Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

I capolavori

By Jack Kerouac

(98)

| Others | 9788804528012

Like I capolavori ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Da "Sulla strada" a "Big Sur" a "I vagabondi del Dharma" questo volumeriunisce i capolavori narrativi di Kerouac, che già li aveva concepiti noncome unità a se stanti, ma come parti di una vera e propria &q Continue

Da "Sulla strada" a "Big Sur" a "I vagabondi del Dharma" questo volumeriunisce i capolavori narrativi di Kerouac, che già li aveva concepiti noncome unità a se stanti, ma come parti di una vera e propria "Becherchedell'epoca contemporanea". Si tratta quindi di romanzi che si richiamano l'unl'altro, trame fitte di echi e di riprese, in uno stile che volutamente cercale cadenze sincopate del jazz. Testi che hanno fatto la storia dellaletteratura contemporanea e che dipingono con straordinaria efficacia il climadi una stagione culturale irripetibile, rivelando appieno la straordinariapersonalità artistica di uno degli scrittori che hanno segnato più inprofondità il Novecento.

5 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    subito dopo "sulla strada" mi sono preso in mano il tomone che raggruppa i suoi capolavori(così dice l'edizione)e mi sono imbarcato nè "i vagabondo del dharma". ce n'ho messo per entrare nel libro e godermelo senza pregiudizi. perchè già in un concet ...(continue)

    subito dopo "sulla strada" mi sono preso in mano il tomone che raggruppa i suoi capolavori(così dice l'edizione)e mi sono imbarcato nè "i vagabondo del dharma". ce n'ho messo per entrare nel libro e godermelo senza pregiudizi. perchè già in un concetto che "la lussuria è offensiva perchè cauda diretta di nascita e quindi di sofferenza" bastava a farmi storcere il naso. questo simpatico nomade con lo zaino in spalla; vagabondo del dharma; pazzo zen; figliolo della east coast ti fanno sbottare e brontolare contro il fancazzista di turno che voleva girare per gli states e possibilmente lavorare quando voleva o ne aveva bisogno. però poi arriva a descrivere stati d'animo e situazioni talmente descrittive da fartele oltre che vedere, financo provarle, che ti ricredi e ti lasci cullare dal suo modo irruento di scrivere. "i boschi... sembrano.... eternità dorate dell'infanzia ormai trascorsa o della maturità ormai trascorsa e di tutto il vivere e il morire e spezzacuore che abbiamo provato milioni di anni fa....". jack dice: "come una visione vidi che l'unica alternativa al dormire all'apertoe saltare sui merci, e fare quel che mi pareva(!!!! aggiungo io), era stare SEMPLICEMENTE seduto davanti la tv". i punti più belli per quanto mi riguarda sono quando finalmente torna a casa e i suoi famigliari si stancano di vederlo fare il nulla e cioè meditare e di come descrive il viaggio per arrivarci e di ciò che lui fa quando è in casa, oppure la parte finale sul picco della desolazione quando cito ancora: "mi sentivo così terso e desolato..." oppure: "la visione della libertà dell'eterno era mia per sempre". una frase che aldilà di quello che riesce a scuotere all'interno di colui che legge in quel momento e a quel punto del viaggio-libro(e non prima e non estrapolata a caso!!!)è di una potenza pari solo alla potenza descrittiva dello scrittore in preda agli elementi e alla sua forza disumana. bello. da leggere.

    Is this helpful?

    Lucaferrari70 said on Feb 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    «A quel tempo danzavano per le strade come pazzi, e io li seguivo a fatica come ho fatto tutta la vita con le persone che mi interessano, perché le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, ...(continue)

    «A quel tempo danzavano per le strade come pazzi, e io li seguivo a fatica come ho fatto tutta la vita con le persone che mi interessano, perché le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d'artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno «Oooooh!»

    Ho appena finito “On the road” di Jack Kerouac. Oggi ho dato un'accelerata alla lettura per terminarlo visto che ormai si trascinava da troppo tempo, un po' per mancanza di tempo, un po' per pigrizia.
    Sono un po' interdetta nello scrivere queste righe perché avevo grandi aspettative. “Sulla strada” è un classico della letteratura americana che ha venduto 3 milioni di copie, osannato da tutti gli aspiranti beaters di tutto il mondo dagli anni '60 fino ad oggi, tanto da convincere Walter Salles a dirigere un film (in uscita a fine maggio) ispirato al romanzo.

    Il libro è diviso in 5 parti che raccontano una serie di viaggi attraverso gli Stati Uniti compiuti dal protagonista Sal Paradise e dall'amico Dean Moriarty. Siamo di fronte a un romanzo autobiografico frutto di esperienze realmente vissute da Kerouac e da Neal Cassady attraverso l'America del Nord e il Messico come testimoniano le descrizioni minuziose e molto dettagliate.

    La sensazione che ho avuto io è che sia un'opera sopravvalutata.
    La scrittura è meravigliosa e fluida (per quanto si possa intuire da una lettura non in lingua originale), tutta la narrazione è pervasa da una follia intelligente, strutturata. E' un inno alla libertà, alla ricerca di se stessi attraverso tutto quello che la vita può offrire, non qui e ora ma altrove.. ed è proprio su questo che si basa il racconto: sulla negazione della vita così com'è, sul rifiuto di un'esistenza già stabilita, in favore di qualcosa di diverso che può essere meglio o peggio ma che comunque vale la pena di essere conosciuto con qualsiasi mezzo, attraverso “la strada” appunto e non importa se per farlo si usa un'auto sgangherata, una decappottabile rubata o l'autostop; l'importante è andare.

    «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
    «Dove andiamo?»
    «Non lo so, ma dobbiamo andare».

    Ci sono parti davvero meravigliose e intense che ho apprezzato tantissimo. E' un romanzo che non annoia, non è pesante anzi l'ho trovato molto interessante ma a volte ho avuto qualche sensazione di déjà vu .

    In un certo qual modo, poi, avvallo le critiche che sono state mosse al romanzo ai tempi della sua pubblicazione in particolare la mancanza di compiutezza formale. E' molto difficile entrare nell'ottica di questo viaggio e analizzarlo da un punto di vista differente. In questo veniamo aiutati dalla biografia di Kerouac che ci fa capire come il viaggio sia inteso quasi come un'esperienza religiosa e contradditoria perché fortemente agognata ma allo stesso tempo impregnata di un intensa pulsione verso il ritorno. Comunque non mi voglio addentrare nel discorso anche perché questa è stata la prima opera che ho letto di Kerouac e avrei bisogno di ampliare le mie conoscenze per poter esprimere delle opinioni più precise. La versione che ho io è quella della Mondadori che contiene oltre a “Sulla strada” altri due romanzi: “I vagabondi del Dharma” e “Big Sur”. Ho intenzione di prendermi una pausa da Kerouac per non andare in overdose ma conto di leggerli a breve.

    Nel complesso penso che “On the road” sia un romanzo da leggere e conoscere. Non penso che sia quella gran pietra miliare della letteratura ma è un parere personale. Secondo me ci sono mille altri romanzi da leggere prima di “On the road”. Ciò nonostante ne riconosco il valore e posso affermare senza difficoltà che è un libro che sa trasmettere molto a chi avrà la pazienza di leggerlo.

    Is this helpful?

    ♥~ Cєciℓiα ~♥ said on May 12, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quegli amici lì

    Con Kerouac ho quel rapporto lì. Come con quegli amici che certe sere giri solo, li incontri per la strada vai a farci una bevuta e alla fine, a notte fonda, vi volete un bene dell'anima e vi raccontate tutto. E poi li incontri il giorno dopo e a ste ...(continue)

    Con Kerouac ho quel rapporto lì. Come con quegli amici che certe sere giri solo, li incontri per la strada vai a farci una bevuta e alla fine, a notte fonda, vi volete un bene dell'anima e vi raccontate tutto. E poi li incontri il giorno dopo e a stento li saluti. Con Kerouac ho quel rapporto lì. Magari a lui piacerebbe, un rapporto così. Ma non credo... in fondo in fondo, era un mammone un po' pantofolaio.senza offesa, amico.

    Is this helpful?

    Paolo Marasca said on Dec 1, 2009 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ottimo Sulla strada, Big Sur e I vagabondi del Dharma mi lasciano un po perplesso (ma li devo rileggere con un po più di attenzione)

    Is this helpful?

    roberto said on Apr 21, 2008 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    C'è chi sostiene che Kerouac è una lettura da adolescenti perchè parla di trasgressione, dell'essere liberi e felici, senza catene. Io l'ho letto avendo già passato quel periodo e ho trovato un uomo preso da una profonda infelicità e mancanza di un v ...(continue)

    C'è chi sostiene che Kerouac è una lettura da adolescenti perchè parla di trasgressione, dell'essere liberi e felici, senza catene. Io l'ho letto avendo già passato quel periodo e ho trovato un uomo preso da una profonda infelicità e mancanza di un vero scopo: quando è in giro ad ubriacarsi con gli amici, desidera stare solo, quando è solo in un rifugio di montagna sente la mancanza degli amici...Anche la libertà completa non esiste, perchè ci sono sempre degli obblighi e per quanto possa fuggire torneranno sempre a farsi sentire.

    Per me è un grandioso esempio di cos'è la vita: un'eterna ricerca!

    Is this helpful?

    Alice said on Sep 6, 2007 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (98)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Others 881 Pages
  • ISBN-10: 880452801X
  • ISBN-13: 9788804528012
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2004-01-01
Improve_data of this book