IMPRIMATUR

By ,

Publisher: Quinteto

3.5
(374)

Language: Español | Number of Pages: 848 | Format: Others | In other languages: (other languages) German , Italian , English , Dutch , French , Portuguese , Polish , Slovenian , Danish , Turkish , Czech , Hungarian

Isbn-10: 8496333736 | Isbn-13: 9788496333734 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

Do you like IMPRIMATUR ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Una excelente novela histórica que revela uno de los secretos mejor guardados del Vaticano.Como un mosaico apasionante, repleto de curiosos detalles sobre alquimia, astrología o música, esta novela conjuga de forma magistral la Historia con mayúsculas de las grandes alianzas políticas de la Europa del Barroco con la pequeña historia de la vida cotidiana en Roma a finales del siglo XVII.
Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Carta (o bytes) e tempo sprecati

    Mah! Delle centinaia di pagine di questo libro salvo il primo capitolo e gli ultimi tre dove viene effettivamente raccontato qualcosa. Per il resto innumerevoli fiumi di parole in situazioni ripetitiv ...continue

    Mah! Delle centinaia di pagine di questo libro salvo il primo capitolo e gli ultimi tre dove viene effettivamente raccontato qualcosa. Per il resto innumerevoli fiumi di parole in situazioni ripetitive. Similitudini con Il nome della rosa e non solo (il maestro e l'allievo), ma con molto meno trasporto del lettore nelle atmosfere del tempo. Lasciamo perdere poi il "mistero" del libro messo alla berlina dal Vaticano e poi successo editoriale all'estero. A mio parere non se l'è filato nessuno al tempo della sua uscita in Italia e l'anno scorso la nuova casa editrice ha imbastito tutto il tam tam pubblicitario (guerrilla marketing) per rilanciare questo ed i successivi libri.
    Concludendo, se fosse stato lungo la metà probabilmente lo avrei digerito meglio, non credo mi lancerò nella lettura dei successivi

    said on 

  • 5

    Magistrale

    Magistrale, si questo libro mi è sembrato tale. Oltre a essere scritto molto bene (cosa sempre più rara), questo romanzo denota uno studio accurato e quasi maniacale dei due autori per poter ricreare ...continue

    Magistrale, si questo libro mi è sembrato tale. Oltre a essere scritto molto bene (cosa sempre più rara), questo romanzo denota uno studio accurato e quasi maniacale dei due autori per poter ricreare le vicende e gli ambienti del XVII secolo. E' emozionante vedere come un saggio storico sia stato trasformato a regola d'arte in un romanzo. Questa è la prova che la cultura è piacevole.

    said on 

  • 2

    Aridatece Dan Brown!

    Desolatamente abbandonato a circa un terzo dall'inizio. Incomprensibile che questo polpettone verboso statico e soffocante d'inutile erudizione (ogni ricetta medica o di cucina descritta con squallida ...continue

    Desolatamente abbandonato a circa un terzo dall'inizio. Incomprensibile che questo polpettone verboso statico e soffocante d'inutile erudizione (ogni ricetta medica o di cucina descritta con squallida minuzia) sia anche solo paragonato - in meglio - al Nome della Rosa. Il Codice da Vinci sarà pure un libro commerciale, ma vivaddio ha ritmo è avvincente e si fa leggere. Qua non si respira! E i tentativi di umorismo (vedi la coppia dei corpisantari o come diavolo si chiamano) sono da bagaglino. Un buon marketing però, a distanza di anni, ha finalmente riscattato gli obiettivi di vendita di partenza, e verosimilmente si trascinerà dietro anche i due (2) sequel. Perchè una trilogia non si nega a nessuno. Essendo marito e moglie, ohimè, faranno un'esalogia?

    said on 

  • 5

    Erudito e bellissimo

    Libro eccezionale, c'è poco da dire, non mi pento di dire che fra qualche anno lo si dovrà considerare al pari dei Promessi Sposi, visto che ha tutto per primeggiare nel panorama della letteratura ita ...continue

    Libro eccezionale, c'è poco da dire, non mi pento di dire che fra qualche anno lo si dovrà considerare al pari dei Promessi Sposi, visto che ha tutto per primeggiare nel panorama della letteratura italiana di ogni tempo. Il romanzo di formazione del protagonista, la peste, alterne vicende che allontanano dalla verità per poi raggiungerla inaspettatamente. Da divorare in attesa di tutti gli altri capitoli della saga.

    said on 

  • 1

    Tra il brutto e il molto brutto

    Veramente noioso, a tratti illeggibile.
    Ambientato in periodo storico di cui si parla poco, probabilmente x un buon motivo.
    Lo sconsiglio

    said on 

  • 1

    Un mattone inenarrabile. E illeggibile

    Non mi capita spesso di non riuscire a finire un romanzo. Proprio di non riuscire a trovare un motivo per andare avanti. Ebbene è il caso di Imprimatur, monumentale opera dei coniugi Monaldi-Sorti, ch ...continue

    Non mi capita spesso di non riuscire a finire un romanzo. Proprio di non riuscire a trovare un motivo per andare avanti. Ebbene è il caso di Imprimatur, monumentale opera dei coniugi Monaldi-Sorti, che a dire dell' editore ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, prima di poter essere pubblicata in Italia.
    E' un romanzone storico, che si svolge - per le prime tantissime pagine, all' interno di una modesta locanda, e che vede snodarsi un mistero con una lentezza ed una noia, che ha in se un qualcosa di sadico. Per la cronaca, ho letto con grande piacere Q di Luther Blisset ed amo Umberto Eco. Fate voi...

    said on 

  • 1

    Bellua insatiabilis

    Dato atto alla Baldini&Castoldi di aver fatto opera davvero meritoria riportando in Italistan un romanzo che fu campione di incassi, e sperando che il progetto continui e non rimanga un ennesimo "inco ...continue

    Dato atto alla Baldini&Castoldi di aver fatto opera davvero meritoria riportando in Italistan un romanzo che fu campione di incassi, e sperando che il progetto continui e non rimanga un ennesimo "incompiuto" tipico dell'editoria italica, da felice possessore di una copia della prima edizione me lo sono riletto prima di iniziare «Secretum».
    Il romanzo in sé è banalle, di mediocre fattura, noioso, storicamente farraginoso, con personaggi insulsi, non è certo «un capolavoro nell'inflazionato campo dei romanzi storici»: l'espediente che muove la storia si scopre alla fine essere debole ed incostistente, si "scomoda" lo Scoiattolo vinto dal Serpente giusto per, ecclesiastici cattivi a prescindere, il personaggio "esotico" e semiorientalizzante che non guasta mai, etc...
    Forse montare il caso del boicottaggio serviva proprio a salvare le apparenze di un un romanzo (storico, mi raccomando!) fragile, e lo sport nazionale italiota di lanciare strali ed accuse contro una rediviva "Inquisizione" ed il Vaticano per nascondere "qualcosa che non c'è" nella teatralità di un «piano di palingenesi, [...] di ritorno alla pura Fede cristiana» da «vero giansenista» (p.524). Se poi questo romanzo permette di «uscire dall'ignoranza storica» in cui si è voluti restare "consapevolmente", è facile capire come mai questo Paese sia andato "a carte quarantotto".
    Ciò che merita in questo romanzo, per cui vale la pena di acquistarlo e di dargli 5 stelle è il lavoro di ricerca che ci sta sotto, e le parti dell'Addendum (p.573) e dei Documenti (p.609).
    Il segreto rilevato sulla figura del Papa Odescalchi, «l'usuraio con la tiara» (p.520), la comasca "Bellua insatiabilis" delle profezie di San Malachia, la mercatura di ogni cosa, rivela come tutto ruoti intorno allo sterco del diavolo: ma nessuno perderà la sua fede dopo averlo scoperto.
    Restano a motto ed epigrafe quanto mai moderne le parole fatte pronunciare ad Atto: «Ma sì, spazziamo via la Chiesa di Roma e i Sovrani cristiani, lasciamo che gli altari vadano in fiamme. Così torneremo ai tempi dei martiri: sgozzati dai Turchi, ma più saldi e più forti nella Fede!» (p.525).

    said on 

  • 5

    Un divertentissimo, articolato, romanzo storico, un "giallo" costruito sulla falsariga di opere alla Conan Doyle o anche, si parva licet, alla Umberto Eco. Nel tempo della Roma di Innocenzo XI e dell ...continue

    Un divertentissimo, articolato, romanzo storico, un "giallo" costruito sulla falsariga di opere alla Conan Doyle o anche, si parva licet, alla Umberto Eco. Nel tempo della Roma di Innocenzo XI e della conquista protestante ad opera degli Orange del trono di Inghilterra, le cose sono forse andate in modo davvero impensabile: leggere per credere

    said on