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I capolavori

Di

Editore: Mondadori (Grandi classici 94)

4.5
(205)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 683 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804531401 | Isbn-13: 9788804531401 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Anna Ravano , Adriana Bottini ; Prefazione: Joyce Carol Oates

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Morta suicida a soli trentuno anni, Sylvia Plath è assurta a simbolo dellerivendicazioni femministe del Novecento, ma soprattutto è stata una delle vocipiù limpide della letteratura americana contemporanea. A oltre quarant'annidalla sua scomparsa, questo volume raccoglie un'ampia scelta dei suoi versi,unitamente al romanzo "La campana di vetro" e alla raccolta di prose "JohnnyPanic" e "La Bibbia dei sogni". Con un saggio di Joyce Carol Oates.
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  • 4

    "Avrei preferito di gran lunga essere malata nel corpo, che malata nella testa"

    Mi sono approcciata a quest'opera dopo aver letto -ed amato- i suoi Diari, qualche anno fa.
    Non è facile dire qualcosa su questa donna, perciò mi soffermerò sul libro e basta.

    "La campana di vetro" è ...continua

    Mi sono approcciata a quest'opera dopo aver letto -ed amato- i suoi Diari, qualche anno fa.
    Non è facile dire qualcosa su questa donna, perciò mi soffermerò sul libro e basta.

    "La campana di vetro" è IL romanzo della Plath ed UN romanzo sulla Plath: opera autobiografica, racconta uno spaccato di vita della giovane autrice, così tanto delusa, triste ed amareggiata da ammalarsi e tentare il suicidio -non una, ma più volte. Un libro potente, che descrive con crudezza e realismo gran parte di quello che ha passato. Mi è piaciuto, anche se devo dire che ho preferito i Diari, mi sono entrati più sottopelle.
    In questa raccolta sono poi ancora presenti una selezione delle sue poesie ed alcuni suoi racconti (e prose varie) presi da "Johnny Panic e la Bibbia dei sogni".

    Le poesie sono difficili. Innanzitutto, per me, alcune sono tradotte maluccio. Tempo fa avevo letto "Lady Lazarus" (una delle mie preferite) in un'altra traduzione, che ho preferito, questa mi ha parecchio deluso. Comunque, la sua opera poetica non è di facile comprensione, non ho amato tutte le poesie ma ho apprezzato particolarmente quelle di "Crossing the water".

    I racconti invece sono stati una piacevolissima sorpresa. Avendo letto comunque sempre solo qualcosa inerente alla sua vita (i diari, il romanzo), vederla alle prese con momenti di vite altrui (o, insomma, anche se fossero stati suoi, alcuni racconti sono ben mascherati) mi è piaciuto tantissimo. Molto fantasiosa, racconti (soprattutto i primi, gli ultimi sono saggi o pagine di diario un pochino più noiosi) a metà tra il vero ed il surreale, a volte onirici, a volte crudi nel loro essere realistici. Belli, veramente belli.

    Facendo una media tra le tre "opere" diverse, opto per un quattro stelline. Le poesie sarebbero un 3.5, il romanzo un 4, ed i racconti un 4.5 .

    ha scritto il 

  • 5

    Indispensabile

    Non posso chiedere di meglio che un edizione che racchiuda la maggioranza delle opere della Plath, tra i miei poeti preferiti. Naturalmente consiglio vivamente anche la lettura dei suoi Diari, non inc ...continua

    Non posso chiedere di meglio che un edizione che racchiuda la maggioranza delle opere della Plath, tra i miei poeti preferiti. Naturalmente consiglio vivamente anche la lettura dei suoi Diari, non inclusi in questa raccolta, illuminanti per capire a pieno i versi del Colosso e di Ariel.

    ha scritto il 

  • 5

    Poesie fitte di un indefinito mal di vivere che non le ha dato scampo.
    Per non farsi troppo contagiare, nella lettura fra una e l'altra va messa una pausa di banalità, una esperienza altrettanto trist ...continua

    Poesie fitte di un indefinito mal di vivere che non le ha dato scampo.
    Per non farsi troppo contagiare, nella lettura fra una e l'altra va messa una pausa di banalità, una esperienza altrettanto triste ma almeno concreta: un giro in un centro commerciale, ad esempio.

    ha scritto il 

  • 5

    Alcune poesie (non tutte: non sono in grado di capirle, o sentirle, tutte) sono toccanti. Il romanzo è brillante e onesto fino all'estremo limite. E i racconti (e le altre prose) sono semplicemente im ...continua

    Alcune poesie (non tutte: non sono in grado di capirle, o sentirle, tutte) sono toccanti. Il romanzo è brillante e onesto fino all'estremo limite. E i racconti (e le altre prose) sono semplicemente immensi: commoventi, divertenti, poetici.
    Un grazie, di cuore, e un abbraccio, alla ragazza che mi ha parlato di Sylvia Plath, consigliandomi con entusiasmo di leggerne le opere. Non dimenticherò.

    ha scritto il 

  • 4

    ci hai lasciate troppo presto...

    "Pensa. Ne sei capace. Soprattutto non devi fuggire nel sonno-dimenticare i dettagli – ignorare i problemi – costruire barriere fra te e il mondo e le allegre ragazze brillanti – ti prego, pensa, sveg ...continua

    "Pensa. Ne sei capace. Soprattutto non devi fuggire nel sonno-dimenticare i dettagli – ignorare i problemi – costruire barriere fra te e il mondo e le allegre ragazze brillanti – ti prego, pensa, svegliati. Credi in qualche forza benefica al di fuori del tuo io limitato."

    Diavolo, poteva non piacermi?

    ha scritto il 

  • 5

    La donna ora è perfetta.
    Il suo corpo
    morto ha il sorriso della compiutezza,
    l'illusione di una necessità greca
    fluisce nei volumi della sua toga,
    i suoi piedi
    nudi sembrano dire:
    Siamo arrivati fin q
    ...continua

    La donna ora è perfetta.
    Il suo corpo
    morto ha il sorriso della compiutezza,
    l'illusione di una necessità greca
    fluisce nei volumi della sua toga,
    i suoi piedi
    nudi sembrano dire:
    Siamo arrivati fin qui, è finita!

    - Sylvia Plath, Limite

    (contiene: Ariel, Winter Trees, Crossing the water, The colossus and other poems, La campana di vetro e "Johnny Panic e la bibbia dei sogni" e altre prose)

    ha scritto il 

  • 5

    «Faremo come se fosse stato soltanto un brutto sogno.»
    Un brutto sogno.
    Per chi è chiuso sotto una campana di vetro, vuoto e bloccato come un bambino nato morto, il brutto sogno è il mondo.
    Io ricorda
    ...continua

    «Faremo come se fosse stato soltanto un brutto sogno.»
    Un brutto sogno.
    Per chi è chiuso sotto una campana di vetro, vuoto e bloccato come un bambino nato morto, il brutto sogno è il mondo.
    Io ricordavo tutto.
    Forse l'oblio, come una neve gentile, avrebbe dovuto attutire e coprire tutto.
    Ma quelle cose facevano parte di me. Erano il mio paesaggio.

    Sylvia Plath, La campana di vetro

    ha scritto il 

  • 4

    Sarà l'elemento autobiografico che dà forza alle poesie e al romanzo, ma alla Plath non mancava certo la perizia compositiva, tecnica e descrittiva: mi ha commosso la lucidità delle descrizioni, come ...continua

    Sarà l'elemento autobiografico che dà forza alle poesie e al romanzo, ma alla Plath non mancava certo la perizia compositiva, tecnica e descrittiva: mi ha commosso la lucidità delle descrizioni, come ogni aspetto si amalgami e fluisca in un altro, come ogni elemento brilli e vibri di emozione e pathos, come ogni oggetto diventi simbolo di un modo di essere verso il mondo, del modo della disperazione, senza per questo perdere la sua veridicità, la sua corporea oggettività. La Plath è la Scrittrice, al pari della Woolf.

    ha scritto il 

  • 5

    Irresistibile "The bell jar"! Non mi hanno convinta molto le poesie della Plath, ma il suo unico romanzo è straordinario... Attraverso il personaggio di Esther Greenwood l'autrice racconta la sua stes ...continua

    Irresistibile "The bell jar"! Non mi hanno convinta molto le poesie della Plath, ma il suo unico romanzo è straordinario... Attraverso il personaggio di Esther Greenwood l'autrice racconta la sua stessa esperienza: il mese a New York, il ritorno a casa e il tentativo di suicidio, gli elettroshock e la clinica psichiatrica... Affascinantissimo!

    ha scritto il 

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