Negli ultimi anni, il fenomeno dei "serial killer" è entrato prepotentemente nel nostro paese, facendo sì che prendessimo coscienza di una realtà creduta appannaggio quasi esclusivo degli Stati Uniti. Invece anche in Italia i casi sono, e sono stati, numerosi; le prime fonti che possediamo risalgonoContinue
Negli ultimi anni, il fenomeno dei "serial killer" è entrato prepotentemente nel nostro paese, facendo sì che prendessimo coscienza di una realtà creduta appannaggio quasi esclusivo degli Stati Uniti. Invece anche in Italia i casi sono, e sono stati, numerosi; le prime fonti che possediamo risalgono al xix secolo, ma è certo che crimini del genere si sono verificati anche in un passato più lontano. In questo libro, gli autori, un giornalista con esperienza di "nera" e un antropologo attento agli aspetti più inquietanti del nostro tempo, ci offrono una dettagliata e ampia rassegna di casi che porta alla ribalta fatti spesso dimenticati, o sconosciuti alla maggioranza, come quello della "jena di San Giorgio", o del "vampiro della Bergamasca", o del "Landru del Tevere", per giungere a personaggi che dalla cronaca sono entrati nell'immaginario di molti di noi. Basti ricordare Gino Girolimoni, o la "saponificatrice di Correggio" fino al famigerato "mostro di Firenze". Il libro analizza inoltre tutti i casi che, fino ad oggi, hanno dato non poco filo da torcere agli investigatori e che hanno trovato ampia eco nei mass media: da Ludwig a Bilancia, da Minghella a Unabomber.
I singoli personaggi e il loro modus operandi sono analizzati in modo da offrire il più elevato numero di spunti che permettano di capire che cosa alimenti la furia omicida di un serial killer. Attraverso l'analisi dei singoli casi, si ha modo di scorgere quanto sia cambiato il metodo di approccio investigativo, che dalle più arcaiche teorie lombrosiane è giunto ad avvalersi dei più recenti e sofisticati sistemi di indagine. Dopo alcuni capitoli introduttivi sul fenomeno dell'omicidio seriale, il lettore troverà, proposti cronologicamente, tutti i casi di serial killer italiani, che dall'Ottocento a oggi hanno scritto con il sangue pagine oscure in cui la follia e la morte sono diventate protagoniste primarie.