Like I Pitard?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!
Book Description
L'ha avuta finalmente la sua nave, il capitano Lannec, dopo anni passati a comandare quelle degli altri armatori! E nonostante le proteste della suocerae le lacrime della moglie l'ha chiamata "Fulmine dal cielo", a evocare la sua imprecazione preferita. Ma dei soldi della suocera, della sua malleverContinue
Book Details
-
Rating:




(279)
- Libri Italiani
- Paperback 144 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: 8845915719
- ISBN-13: 9788845915710
- Publisher: Adelphi (Gli Adelphi; 178)
- Pub date: Jan 01, 2000
- Also available as: Mass Market Paperback
- In other languages: other languages
Prices Change currency & sellers
| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788845915710 | Paperback | €10.00 | €8.00 | IBS.IT |
| Other editions → | ||||
| + 1 copy tradable: → | ||||
Un Simenon in forma smagliante
E’ felice il comandante Lannec. Finalmente, dopo anni, ha una nave tutta sua. Certo, non è nuovissima: ha almeno sessant’anni, ma è costruita alla vecchia maniera, è solida e tiene il mare benissimo. Forse la foggia è un po’ antiquata, con quel fumaiolo stretto e lungo che sembra minuscolo rispetto ... (continue)
E’ felice il comandante Lannec. Finalmente, dopo anni, ha una nave tutta sua. Certo, non è nuovissima: ha almeno sessant’anni, ma è costruita alla vecchia maniera, è solida e tiene il mare benissimo. Forse la foggia è un po’ antiquata, con quel fumaiolo stretto e lungo che sembra minuscolo rispetto alla mole del cargo, ma questi sono dettagli secondari. La nave è sua, anche se ha dovuto ricorrere ad una garanzia della suocera per coprire l’intero prezzo non tutto disponibile all’atto dell’acquisto. La cosa non gli fa piacere. Sua suocera è una Pitard, una famiglia appartenente a quella piccola borghesia spocchiosa e avara che lui, uomo di mare, sanguigno e impulsivo, non ha mai potuto sopportare. Anzi, non si capisce nemmeno come abbia fatto a sposarne una. E’ stata una passione improvvisa quella per la giovane Mathilde, giovane, graziosa, sorridente. E poco importava che fosse una Pitard.
Ma ora che lei lo ha costretto a portarla con sé nel corso del primo viaggio da padrone, fino ad Amburgo – cosa inusitata – le cose non vanno poi così bene e ciò gli guasta un po’ il piacere di questa sorta di inaugurazione. E’ come se l’atmosfera si fosse guastata. E poi c’è questa lettera anonima, che Lannec trova sul tavolo nel quadrato, che minaccia sventure alla nave e che lui non sa come prendere. Uno scherzo di cattivo gusto? Un pericolo reale?
Ecco, è in tale contesto che Simenon fa svolgere questo suo racconto lungo, I Pitard, uno dei suoi più belli e affascinanti. Come di frequente nel nostro autore, al centro della vicenda vi è uno scontro di coppia, uno scontro che nasce in sordina e si trasforma in una lotta allo spasimo, quasi mortale. Non vi sono soltanto questioni di interesse ma, soprattutto, le differenze di classe sociale che, alla fine, sembrano prevalere su tutte le altre numerose occasioni di contrasto.
La particolarità del racconto è il suo svolgersi su un cargo, un ambiente circoscritto, che sembra fatto apposta per acuire le tensioni e renderle insopportabili. Simenon ha scritto pagine bellissime, soprattutto quando ha descritto il mondo di questi uomini che passano in mare tanta parte della loro vita e si sono costruiti, nel tempo, un loro immaginario, particolari codici comportamentali, una scala di valori e di desideri del tutto peculiare.
Lannec è un uomo rozzo, incline a piaceri sanguigni, ma è capace di sognare momenti di serenità, di calore, di domestica tranquillità, così come sa apprezzare la calda atmosfera di un locale intimo e accogliente dopo l’inclemenza del mare in burrasca. Ed è anche coraggioso, capace di mettere a rischio la sua nuova nave per soccorrere chi si trova in balia delle onde e chiede disperatamente aiuto, mentre altre imbarcazioni che si trovano in zona fanno finta di non aver sentito l’SOS.
Eccellenti le parti che descrivono la vita a bordo, le lunghe ore in plancia, le notti illuminate dalla tenue luce della bussola, i riposi brevi, il bicchiere di calvados per iniziare la giornata tra le brume dei mari nordici.
Da segnalare anche la splendida galleria di personaggi che convivono sul cargo e si troveranno in vario modo coinvolti nello scontro tra i due coniugi: il secondo ufficiale, il nostromo, il marconista, il cambusiere tuttofare.
Insomma, un racconto splendido, capace di coinvolgere il lettore in modo totale e tale da rendere difficile interrompere la lettura, una volta cominciata.
Is this helpful?