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I Am a Cat

Three Volumes in One

By

Publisher: Tuttle Publishing

3.6
(1303)

Language:English | Number of Pages: 656 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , German , Spanish , Portuguese , Japanese

Isbn-10: 080483265X | Isbn-13: 9780804832656 | Publish date:  | Edition New Ed

Translator: Aiko Ito , Graeme Wilson

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Pets , Philosophy

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Book Description
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  • 3

    Il maestoso gatto, nostro custode e amico fidato..

    Lettura piacevole e insolita, nel segno del gatto: un esemplare apparentemente insignificante, un gattino nero che però ha il coraggio di infilarsi in casa di uno sconosciuto, affrontare le ingiuste ire di una domestica un po' troppo zelante, e questo solo per sopravvivere ad un destino avverso c ...continue

    Lettura piacevole e insolita, nel segno del gatto: un esemplare apparentemente insignificante, un gattino nero che però ha il coraggio di infilarsi in casa di uno sconosciuto, affrontare le ingiuste ire di una domestica un po' troppo zelante, e questo solo per sopravvivere ad un destino avverso che l'avrebbe voluto abbandonato...e deceduto sulla sponda anonima di un fiume...
    La sua intraprendenza verrà premiata perchè il futuro padrone, forse ammirato di tanta tenera audacia l'ospiterà nella sua casa, salvandogli la vita....
    Non è certo un gatto fortunato, perchè non gli verrà messo neanche un nome...
    Ma la storia indefinita di questo padrone, uomo alquanto insignificante e della famiglia, la moglie, le figlie, bambine golose e crudeli, viene narrata dalla viva voce dell'intelligente felino che dimostra assai più umanità di coloro che sono solitamente denominati umani.
    Solerte osservatore e filosofo, egli descrive impietosamente tutte le debolezze umane,
    le inqualificabili crudeltà...dei suoi padroni...e guardando con i suoi occhi splendenti e obliqui anche i pregiudizi di coloro che vorrebbero condannarlo e prenderlo a bastonate, per la morte di una gattina
    di cui egli era innamorato...ma che la sua imprudenza (ohibò, l'ha fatta uscire all'aperto!!) gli viene rimproverata come se fosse una colpa mortale...
    Egli è un trovatello, e vive con un padrone dai modi volgari...perciò è degno di ogni turpe e ingiusto giudizio umano...
    Che dire? Molto educativo questo libro...
    Dall'epoca del magico Egitto in cui i gatti erano protetti come fossero Dei, al tempo dell'oscuro Medioevo in cui venivano considerati come familiars (i custodi delle streghe)...il mistero che racchiude...questo animale, diviene sempre più affascinante..
    Se fosse vero che noi siamo guardati con l'occhio attento ed acuto dei felini, poveri noi...
    Con tutte le nostre pecche caratteriali e l'ingiustizia continua con cui circondiamo i nostri amici animali,
    ne usciremmo piuttosto malconci...
    Il giudizio del gatto di questo libro mi sembra alquanto appropriato: siamo crudeli, ingiusti, golosi e
    perversi....pieni di pregiudizi...
    Occorre ovviamente un urgente cambiamento, poichè nel viaggio dentro noi stessi, nella nostra caparbia e incerta umanità...c'è poco da ridere...C'è da inorridire...
    Se si scandalizza anche un gatto...
    Consigliato e promosso a pieni voti..
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • 3

    Sinceramente, pensavo meglio. Chiaramente mi è piaciuto, perché l'idea del gatto tuttologo mi solleticava e di fatto ho apprezzato davvero alcune parti. Forse l'aspettativa era un po' troppo alta però, alcuni passaggi li ho trovati ridondanti in maniera un po' fastidiosa.

    said on 

  • 3

    Prove di perseveranza...
    "Ma tra la realtà e la fantasia c'è la stessa differenza che intercorre tra il cielo e la terra, non bisognerebbe mai dar libero corso all'immaginazione."
    Tre stelle solo perché grazie a questo libro, comprato attratta dal titolo, ho scoperto l'umorismo giappo ...continue

    Prove di perseveranza...
    "Ma tra la realtà e la fantasia c'è la stessa differenza che intercorre tra il cielo e la terra, non bisognerebbe mai dar libero corso all'immaginazione."
    Tre stelle solo perché grazie a questo libro, comprato attratta dal titolo, ho scoperto l'umorismo giapponese!

    said on 

  • 4

    "[...] benché sia soltanto un gatto, intuisco una verità profonda: è l'occasione che induce tutti gli esseri viventi a fare quel che non desiderano".


    Volume preso per caso, sotto le pressioni di mia madre che voleva a tutti i costi regalarmi un libro. Scelto più che altro per la copertina. ...continue

    "[...] benché sia soltanto un gatto, intuisco una verità profonda: è l'occasione che induce tutti gli esseri viventi a fare quel che non desiderano".

    Volume preso per caso, sotto le pressioni di mia madre che voleva a tutti i costi regalarmi un libro. Scelto più che altro per la copertina. Si è rivelato una lettura piacevolissima, divertente e originale, una storia raccontata dal punto di vista di un gatto, adottato da un professore giapponese di inglese, che assiste basito alle conversazioni degli amici intellettuali del suo padrone, poeti su commissione, dottorandi che limano biglie di vetro e professionisti della burla.

    Ho scoperto tra l'altro che Soseki è uno dei padri della letteratura giapponese, una sorta di Balzac nipponico. Ho quindi cominciato un'inchiesta personale, chiedendo ai vari giapponesi che passano per il negozio dove lavoro attualmente se conoscano o meno Soseki, il che innesca discussioni inaspettate sulla scrittura in quel di Tokyo.

    said on 

  • 1

    ...Senza parole

    ....e non per la sua bellezza ma per il motivo opposto. E' raro che un libro non mi piaccia per niente..un qualche cosa di bello riesco sempre a trovarlo ( la trama, lo stile di scrittura, i personaggi l'idea)...di questo mi sono piaciute le prime 30 pagine, dopo dichè ad ogni pagina mi sono dom ...continue

    ....e non per la sua bellezza ma per il motivo opposto. E' raro che un libro non mi piaccia per niente..un qualche cosa di bello riesco sempre a trovarlo ( la trama, lo stile di scrittura, i personaggi l'idea)...di questo mi sono piaciute le prime 30 pagine, dopo dichè ad ogni pagina mi sono domandata se prima o poi sarebbe iniziata la storia, una qualche storia, di qualsiasi genere...purtroppo non è stato così...Inutile... Consiglio di non leggerlo.

    said on 

  • 4

    Ho appena terminato questo romanzo, che da almeno un paio di anni avevo sempre intravisto nelle librerie e che finalmente mi è stato regalato. Da sempre mi attirava per il titolo, essendo un’amante dei gatti, e anche l’autore, avendo una predilezione per i romanzi giapponesi. Devo dire, a lettura ...continue

    Ho appena terminato questo romanzo, che da almeno un paio di anni avevo sempre intravisto nelle librerie e che finalmente mi è stato regalato. Da sempre mi attirava per il titolo, essendo un’amante dei gatti, e anche l’autore, avendo una predilezione per i romanzi giapponesi. Devo dire, a lettura ancora fresca, che si tratta di un’opera ben diversa da ciò che immaginavo. E’ necessario innanzitutto chiarire che si tratta di un libro risalente dei primi del Novecento, e forse questo in parte spiega la cosa, anche se a livello stilistico non lo si distingue quasi per nulla da un romanzo contemporaneo. Soseki, in sintesi, sceglie il punto di vista “esterno” e disincatato di un giovane gatto per gettare uno sguardo sulle ipocrisie, le manchevolezze e le miserie della piccola borghesia giapponese di inizio secolo. Detto così sa di qualcosa di già visto o letto; ma il suo tratto peculiare è quello di affrontare tutto questo con un umorismo non da poco, che affascina e diverte il lettore in modo costante. Molto apprezzabile anche il fatto che il gatto (che non possiede un nome) abbia una personalità a tutto tondo, che non si riduca a mero osservatore del suo ambiente, ma che anzi, a modo suo interagisca con gatti e umani, La preponderanza della sua figura tende a scemare in modo decrescente lungo il corso del racconto, ma il finale (inaspettato, almeno per me) chiude centrando tutta l’attenzione, e per molti versi la riflessione, sull’iniziale protagonista. Fatte poche eccezioni, tutti i personaggi, compreso il padrone del gatto, un vecchio professore poco brillante ma estremamente realistico, si muovono e agiscono in contesti scenografici quasi teatrali. Poco spazio è infatti riservato all’azione, e l’impianto dialogico delle oltre quattrocento pagine del romanzo ben si presta a una commedia dai sottintesi drammatici. Non manca nulla: c’è anche il “jolly”, Meitei, l’amico del professore che con le sue assurde frottole e i suoi non sense, a mò di novello Dioneo, dà il giusto senso del ridicolo a tutti gli altri personaggi che con tale mortale serietà considerano le loro sciocche esistenze, e dissacrando il tutto, gli dà maggiore spessore.
    E’ un romanzo quasi senza storia: si può parlare di scene singole, come già detto, a volte semplicemente persino di semplici dialoghi (per lo più amici e conoscenti del professore che lo vengono a visitare nella sua casa), ma per il resto il filo della trama nel romanzo è molto sottile, fino quasi a scomparire del tutto. Nonostante ciò non se ne sente la mancanza: Soseki riesce comunque a imbrigliare e incuriosire il lettore fino alla fine.
    E’ una lettura piacevole e molto interessante, ma sconsigliata a chi vuole leggere qualcosa di poco impegnativo o di leggero. L’ironia di Soseki, per quanto piacevole, non è per tutti i gusti.

    PS: se volete leggere altre mie recensioni visitate pure il mio blog: http://unblogtuttoperse.tumblr.com/
    :)

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Noiosissimo

    Un noia mortale.
    L'ho finito per inerzia e forza di volontà
    L'idea del gatto narrante e' piacevole ma sto povero micio si trova ad assistere a conversazioni che vertono praticamente sul nulla.
    Finale orrendo
    Da bruciare

    said on 

  • 3

    Scolastico!

    Se non studiate/avete studiato giapponese a livello universitario non so veramente quanto potreste rimanere interessati da un mattone di 500 pagine che tratta della critica della rampante società Meiji tra tradizione e innovazione filtrata attraverso gli occhi di un gatto.

    said on 

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