I compagni sconosciuti

Voto medio di 46
| 14 contributi totali di cui 14 recensioni , 0 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 09/09/16
"Perché mi stavano ritirando dentro, adesso, anche questi altri? Non ero arrivato avanti abbastanza? Non era finito? Forse non era finito?"
Vittorini lo trovò bellissimo. Per me è un buon racconto, una finestra ghiacciata spalancata sulla desolazione di una solitudine innamorata di se stessa (in una spettrale Vienna post-bellica).
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Ha scritto il 04/02/14
Non capirsi, cercarsi e trovarsi. Un momento storico difficile da raccontare che lucentini sa dipingere con poche efficaci pennellate. Una lettura veloce e meravigliosa.
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Ha scritto il 20/01/12
Frammento di viaggio al termine della notte. Sorprendente pur nella personale desuetudine degli ultimi tempi ad una scrittura "neorealista" e ad un racconto che non vuole dire una Storia ma solo raccogliere schegge di intima disperazione.
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Ha scritto il 19/11/11
Spesso il male di vivere ho incontrato
Che scrittore, Lucentini! Con poco riesce a tratteggiare un'epoca e qui, soprattutto, sempre con poco dispiega pian piano un'angoscia (che da "grande", in seguito, quasi ripudierà), un male di vivere che in tante forme e gradazioni tutti hanno più ..." Continua...
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Ha scritto il 30/07/11
2007
Non sono in grado di giudicarne l’impatto innovativo. E’ sicuramente scarno, essenziale, senza vie traverse che allontanino il protagonista dal suicidio. Uno, dalla vita ai margini, un po’ perché vive di contrabbando in una Vienna ..." Continua...
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