I colori della nebbia

Di ,

Editore: Harlequin Mondadori (I Grandi Romanzi Storici, 892)

3.4
(20)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 314 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Italia, 1815 - Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini. Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga. La buona società è in fermento per la visita dell'Imperatore d'Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell'anima durante la battaglia di Austerlitz. Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire. Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto? E l'amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

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    2 autrici italiane che hanno saputo unire bene i propri stili per un romance insolito ambientato nella Mantova del Risorgimento

    Due autrici italiane che hanno saputo unire bene i propri stili per un romance insolito ambientato nella Mantova del Risorgimento... consigliato con un'unica piccola perplessità: in alcuni punti i due ...continua

    Due autrici italiane che hanno saputo unire bene i propri stili per un romance insolito ambientato nella Mantova del Risorgimento... consigliato con un'unica piccola perplessità: in alcuni punti i due protagonisti pur vivendo nell'Italia del Risorgimento si comportano più da nobili inglesi dell'epoca Regency che da nobili lombardi dell'Italia dell'800...

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!!!!!
    Devo fare i complimenti alle autrici la storia è fantastica e si è meritata a pieno titolo l'entrata nella mia lista "must have".
    Ho adorato Matilde e William (soprattutto!!!!) e il mo ...continua

    Bellissimo!!!!!
    Devo fare i complimenti alle autrici la storia è fantastica e si è meritata a pieno titolo l'entrata nella mia lista "must have".
    Ho adorato Matilde e William (soprattutto!!!!) e il modo in cui sono stati caratterizzati e fatti crescere per tutta la durata del libro.
    Matilde è una ragazza fragile, ma che ha saputo reagire agli ostacoli della vita con grinta e caparbietà e soprattutto ha capito quando è arrivato il momento di combattere per il proprio amore e soprattutto per la propria vita. Anche William, nonostante la sua corazza da soldato navigato, si porta dietro il trauma della guerra e anche della solitudine del ruolo che gli altri gli hanno cucito addosso, ma si sa l'amore riesce a sciogliere anche i cuori di ghiaccio, e anche per lui il destino ha riservato una vita felice e piena d'amore.
    Credo di aver capito, spero sia giusto, che i colori della nebbia debbano essere interpretati come le sfaccettature del carattere di ognuno di noi che cambiano si evolvono, come la densità della nebbia nelle varie fasi della giornata. Tutto è confuso nella nebbia e non ti permette di vedere con chiarezza, ma ecco un raggio di sole e tutto diventa chiaro e nitido e le cose assumono un altro significato.

    p.s. se qualcuno per Mantova vede William avvisatemi subito!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Indiscutibile la ricerca storica dietro a questo romanzo, l'accuratezza di certi particolari rendono il lettore molto consapevole degli eventi e fanno pensare, in maniera molto più accattivante, a que ...continua

    Indiscutibile la ricerca storica dietro a questo romanzo, l'accuratezza di certi particolari rendono il lettore molto consapevole degli eventi e fanno pensare, in maniera molto più accattivante, a quei fatti storici che tutti noi siamo stati costretti (chi più e chi meno piacevolmente) a studiare a scuola.
    É poi bellissimo per una volta -e credo succeda a tutti- ritrovare la propria città (pur sempre magica anche senza un romanzo a renderla tale) nel libro di qualche autore.
    É chiaro che, essendo il primo romanzo di queste due autrici, la strada per loro si é appena aperta...ma è sicuramente un punto stabile da cui partire. ;-)

    Alcuni spezzoni:

    "Credo che noi , uomini e donne, siamo come queste orchidee esseri stupendi con petali iridati, screziati oppure opalescenti."

    “Matilde ascoltò il ritmo del suo cuore farsi sempre più regolare e sentì il proprio corpo rilassarsi. Il calore del fuoco, i loro respiri regolari e una morbida coperta di lana fecero il resto.
    Si addormentarono stretti l'uno all'altra.”

    “Il nero delle sue iridi non era assenza di colore, ma l'unione di una miriade di sfumature che venivano smorzate e trasformate dalle emozioni fino a diventare un'oscurità vibrante e calda.”

    ha scritto il 

  • 2

    Ennesimo libro scritto a quattro mani che è stato capace di deludermi. In Italia sembra che stia diventando una moda scrivere un libro a quattro mani.
    Da dove posso iniziare? Vediamo innanzitutto la t ...continua

    Ennesimo libro scritto a quattro mani che è stato capace di deludermi. In Italia sembra che stia diventando una moda scrivere un libro a quattro mani.
    Da dove posso iniziare? Vediamo innanzitutto la trama. La trama: "Dopo essere stata testimone di un orribile delitto..." Non ben capito di quale delitto sia stata testimone visto che trova solamente dei cadaveri.
    Fin qui posso anche sorvolare. Ammetto che leggendo il prologo mi era anche piaciuto, ma dopo ha avuto una caduta senza fondo. La troppa semplicità della trama. Come si può rivelare il mandante degli "attentati" a metà libro?? Assenza assoluta di suspense. Qui l'avrei abbandonato volentieri il libro, ho continuato a leggerlo fino alla fine per vedere cosa si sarebbero inventate.
    Passiamo ai personaggi. La totale assenza di background di entrambi i personaggi. Almeno William poteva essere approfondito di più.
    Il personaggi di Matilde è piatto. Sono arrivata perfino a odiarla.
    Si soffermano troppo su dettagli che potevano essere stati tralasciati.
    La descrizione dettagliata di ogni abito che Matilde indossa. Si cambierà dieci volte. Ne bastava descrivere qualcuno non tutti.
    I dialoghi troppo banali.
    Il libro è privo di sentimenti, di passione e di... direi spontaneità. La storia d'amore tra William e Matilde non mi ha fatto né caldo né freddo.

    ha scritto il 

  • 3

    L'amore sboccia a Mantova

    I colori della nebbia è un romanzo che racconta la storia d'amore tra Matilde Vicolini, una ragazza che dopo essere stata testimone di un brutale massacro e dopo aver condotto una vita ritirata per ri ...continua

    I colori della nebbia è un romanzo che racconta la storia d'amore tra Matilde Vicolini, una ragazza che dopo essere stata testimone di un brutale massacro e dopo aver condotto una vita ritirata per riprendersi dallo shock, decide che è arrivato il momento di riprendere a frequentare la società ed è così che durante un ballo, incontra William Roschmann, un ufficiale austriaco giunto in Italia con il compito di addestrare nuovi soldati per sua maestà, dal carattere schivo e dedito solo alla vita militare.
    La storia è ambientata a Mantova (descrizioni curate, ricche di dettagli e vivide), siamo nel 1815 periodo in cui Napoleone è stato esiliato mentre gli austriaci dominano il territorio con non poche difficoltà data la ribellione di parte della popolazione che vorrebbe, invece, essere libera dal giogo asburgico (ricostruzione storica molto accurata).
    Devo confessare che pur trovando il romanzo ben scritto e interessante, non è riuscito a conquistarmi pienamente come mi aspettavo.
    Ho apprezzato molto il clima e il tempo di attesa prima che i due protagonisti s'incontrassero ma la loro storia d'amore non è riuscita ad emozionarmi nonostante siano ben caratterizzati.
    Secondo me, c'è stato un passaggio troppo repentino dall'attrazione all'innamoramento per cui manca di quella tensione emotiva che di solito caratterizza le storie d'amore che adoro.
    Naturalmente oltre alla storia d'amore non manca un mistero da risolvere e devo dire che è l'aspetto che più ho apprezzato: appassionante e per niente prevedibile.
    Un romanzo scorrevole e carino e sono proprio curiosa di scoprire cosa riserveranno queste due autrici nel prossimo volume.

    ha scritto il 

  • 4

    In una Mantova molto visiva (si sente che chi la descrive vi si muove abitualmente) si inserisce la storia d’amore tra una signorina di buona famiglia, sopravvissuta a un delitto e perciò vittima di m ...continua

    In una Mantova molto visiva (si sente che chi la descrive vi si muove abitualmente) si inserisce la storia d’amore tra una signorina di buona famiglia, sopravvissuta a un delitto e perciò vittima di malelingue che la stanno lentamente relegando all’isolamento e a un futuro da nubile “forzata”, e un affascinate e tormentato ufficiale austriaco (già eroe di guerra ad Austerlitz e pur sempre membro delle forze d’occupazione straniere).

    Il duo Shepard scrive con piglio deciso e senza sbavature, tutti i personaggi (anche quelli di contorno) hanno spessore, e le scene d’amore sono intense e molto belle.
    C’è pure spazio per squarci delicati in una Mantova molto romantica, dove anche la nebbia riesce a giocare un ruolo non meno importante e a rendere più struggente l’atmosfera.

    ha scritto il 

  • 3

    Che cosa strana. Prima di iniziare a scrivere un commento, di solito, trovo in rete un sacco di recensioni. Quindi, anche in questo caso - soprattutto in questo caso - pensavo di dover stare attenta e ...continua

    Che cosa strana. Prima di iniziare a scrivere un commento, di solito, trovo in rete un sacco di recensioni. Quindi, anche in questo caso - soprattutto in questo caso - pensavo di dover stare attenta ed evitare una valangata di commenti per non farmi influenzare. Ma qui su aNobii non ce ne sono - WTF?! - e i pochi blog che hanno recensito questo romanzo sono stati - come dire - attenti nell'uso delle parole. A me, però, piace andare a ruota libera, senza freni, e quindi dirò senza mezzi termini che I colori della nebbia non entra tra i miei romanzi preferiti e che si è guadagnato 3 stelline.

    Mary - Weirde - e Frances Shepard sono due autrici italiane e - per inciso - mantovane. Hanno avuto la rara occasione di essere pubblicate con Harlequin e, solo per questo, meritano una chance. Mi sorprende, quindi, che la risposta delle lettrici italiane sia così piatta. Non credo alla solita scusa dell'italiana che non legge italiane, e mi riesce difficile immaginare che nessuno abbia la curiosità di leggere un romance scritto a 4 mani. Mi ci metto d'impegno per farvi venire voglia di leggerlo, dammit!

    Partiamo con il titolo. Lasciamo perdere la parola colori - che cozza con quella centrale del titolo: nebbia. Oh, ecco. Nebbia. Chi abita all'interno di quel rettangolone verde che va da Pavia, Vigevano, Milano a Cremona, Mantova e Verona non può non sentire sua la nebbia. Io ci sono nata nella nebbia, ci ho vissuto tutta la vita, la respiro, riesco a vederci attraverso anche quando è un muro bianco. Non che altri posti non abbiano l'onore di immergersi nel vapore insidioso, s'intende, ma queste zone hanno la nebbia nel sangue. Il fatto che il titolo stesso riporti un elemento così caratteristico e che le autrici l'abbiano usata - molto bene, tra l'altro - all'interno della narrazione come elemento utile ha trasformato completamente l'idea iniziale che mi ero fatta di questo romanzo. Dal solito romance è diventato un romance verace, vero, vicino alla realtà geografica ma piacevolmente lontano nel tempo. In più il libro è uscito nel periodo perfetto, Ottobre, e avrà il suo momento di gloria tra Novembre e Dicembre quando la nebbia striscia ovuuuunque.

    Passiamo all'ambientazione. Mantovane che scrivono di Mantova. Con delle belle e semplici descrizioni, la cittadina diventa quasi un personaggio vivo, che agisce di soppiatto e accompagna i personaggi durante lo svolgimento della trama. Piacevole, quindi, la scenografia che non ha nulla da invidiare a qualsiasi altro paesello inglese.

    Arriviamo alla storia. La giovane Matilde, la protagonista, ha avuto la sfortuna di assistere a degli omicidi e il trauma l'ha trasformata in un esserino che ha paura di uscire di casa e si rifugia nella fantasia per sfuggire alla realtà. Nonostante il suo continuo pensare a elfi e folletti mi abbia infastidita, Matilde è un personaggio che cresce durante la storia. Parte gracilina e impaurita - e per me troppo infantile - per raggiunge un degno livello di maturità e indipendenza emotiva che le fa guadagnare moltissimi punti. William, l'eroe del romanzo, è un ufficiale austriaco spedito a Mantova per riscuotersi dal torpore di un lavoro di rappresentanza, più che d'azione. Biondo, dallo sguardo scuro e intenso, William è un soldato fino al midollo, un uomo d'azione e di pochi fronzoli. Non è adatto alla vita di società e la sua irruenza, la sua incapacità di ammorbidire il suo carattere lo rendono un perfetto compagno per Matilde, così fragile e scossa. Naturalmente le due autrici hanno giocato molto sulla situazione storica del periodo, dando quindi a William una trama che lo facesse spiccare e che, contemporaneamente, dona corpo e sostanza al romanzo. La furbata è stata quella di collegare gli omicidi - e quindi la storia di Matilde - a quella delle rivolte di Mantova e, quindi, alla storia di William, congiungendo le due storie portanti in una sola, con un unico epilogo. Approvo.

    Terminiamo con lo stile. A questo punto, pur avendo promosso alla grande sia la scelta storica che quella narrativa, mi trovo costretta a spiegare il voto di 3 cuoricini. Le due autrici sanno scrivere e questo romanzo ne è la prova, tuttavia tutto il romanzo - e intendo proprio tutto - è pervaso da una rigidità, da una esagerata conformità alla struttura del romance da risultare privo di slancio, di passione, di emozione. L'impressione che ho avuto è stata di una cura maniacale della struttura narrativa, della scelta del momento giusto e della scena giusta, delle parole corrette e del dosare al dettaglio l'amore, la passione, l'avventura. Peccato che ne risenta tantissimo la spontaneità della storia. Non sono riuscita ad innamorarmi di William, la storia d'amore non mi ha emozionata più di tanto e nemmeno i problemi di Matilde mi hanno dato una scossa.

    Avrei gradito la presenza di qualche errore, perchè se scrivere un romance strutturalmente perfetto ti priva della possibilità di emozionare, allora è meglio sbagliare. Ma questa è la mia opinione e, tutto sommato, non posso certo girare il coltello nella piaga: è il loro primo romanzo e ne esce comunque vittorioso, nonostante questo aspetto.

    Ad una domanda mi piacerebbe aver risposta: per caso le autrici si sono divise i punti di vista dei due protagonisti? Secondo me sì!
    Se non ho stimolato la vostra voglia di leggerlo vi basti sapere che le due autrici stanno già lavorando al seguito. Ciò significa che questo primo romanzo ha convinto molte persone e, in un periodo in cui le serie vengono bloccate dal giorno alla mattina, dice moltissimo sulle potenzialità di queste due autrici.

    ha scritto il 

  • 4

    bello

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2013/10/trame-e-opinioni-i-colori-della-nebbia.html
    Buongiorno lettori, e buon inizio settimana, comincio questa mia recensione ringraziando la casa editrice ...continua

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2013/10/trame-e-opinioni-i-colori-della-nebbia.html
    Buongiorno lettori, e buon inizio settimana, comincio questa mia recensione ringraziando la casa editrice per avermi mandato questo libro e poi voglio complimentarmi con le scrittrici che con lo pseudonimo di Mary & Frances Shepard hanno scritto un bel libro. Un romance storico, intriso di storia, per i riferimenti a battaglie, incursioni, per lo sfondo mantovano, apprezzabile nelle descrizioni, tipiche del tempo, la nebbia che crea oscurità, incertezza, ma anche gli scorci nevosi della campagna, per finire con la bella storia d'amore tra la giovane Matilde e l'ufficiale William. Un romanzo scritto a quattro mani, e devo dire che ultimamente le scrittrici italiane si stanno impegnando molto, in questa nuova esperienza. Devo ripetermi come in un'altra occasione, penso non sia semplice al di là di una grande amicizia tra loro, scrivere un romanzo, sono tanti gli aspetti da considerare e soprattutto gli interessi per quanto comuni, chi ha scritto della storia d'amore? Chi ha scritto degli scorci della bella Mantova o delle battaglie? A tutto ciò devo dire che il libro è scorrevole, si legge bene ed è scritto bene, nelle descrizioni dei personaggi, ho osato anche fantasticare sul bel William, nei dialoghi, unico piccolo particolare avrei voluto una suspense maggiore nell'intreccio amoroso tra Matilde e William. Non posso spiegarmi oltre perché racconterei troppo, ma sappiate che all'interno del romanzo c'è tutto, passione, sentimenti, amore, ma anche duelli, insurrezioni, sotterfugi e intrighi, insomma un piccolo libro ma pieno di fascino.

    ha scritto il