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I cinici celti

Di

Editore: Salani (Brutte storie)

4.0
(95)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 127 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8877828226 | Isbn-13: 9788877828224 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Birattari ; Illustratore o Matitista: Martin Brown

Genere: Children , History , Humor

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Descrizione del libro
La storia con tutte le sue schifezze. Questo cinico libro vi rivela tutta l'agghiacciante verità sulla selvaggia razza di guerrieri che non ebbe paura di affrontare i rivoltanti romani e che coltivò l'atroce abitudine di collezionare teste umane. Volete sapere: perché i gradassi guerrieri combattevano senza vestiti? come si conserva il cervello di un nemico? perché i cinici celti ridevano ai funerali? Leggete le sanguinolente storie di santi sofferenti, imparate i grotteschi giochi dei bambini celti e non perdete un particolare sui cinici druidi, sui loro sacrifici e i loro terrificanti processi. La storia non è mai stata così brutta!
Età di lettura: da 10 anni.
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  • 4

    Forte!

    Un libro che ha risvegliato la dodicenne sghignazzante che c'è in me.
    E poi, ho capito come mai a Dublino le signore portano i sandali anche sotto la pioggia.

    Mica poco!

    ha scritto il 

  • 4

    "Il guaio dei celti è che non si sono troppo disturbati a lasciare testimonianze scritte. Così gran parte delle cose che si sentono su di loro furono scritte dai loro nemici: gente come i romani. Credereste che un vostro nemico possa scrivere qualcosa di buono su di voi?"


    In effetti ...continua

    "Il guaio dei celti è che non si sono troppo disturbati a lasciare testimonianze scritte. Così gran parte delle cose che si sentono su di loro furono scritte dai loro nemici: gente come i romani. Credereste che un vostro nemico possa scrivere qualcosa di buono su di voi?"

    In effetti non è che il materiale su questo popolo poco amante della parola scritta abbondi, a meno che non si voglia andare a qualche matrimonio leghista.

    Ma di sicuro Terry Deary, con l'aiuto dei disegni di Martin Brown, a scrivere qualcosa di buono ci riesce benissimo. La collana "Brutte storie" si ripropone di rendere un po' di giustizia ai celti, popolo bellicoso e onesto soppiantato nel tempo da popolazioni più astute e avide, con umorismo leggero ma senza scendere nel becero o nel gratuito.

    Curiosità simpatiche, piccolezze intriganti, notizie divertenti a misura di ragazzo e magari non solo. Io personalmente amo la storia ma a volte riesce a essere noiosetta, specie quando evita volutamente le parti più succose, quelle splatter soprattutto, ma anche gli intrighi a sfondo erotico (ma non è questo il volume giusto per quello). E' un bel modo di acculturarsi, e i fumettini sono deliziosi e mi hanno strappato più di una risata sguaiata anche alla mia veneranda età.

    ha scritto il 

  • 4

    Grazie a una segnalazione della mitica Celenia, ho conosciuto questa divertente collana: "Brutte Storie".
    E' davvero un modo fantastico con il quale avvicinare i ragazzi alla storia e soprattutto alle Leggende di un popolo, nel caso specifico i Celti. Perche' storia e Leggenda vanno a bracce ...continua

    Grazie a una segnalazione della mitica Celenia, ho conosciuto questa divertente collana: "Brutte Storie".
    E' davvero un modo fantastico con il quale avvicinare i ragazzi alla storia e soprattutto alle Leggende di un popolo, nel caso specifico i Celti. Perche' storia e Leggenda vanno a braccetto e non si puo' avere una visione completa di una societa' o di una cultura senza conoscerle entrambe.
    Questo libro lo fa con semplicita', comicita' e freschezza. Le vignette sono esilaranti ed e' fantastico che si rida anche su pratiche violente di una societa' d'altri tempi, che gia' i romani definivano rozza e barbara. Emerge tuttavia la loro fierezza. Emerge veramente e viene elogiata nelle frasi finali:

    "Questa razza di popoli delle pianure era dura come la dura terra da cui provenivano; si fondavano su ossa solide e robuste e possedevano muscoli potenti. Erano una razza che non temeva il freddo ne' il caldo, le pestilenze e i cibi piu' strnai. Per molti anni vissero tra le belve della terra e non ne furono domati".

    ha scritto il 

  • 4

    "Brutte storie" è una collana di libri per bambini \ ragazzi che affronta la storia raccontandola in maniera divertente e dissacrante...ma insegnando davvero, i contenuti sono tutti veri.


    Io ho letto"Cinici celti", racconto minuzioso delle usanze e delle avventure vissute dal leggendario ...continua

    "Brutte storie" è una collana di libri per bambini \ ragazzi che affronta la storia raccontandola in maniera divertente e dissacrante...ma insegnando davvero, i contenuti sono tutti veri.

    Io ho letto"Cinici celti", racconto minuzioso delle usanze e delle avventure vissute dal leggendario popolo. Tante "dicerie" vengono smontate e illustrate in tutta la loro ridicolezza, i testi sono arricchiti da disegni, fumetti, curiosità.

    Magari mi avessero insegnato la storia così!! Non l'avrei odiata...

    Esiste una collana simile chiamata "Brutte scienze".

    ha scritto il 

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