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I barbari

Saggio sulla mutazione

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso (La biblioteca di Repubblica)

3.8
(2000)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000111409 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Non-fiction , Philosophy , Social Science

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Descrizione del libro
"Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell'aria, un'incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l'arrivo dell'invasione con gli occhi fissi nell'orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o si immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura. I barbari, eccoli qua. Ora: nel mio mondo scarseggia l'onestà intellettuale, ma non l'intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c'è. Ma quel che c'è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì. Qualcosa non mi torna." (Alessandro Baricco)
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  • 5

    Purtroppo bellissimo.

    Alessandro Baricco è uno che ci sa fare. Affascina. Scrive bene. Eppure non mi piace perchè è troppo compiaciuto di sè. Ci tiene molto farlo notare, farlo pesare e mettere ben in chiaro la distanza insormontabile che passa tra lui e noi ed infine chiarire che noi non potremo mai essere come lui, ...continua

    Alessandro Baricco è uno che ci sa fare. Affascina. Scrive bene. Eppure non mi piace perchè è troppo compiaciuto di sè. Ci tiene molto farlo notare, farlo pesare e mettere ben in chiaro la distanza insormontabile che passa tra lui e noi ed infine chiarire che noi non potremo mai essere come lui, raggiungere il suo livello. Per questo Baricco non gode della mia simpatia (cosa di cui lui, ovviamente, se ne impippa alla grande). Sempre per questo motivo, mi piacerebbe quando lo leggo, coglierlo in castagna, ovvero leggere delle cose banalissime vendute per eccelse e poter sbandierare a destra e a manca che egli non è che un ciarlatano, un venditore di fumo provetto. E invece, mannaggia, questo non mi è mai riuscito (non che tutti i suoi libri mi siano piaciuti: ho letto solo quelli di cui mi si parlava molto bene ed in effetti mi sono tutti piaciuti moltissimo. Accidenti.) e non mi riesce nemmeno con questo libro. Baricco dice delle cose giuste, intelligenti ed interessanti. Che condivido e che mi fanno venire voglia di condividere con persone con cui mi trovo bene. E mi fa chiudere questo libro con uno strano sentimento di soddisfazione e di antipatia. Ma decisamente arricchita e contenta di averlo letto.

    ha scritto il 

  • 2

    mah... che banalità

    L'idea di fondo magari è anche buona, l'osservazione di un mutamento che di fatto si percepisce nel modo di sentire la vita e di viverla, ma francamente farci un libro di 100 pagine in cui si ripete ossessivamente la stessa cosa mi sembra eccessivo, 20 pagine sarebbero state più che sufficienti. ...continua

    L'idea di fondo magari è anche buona, l'osservazione di un mutamento che di fatto si percepisce nel modo di sentire la vita e di viverla, ma francamente farci un libro di 100 pagine in cui si ripete ossessivamente la stessa cosa mi sembra eccessivo, 20 pagine sarebbero state più che sufficienti. Del resto tutti siamo barbari rispetto a chi ci ha preceduto, per cui anche il motivo del contendere, così come è stato impostato, alla fine risulta svuotato di significato.

    ha scritto il 

  • 3

    Placebo della divulgazione

    E' il primo libro di Baricco che leggo ; ha il pregio indubbio di non essere indigesto. Per il resto è un po' come i film di Matrix : rigurgita idee già dette da altri precedentemente e meglio e le infighetta con una eloquenza piaciona portandole alla stregua di perle preconfezionate, senz ...continua

    E' il primo libro di Baricco che leggo ; ha il pregio indubbio di non essere indigesto. Per il resto è un po' come i film di Matrix : rigurgita idee già dette da altri precedentemente e meglio e le infighetta con una eloquenza piaciona portandole alla stregua di perle preconfezionate, senza dimenticare di prendersi un po' troppo sul serio. Ti dà la sensazione di saperne di più e tanto di deve bastare.

    L'epigrafe dedicata a Benjamin, considerata la storia di pubblicazione dei saggi, m'è parsa, passatemi il termine, una paraculata immane.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro mi ricorda il compagno di classe del liceo senza amici. Avete presente quello in prima fila, saccente,perennemente insoddisfatto e con la manina sempre alzata? Quello che durante i compiti in classe copre il foglio e consegna per primo?

    Ecco.

    ha scritto il 

  • 4

    Inizia davvero bene, ma nel penultimo capitolo di perde un po' e sembra più il lamento di uno della vecchia generazione. Poi nell'epilogo recupera, ma rimane comunque un po' l'amaro in bocca. Consigliato comunque a tutti gli educatori e a tutti coloro che si sentono minacciati dai "nuovi barbari" ...continua

    Inizia davvero bene, ma nel penultimo capitolo di perde un po' e sembra più il lamento di uno della vecchia generazione. Poi nell'epilogo recupera, ma rimane comunque un po' l'amaro in bocca. Consigliato comunque a tutti gli educatori e a tutti coloro che si sentono minacciati dai "nuovi barbari".

    ha scritto il 

  • 4

    Il titolo originario doveva essere "Mutazioni". Concordo, lo avrei trovato più accattivante. Baricco si propone di analizzare le "mutazioni" sociali del nostro tempo. "I barbari ci sono sempre stati" dice, ma i barbari di oggi sono diversi. Ho apprezzato molto gli spunti di riflessione proposti. ...continua

    Il titolo originario doveva essere "Mutazioni". Concordo, lo avrei trovato più accattivante. Baricco si propone di analizzare le "mutazioni" sociali del nostro tempo. "I barbari ci sono sempre stati" dice, ma i barbari di oggi sono diversi. Ho apprezzato molto gli spunti di riflessione proposti. In un mondo di persone intercambiabili che si somigliano in tutto, è importante riscoprirsi individuo capace di discernere in modo autonomo su quanto ci circonda. Analisi sociale dell'imbarbarimento moderno; libro interessante per comprendere chi siamo noi oggi. Il libro ha un taglio prevalentemente giornalistico, è una raccolta di articoli di Baricco per Repubblica.

    ha scritto il 

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