I Commitments

Di

Editore: TEA

3.8
(577)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 156 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese

Isbn-10: 8878187216 | Isbn-13: 9788878187214 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Zeuli

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Musica

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Descrizione del libro
A Barrytown, il quartiere popolare di Dublino, un gruppo di ragazzi decide difondare un complesso di soul e rhytm and blues, ispirandosi ai grandi delgenere. La squadra è composta, tra gli altri, da Jimmy Rabbitte, il managerdel gruppo; Joey The Lips, il mitico trombettista che ha suonato con tutti igrandi del rock; Deco, il cantante che geme come Otis, le tre coriste sexi cheancheggiano al suono di Sex machine. La loro sarà una vicenda di successi edisastri, di amicizie e litigi, di amori imprevisti e abbandoni clamorosi.
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  • 2

    "The Commitments" l'ho letto la prima volta quando ero al liceo, classico libro per l'estate.
    Non mi era piaciuto e avevo faticato non poco a finirlo. Di sicuro il fatto che quell'anno facesse un cald ...continua

    "The Commitments" l'ho letto la prima volta quando ero al liceo, classico libro per l'estate.
    Non mi era piaciuto e avevo faticato non poco a finirlo. Di sicuro il fatto che quell'anno facesse un caldo porco e mi fossi svegliata alle 4 del mattino perché non riuscivo a chiudere occhio di certo non ha aiutato.
    Fatto sta che in questi giorni ero a casa dei miei e The Commitments mi è capitato sotto gli occhi, così mi son decisa a ritentare.
    Letto in un giorno e con molta meno fatica di quando ero al liceo. Di sicuro a questa rilettura mi è piaciuto di più, ma continuo a non salvarlo sopra le due stelline di gradimento. Simpatico, in certi punti, soprattutto il passaggio del primo 'concerto' di questo gruppo piuttosto sgangherato. Il background si intravede appena e cerca di emergere forse più dal modo di parlare dei personaggi che non dalle descrizioni, molto poche. Anche i personaggi non hanno una chiara descrizione fisica, tranne qualche input sparso (e io ho continuato a immaginare Deco come Zack di Big Bang Theory. E' stato più forte di me), ma vengono fuori più per il loro carattere e dal loro modo di rapportarsi gli uni con gli altri.
    Ciò che la fa da padrone, ad ogni modo, rimane la musica. In questo libro c'è un bignami musicale non indifferente e tutti grandissimi pezzi. Ma il modo in cui è scritto non è proprio nelle mie corde: ok il discorso diretto, ma qua in pratica è tutto costruito solo su quello... No, non è la mia cup of tea. :)

    ha scritto il 

  • 2

    I Commitments

    Barrytown, Dublino. Jimmy Rabbitte jr. ama e conosce da intenditore la musica che conta. Poi ci sono Outspan Foster e Derek Scully che vogliono suonare in un gruppo, sai quanto rimorchi se suoni un qu ...continua

    Barrytown, Dublino. Jimmy Rabbitte jr. ama e conosce da intenditore la musica che conta. Poi ci sono Outspan Foster e Derek Scully che vogliono suonare in un gruppo, sai quanto rimorchi se suoni un qualsiasi strumento musicale?
    http://www.mangialibri.com/libri/i-commitments

    ha scritto il 

  • 2

    Nonostante il libro non promettesse male mi sono trovata a farmi forza per concluderlo.
    Inizialmente ho apprezzato il modo in cui è stato scritto, perché lo rende particolare, ma dopo un po' mi è risu ...continua

    Nonostante il libro non promettesse male mi sono trovata a farmi forza per concluderlo.
    Inizialmente ho apprezzato il modo in cui è stato scritto, perché lo rende particolare, ma dopo un po' mi è risultato pesante.

    ha scritto il 

  • 3

    DUUH DU DUHH DEH

    I Commitments sono un a sgangherata band dublinese, ma non una band qualsiasi, loro suonano il vero soul, perché gli irlandesi sono i neri d'Europa, i dublinesi sono i neri d'Irlanda, e i dublinesi ...continua

    I Commitments sono un a sgangherata band dublinese, ma non una band qualsiasi, loro suonano il vero soul, perché gli irlandesi sono i neri d'Europa, i dublinesi sono i neri d'Irlanda, e i dublinesi della zona nord sono i neri di Dublino. Sul palco sono strepitosi, fuori invece sono troppo diversi per andare d’accordo! La storia diverte, nonostante il linguaggio colorito e una caratterizzazione dei personaggi un po’ superficiale.

    ha scritto il 

  • 3

    Ambientato a Dublino, dove un gruppo di ragazzi decide di fondare un gruppo di musica soul. Varie vicissitudini li portano ad un passo dalla pubblicazione di un disco, che, anche se edito da una picco ...continua

    Ambientato a Dublino, dove un gruppo di ragazzi decide di fondare un gruppo di musica soul. Varie vicissitudini li portano ad un passo dalla pubblicazione di un disco, che, anche se edito da una piccola etichetta, può far decollare la loro carriera. Ma mentre il manager nonché creatore del gruppo sta prendendo accordi per la registrazione del disco, la band si scioglie. Ma ci sarà comunque un lieto fine...
    Questo libro non sono riuscita bene a collocarlo, non posso dire che mi sia piaciuto, ma non posso neanche bocciarlo del tutto. Forse è lo stile che mi lascia un po' tentennante, leggerò il seguito (uscito di recente) per poter giudicare meglio...

    ha scritto il 

  • 4

    Siamo a Barrytown, quartiere (in realtà fittizio) del Northside dublinese. A noi italiani la differenza tra i quartieri a nord e a sud del fiume Liffey può sfuggire, ma esiste un’accesa rivalità tra g ...continua

    Siamo a Barrytown, quartiere (in realtà fittizio) del Northside dublinese. A noi italiani la differenza tra i quartieri a nord e a sud del fiume Liffey può sfuggire, ma esiste un’accesa rivalità tra gli abitanti della zona nord di Dublino, dove si trovano i quartieri più popolari, e quelli della zona sud, dove si trovano le case dei ceti più abbienti.
    James “Jimmy” Rabbitte jr., autorità locale in ambito musicale, essendosi fatto una cultura investendo gran parte dei propri risparmi in dischi e riviste specializzate, convince due amici che si erano rivolti a lui per qualche consiglio ad abbandonare l’idea di mettere su una band in stile Depeche Mode silurando senza tanti complimenti l’unico proprietario di sintetizzatore disponibile, per spostarsi verso il soul e rythm, vera musica dei ceti popolari oppressi: la musica giusta per un posto come Barrytown, magari con qualche adattamento per strizzare l'occhio al pubblico della zona.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2014/12/speciale-autori-irlandesi-i-commitments.html

    ha scritto il 

  • 0

    Posso immaginare l'effetto sconvolgente di questo libro quando è arrivato in libreria.

    Tutti i canoni classici del romanzo salvati ma nello stesso frantumati in un modo di utilizzare l'architettura della storia e la lingua che credo non avevano ancora eguali, almeno al di fuori della ri ...continua

    Tutti i canoni classici del romanzo salvati ma nello stesso frantumati in un modo di utilizzare l'architettura della storia e la lingua che credo non avevano ancora eguali, almeno al di fuori della ricerca sperimentale.
    Invece proprio qui la prima rottura avviene con la lingua, con uno slang così spezzettato da essere spettacolare. E poi la parentela con il fumetto, con tutti quei suoni e quei dialoghi straordinariamente sintetici, per non parlare dei legami con la fotografia, perché cos'altro è de Commitments se non una bellissima fotografia di un momento della storia britannica e irlandese in particolare? La brevità della storia, che però assorbe in toto il clima irlandese del momento, è da studiare in qualsiasi laboratorio di scrittura.
    Meno riuscito mi pare l'apparentamento con la musica, ma lì Doyle arriva al massimo che si può fare con le parole, comunque molto lontane sempre dalla forza delle note.
    Naturalmente resta il già citato affresco di un momento della storia sociale britannica e irlandese, della musica e di un intero mondo in transizione. Il tutto bruciato in poche settimane sintetizzate in ancor meno momenti topici.
    Capolavoro.

    ha scritto il 

  • 4

    I favolosi libri di Evania

    Ospite della mia amica Evania, ho divorato questo libro di Roddy Doyle che ho trovato nella sua libreria. Ne è stato tratto un film divertente, che però non rende neanche un decimo del suono di queste ...continua

    Ospite della mia amica Evania, ho divorato questo libro di Roddy Doyle che ho trovato nella sua libreria. Ne è stato tratto un film divertente, che però non rende neanche un decimo del suono di queste pagine. Roddy è un vero music man della mia generazione - siamo coetanei - e come molti di noi ha inseguito il sogno di suonare sanche scrivendo. Favoloso!

    ha scritto il 

  • 3

    Dublino ha il soul

    Jimmy ha la passione per la musica e decide con un paio di amici di formare una band che riporti il soul a Dublino (ma credo che sarebbe carino leggerlo in lingua originale dove immagino si giochi sul ...continua

    Jimmy ha la passione per la musica e decide con un paio di amici di formare una band che riporti il soul a Dublino (ma credo che sarebbe carino leggerlo in lingua originale dove immagino si giochi sul doppio significato di soul come genere musicale e come "anima"). Ovviamente sono al verde, rattoppati, ma pieni di entusiasmo e anche di talento così le cose cominciano a girare per il verso giusto, ma… come in tutti gli ambienti artistici (e non solo) bisogna fare i conti con le esigenze individuali, i sogni, le aspirazioni, le ambizioni, le gelosie.
    Il libro è gradevole, non un capolavoro, ma si fa leggere. E’ un po’ amaro, ma realistico.

    ha scritto il 

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