I Malavoglia

Voto medio di 11354
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Al centro della narrazione sta la "Provvidenza", la barca più illustre dellaletteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. Lavicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal ...Continua
Tijean
Ha scritto il 22/10/18
Questo romanzo canta la morte del mondo antico e del vivere condiviso, dei proverbi, detti davanti al fuoco. Da tanto non mi toccava di commuovermi leggendo. Padron ‘Ntoni, la Mena, la Longa, la Zuppidda e tutti gli altri indimenticabili personaggi n...Continua
A.
Ha scritto il 10/10/18
Pagine 108 e 109

― O comare Mena, questa dev'essere una bella giornata per voi altri; le diceva Alfio Mosca dalla sua finestra dirimpetto; dev'essere come quando potrò comprare il mio mulo.

Gigio
Ha scritto il 23/09/18
ma il primo a cominciare la giornata fu Rocco Spatu

Riletto anche a distanza di trent'anni abbondanti resta un capolavoro assoluto e ineguagliabile.

pimpi
Ha scritto il 05/07/18
Devo ammettere che Verga non è il mio autore, non mi piace il modo che ha di vedere la vita, troppo negativo, questo libro fa parte del cosiddetto ciclo dei vinti e già qui si capisce dove vuole andare a parare. Sarà un classico della letteratura ma...Continua
Alfredo Animale...
Ha scritto il 03/04/18
sfiga esistenziale
Le sfortunate vicende di una famiglia in una società, non molto dissimile da quella odierni, in cui conta solo l'interesse. Utile libro per capire che gli esseri umani non hanno speranza quando cercano di organizzarsi. Ci si affeziona ai personaggi d...Continua

Clair
Ha scritto il May 15, 2017, 09:59
Un tempo i Malavoglia erano stati numerosi come i sassi della strada vecchia di Trezza; ce n'erano persino ad Ognina, e ad Aci Castello, tutti buona e brava gente di mare, proprio all'opposto di quel che sembrava dal nomignolo, come dev'essere.
Pag. 1
Meis Adriano
Ha scritto il May 02, 2017, 15:20
«Ora me ne vado, – ripeteva lui, vedendo che non gli dicevano nulla. – Quando uno lascia il suo paese è meglio che non ci torni più, perché ogni cosa muta faccia mentre egli è lontano, e anche le faccie con cui lo guardano son mutate, e sembra che si...Continua
La Nebbia
Ha scritto il May 20, 2015, 11:13
Chi è buon cane mangia al trogolo; forestieri non ne vogliamo per la casa. Una volta in paese si stava meglio, quando non erano venuti quelli di fuori a scrivere sulla carta i bocconi che vi mangiate, come don Silvestro, o a pestare fiori di malva ne...Continua
Pag. 259
La Nebbia
Ha scritto il May 20, 2015, 11:08
- Mi sento vecchia! ripeteva, mi sento vecchia! guardami in faccia! Ora non ho più la forza di piangere tanto, come quando mi hanno portato la notizia di tuo padre e di tuo fratello. Se vado al lavatoio, la sera torno stanca che non ne posso più; e p...Continua
Pag. 173
La Nebbia
Ha scritto il May 20, 2015, 11:03
- Va, va a starci tu in città. Per me io voglio morire dove son nato; - e pensando alla casa dove era nato, e che non era più sua si lasciò cadere la testa sul petto. - Tu sei un ragazzo, e non lo sai !... non lo sa!... Vedrai cos'è quando non potra...Continua
Pag. 171

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josef
Ha scritto il Dec 13, 2017, 18:34
Biblioteca...
Ha scritto il May 20, 2017, 08:29
Biblioteche...
Ha scritto il Nov 11, 2016, 17:06
853.8 VER 566 Letteratura Italiana
Biblioteche...
Ha scritto il Sep 15, 2016, 08:30
853.3 VER 6009 Letteratura Italiana
Biblioteche...
Ha scritto il Sep 15, 2016, 08:20
853 VER 3873 Letteratura Italiana 853.8 VER 4186 Letteratura Italiana

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