I bastioni del coraggio

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.8
(49)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804584424 | Isbn-13: 9788804584421 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Ducato di Milano, 1548.
La dominazione spagnola sta devastando la città e il contado, le malattie sembrano inarrestabili, regna la disperazione. Un unico impulso, in questo mondo allo stremo: sopravvivere.
Ma la paura della peste, il dilagare della superstizione, l'incombere dell'Inquisizione, la brutale arroganza dei potenti diffondono rabbia e miseria, cancellando qualsiasi speranza per i più deboli.
In questo clima di violenza Ludovico de Valois arrogante e feroce vicario del Capitano di Giustizia, è l’uomo dal pugno di ferro.
Ed è anche l’avversario contro il quale Fulvio Alciati, coraggioso soldato di ventura, dovrà fatalmente scontrarsi - dentro i ranghi della gerarchia militare così come nelle scelte etiche che s'impongono alla coscienza.
Tra loro, due donne altrettanto indomabili e caparbie: Mariangela Comencini, accusata di stregoneria e impegnata in una fuga senza fine dalla persecuzione dell'inquisitore Guaraldo Giussani; e la giovane Anita Polidori, preda del feroce comandante dal cuore nero, al quale però rifiuta di arrendersi, decisa a lottare per il proprio riscatto.

Narrato con l’efficacia di un thriller ma sostenuto da una rigorosa ricostruzione storica, I bastioni del coraggio è l’affresco crudo ma anche epico, a tratti addirittura poetico, di un’epoca in cui il potere è assoluto, la crudeltà è norma e la compassione è sempre troppo lontana.
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  • 4

    *sospiro di sollievo*

    Dopo aver letto "La Compagnia della Morte", che purtroppo mi ha deluso tantissimo, ho aspettato un po' prima di accostarmi a questo libro temendo un nuovo flop. Poi mi sono fatta coraggio, l'ho aperto ...continua

    Dopo aver letto "La Compagnia della Morte", che purtroppo mi ha deluso tantissimo, ho aspettato un po' prima di accostarmi a questo libro temendo un nuovo flop. Poi mi sono fatta coraggio, l'ho aperto e......la magia di Franco Forte si è ripetuta! Scritto benissimo, intrigante, coinvolgente, storicamente accurato..unica pecca, forse, è l'autore l'ha chiuso troppo in fretta. Il finale poteva estendersi per qualche pagina in più, poteva non essere liquidato così velocemente..a parte questo, il libro merita sicuramente!

    ha scritto il 

  • 3

    Altalenante

    Bella l'ambientazione, simpatici almeno due dei tre personaggi principali (uno, la presunta eretica, è del tutto inutile ai fine della storia).
    Però il ritmo non decolla, alcuni passaggi sono prevedib ...continua

    Bella l'ambientazione, simpatici almeno due dei tre personaggi principali (uno, la presunta eretica, è del tutto inutile ai fine della storia).
    Però il ritmo non decolla, alcuni passaggi sono prevedibili (la storia dei soldi e della vendita delle erbe) ed il finale è troppo condensato: ma veramente pensiamo che nel palazzo del gran inquisitore possano entrare cani e porci armati per attentare alla vita di chiunque e anche riuscirci ?

    ha scritto il 

  • 5

    Molto bello!

    è l'unico libro di questo autore che ho letto e presumo che, prima o poi, ne prenderò in mano un altro. Franco Forte scrive in modo impeccabile, affascinante, incalzante.
    la trama:"Ducato di Milano, 1 ...continua

    è l'unico libro di questo autore che ho letto e presumo che, prima o poi, ne prenderò in mano un altro. Franco Forte scrive in modo impeccabile, affascinante, incalzante.
    la trama:"Ducato di Milano, 1548. La dominazione spagnola sta devastando la città e il contagio, le malattie sembrano inarrestabili, regna la disperazione. Un unico impulso, in questo mondo allo stremo: sopravvivere. Ma la paura della peste, il dilagare della superstizione, l'incombere dell'Inquisizione, la brutale arroganza dei potenti diffondono rabbia e miseria, cancellando qualsiasi speranza per i più deboli. In questo clima di violenza Ludovico de Valois, arrogante e feroce vicario del Capitano di Giustizia, è l'uomo dal pugno di ferro. Ed è anche l'avversario contro il quale Fulvio Alciati, coraggioso soldato di ventura, dovrà fatalmente scontrarsi - dentro i ranghi della gerarchia militare così come nelle scelte etiche che s'impongono alla coscienza. Tra loro, due donne altrettanto indomabili e caparbie: la bella Mariangela Comencini, accusata di stregoneria e impegnata in una fuga senza fine dalla persecuzione dell'inquisitore Guaraldo Giussani; e la giovane Anita Polidori, preda del feroce comandante dal cuore nero, al quale però rifiuta di arrendersi, decisa a lottare per il proprio riscatto. Un groviglio di passioni, odi e amori destinato a sciogliersi nell'implacabile resa dei conti tra Fulvio Alciati e Ludovico de Valois, che trascinerà tutti i protagonisti in un vortice di tragedia e redenzione."
    L'ho divorato, pagina dopo pagina, i personaggi sono tratteggiati molto bene, dai protagonisti ai personaggi secondari, e l'ambientazione è magistralmente descritta...unico peccato: averlo finito troppo in fretta ed essermi accorta che il finale lascia spazio ad un possibile seguito, e io non ho pazienza!! :)

    ha scritto il 

  • 3

    Be'lino ma.... Per carità che finisca qui....

    Bellino, interessante soprattutto la buona ricostruzione storica della Lombardia di 500 anni fa.
    Si segue bene anche la storia, e aspetti la fine dei cattivi fin dall'inizio.
    Ingredienti del classico ...continua

    Bellino, interessante soprattutto la buona ricostruzione storica della Lombardia di 500 anni fa.
    Si segue bene anche la storia, e aspetti la fine dei cattivi fin dall'inizio.
    Ingredienti del classico 'cappa e spada', tipo angelica o i moschettieri.

    Ma lascia perplesso il finale melenso. E che lascia in giro uno dei cattivi, preludio di un sequel.
    No, per favore. No.
    Basta questo. Non esageriamo. :-))

    ha scritto il 

  • 0

    Non sono riuscito a terminarlo e pertanto preferisco non dare un voto. Non mi è parso particolarmente originale, i personaggi sono o pezzi di pane pieni di incrollabili principi morali o creature sord ...continua

    Non sono riuscito a terminarlo e pertanto preferisco non dare un voto. Non mi è parso particolarmente originale, i personaggi sono o pezzi di pane pieni di incrollabili principi morali o creature sordide che danno prova di una crudeltà demoniaca ... a meno della metà mi sono reso conto che perdevo il mio tempo!

    ha scritto il 

  • 5

    I Bastioni del coraggio è un appassionante romanzo di Franco Forte, ambientato nell’improba era della dominazione spagnola sul Ducato di Milano, intorno al XVI secolo.
    La storia si snoda attraverso le ...continua

    I Bastioni del coraggio è un appassionante romanzo di Franco Forte, ambientato nell’improba era della dominazione spagnola sul Ducato di Milano, intorno al XVI secolo.
    La storia si snoda attraverso le vicende di cinque personaggi principali: il valoroso Fulvio Alciati, soldato di sventura che sogna di arrivare a Milano alimentato dalla sete di vendetta per la perdita della sua amata moglie; Ludovico di Valois, suo nemico giurato, spietato capitano di guarnigione in cerca di gloria e di potere; Anita Polidori, ragazzina coraggiosa che deve affrontare la morte dei genitori e la sopravvivenza in un mondo duro ed ostile insieme al fratellino; Mariangela Comencini, donna passionale in fuga dalle ingiuste accuse di stregoneria; l’inquisitore Guaraldo Giussani, suo persecutore, alla ricerca di misteriosi documenti da lei custoditi.
    Fanno da cornice al susseguirsi di eventi dei protagonisti la povertà, la peste, i duelli tra cavalieri, gli stupri, le violenze ai danni dei più deboli, la disperazione ma anche qualche raro gesto di amicizia.
    Ammirevole da parte dell’autore il suo ruolo di narratore super partes, che racconta i fatti senza propendere per il bene o per il male, senza schierarsi a favore di questo o quel personaggio, ma in grado comunque di dare forza e colore alla narrazione.
    Il racconto è infatti ben strutturato, e i personaggi vanno incontro al loro destino in un climax ascendente di azioni e rivelazioni.
    Si tratta di un romanzo epico, fatto di battaglie ed eroi, ma anche di persone umili ed indifese, l’epopea di un’era dipinta con grande maestria da un autore che si dimostra sempre all’altezza della situazione.

    http://readingattiffanys.blogspot.com/2011/09/speciale-i-bastioni-del-coraggio.html

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro è valido. Franco Forte apre uno spiraglio su un periodo storico poco noto, un colpo d'occhio indiscreto e approfondito. I protagonisti sono credibili e la trama si dipana agevolmente, mostran ...continua

    Il libro è valido. Franco Forte apre uno spiraglio su un periodo storico poco noto, un colpo d'occhio indiscreto e approfondito. I protagonisti sono credibili e la trama si dipana agevolmente, mostrando le vicende personali dei protagonisti, che amano, lottano e si disperano tra mille difficoltà e avversità esterne. Consiglio a chi ama il romanzo storico di prendere in considerazione I Bastioni Del Coraggio. É una lettura è avvincente.

    ha scritto il 

  • 3

    * illeggibile
    ** insufficiente
    *** SUFFICIENTE
    **** discreto
    ***** bello
    ****** ottimo
    ******* capolavoro

    Trama un pò debole e racconto decisamente melenso e scontato.
    Bella la descrizione dei costum ...continua

    * illeggibile
    ** insufficiente
    *** SUFFICIENTE
    **** discreto
    ***** bello
    ****** ottimo
    ******* capolavoro

    Trama un pò debole e racconto decisamente melenso e scontato.
    Bella la descrizione dei costumi e della vita quotidiana nella Milano del 1550, delle tattiche schermististiche e delle armi di quel secolo.
    Qualche dubbio che a metà del 1500 si consumassero a tavola già le patate e più di qualche dubbio che Fulvio potesse fumare la pipa.

    ha scritto il