono da commedia e in altri momenti di lentezza inutile. Nel complesso i racconti si sviluppano come dei piccoli gialli; c'è un nuovo modello di robot, qualcosa va storti, bisogna capire cosa; tutte le risposte sono quasi sempre contenute nel modo che ha il robot di gestire le tre leggi della robotica. Carino, ma senza troppa enfasi.

    said on 

  • 5

    Excelentes relatos de posibles conflictos entre humanos y robots inteligentes y humanizados. Explora las posibles implicaciones de la interacción entre la humanidad y la robótica.

    said on 

  • 5

    Primo approccio alla fantascienza

    Con grande soddisfazione il mio primo approccio alla narrativa fantascientifica è andato benissimo!
    Asimov è stata una buona scelta (grazie a chi me lo ha consigliato), con grande semplicità è riuscit ...continue

    Con grande soddisfazione il mio primo approccio alla narrativa fantascientifica è andato benissimo!
    Asimov è stata una buona scelta (grazie a chi me lo ha consigliato), con grande semplicità è riuscito a raccontare, tramite storie più o meno brevi, il complesso mondo dei Robot e del loro modo di pensare. Come mi era stato anticipato, al proseguire della lettura sono state confutate in modo chiaro e logico le tre famose leggi della robotica che facevano da fondamenta. Ci vuole un grande lavoro per gettare le basi di una teoria e ci vuole uno sforzo ancora maggiore per disfarle e Asimov ci è sicuramente riuscito!

    said on 

  • 5

    Micidiale

    Libro che apre una voragine di riflessioni sulla tecnologia e sul rapporto che l'umanità ha e che dovrebbe avere con questa. Una breve raccolta di storie che partendo dalle avventure di 2 collaudatori ...continue

    Libro che apre una voragine di riflessioni sulla tecnologia e sul rapporto che l'umanità ha e che dovrebbe avere con questa. Una breve raccolta di storie che partendo dalle avventure di 2 collaudatori di nuovi robot passa per la cervellotica analisi psicologica effettuata dalla robopsicologa più famosa del mondo, per approdare a delle idee rivoluzionarie per l'epoca ma anche per i nostri tempi. Scorrevole e divertente, assolutamente da leggere

    said on 

  • 4

    Per Asimov i robot rappresentano la parte migliore dell'umanità: sono razionali ed in rado di fare le scelte più corrette per raggiungere gli obbiettivi fissati e sono vincolati dalle tre leggi della ...continue

    Per Asimov i robot rappresentano la parte migliore dell'umanità: sono razionali ed in rado di fare le scelte più corrette per raggiungere gli obbiettivi fissati e sono vincolati dalle tre leggi della robotica a proteggere gli uomini, anche a costo della loro stessa distruzione. Per questo motivo, nella visione di Asimov dovremmo affidarci a loro per poter sopravvivere e non distruggere il nostro mondo e la nostra specie.

    Questo ciclo di racconti racconta l'evoluzione dei robot asimoviani, da semplici esseri non parlanti che svolgono lavori di fatica e di compagnia a macchine calcolatrici dotate di cervelli positronici estremamente sofisticati, in grado di regolare tutta la società in modo da garantire gli interessi dell'intera umanità. Il filo conduttore di tutti i racconti è il personaggio della robo-psicologa Susan Calvin, chiamata a indagare sui conflitti psicologici che sorgono nei robot tra lo svolgimento dei loro compiti, via via più complessi, ed il rispetto delle tre leggi della robotica.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Il mio giudizio è leggermente alterato dal fatto che io e la fantascienza non andiamo tanto d'accordo, fatta eccezione per la saga di guerre stellari.
    Ad ogni modo, si tratta di una serie di racconti ...continue

    Il mio giudizio è leggermente alterato dal fatto che io e la fantascienza non andiamo tanto d'accordo, fatta eccezione per la saga di guerre stellari.
    Ad ogni modo, si tratta di una serie di racconti che hanno come tema centrale le tre leggi della robotica, e i vari problemi che si possono presentare quando due o più leggi entrano in conflitto, quale che sia la causa ( un ordine impartito male, un'alta consapevolezza del robot, il famoso "errore umano" ecc ecc... ).
    Il racconto più bello, ed in un certo senso inquietante, è quello in cui il robot Qt-1 ritenendosi un essere superiore agli umani che avevano il compito di collaudarlo, avvia una sorta di "culto" del generatore d'energia della stazione spaziale.
    Bello anche quello su NS-2 che credo, abbia fornito lo spunto per la trama di Io,Robot il film con Will Smith.
    In entrambi i racconti, vi è un senso di inadeguatezza dell'essere umano, costretto a confrontarsi con un essere superiore sotto tutti i punti di vista, e l'incapacità ( perlomeno iniziale ) di riuscire a spuntarla nel confronto contro la macchina. Il rischio che l'uomo venga soggiogato da ciò che lui stesso ha creato, e la strana sensazione che tutto ciò sia vagamente profetico. Dopotutto, non accade già oggi con gli smartphone?

    said on 

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