Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I confini di Babele

Il cervello e il mistero delle lingue impossibili

Di

Editore: Longanesi

4.0
(43)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830422800 | Isbn-13: 9788830422803 | Data di pubblicazione: 

Genere: Science Fiction & Fantasy

Ti piace I confini di Babele?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Andrea Moro introduce a una delle scoperte più attuali e importantinell'ambito della linguistica: le grammatiche possibili non sono affattoinfinite, e il loro numero è limitato dalla struttura biologica del nostroorganismo. Dopo una sintesi delle ricerche degli ultimi cinquant'anni,l'autore illustra due recenti esperimenti nell'ambito delle neuroimmagini, chehanno segnato un cambiamento radicale nel modo di studiare il linguaggio, perconcludere con una proposta di ricerca al confine tra biologia e linguistica,un ambito di indagine che sta emergendo nella comunità scientifica comeprospettiva dominante per il futuro.
Ordina per
  • 4

    Testo molto interessante, anche se a tratti un po' ripetitivo. L'argomento mi affascina veramente, ma mi rendo conto che si tratta di temi che ai più non interessano. La parte più interessante è senza dubbio quella sugli esperimenti di neuroimmagine, forse anche perché l'autore fa un bel lavoro d ...continua

    Testo molto interessante, anche se a tratti un po' ripetitivo. L'argomento mi affascina veramente, ma mi rendo conto che si tratta di temi che ai più non interessano. La parte più interessante è senza dubbio quella sugli esperimenti di neuroimmagine, forse anche perché l'autore fa un bel lavoro di introduzione.

    ha scritto il 

  • 4

    Purtroppo temo che non avrà grande diffusione tra un pubblico di non-linguisti (in effetti alcune parti, specie all'inizio e alla fine, sono piuttosto pesanti e danno l'idea che "non si arrivi al punto") ma è un saggio davvero interessante per chi si interessa del linguaggio e, in questo caso, de ...continua

    Purtroppo temo che non avrà grande diffusione tra un pubblico di non-linguisti (in effetti alcune parti, specie all'inizio e alla fine, sono piuttosto pesanti e danno l'idea che "non si arrivi al punto") ma è un saggio davvero interessante per chi si interessa del linguaggio e, in questo caso, della sua codifica a livello cerebrale. Molto bella la parte centrale, più sperimentale, così come la descrizione dei "casi clinici", a tratti davvero stupefacente per un profano.

    ha scritto il