I contendenti

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

3.8
(32)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 405 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8804612878 | Isbn-13: 9788804612872 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Nicoletta Lamberti

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Legge , Mistero & Gialli

Ti piace I contendenti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Oscar Finley e Wally Figg sono due avvocati di Chicago soci da vent’anni in un piccolo studio legale sempre sull’orlo del fallimento. Litigiosi come una vecchia coppia, cercano di rimediare clienti come possono, perlopiù offrendo la loro consulenza “su misura” in divorzi lampo o alle vittime dei frequenti incidenti d’auto all’incrocio vicino al loro ufficio. I due tirano avanti più o meno dignitosamente nella speranza di fare prima o poi il colpo grosso e di imbattersi in una causa che li renda finalmente ricchi. Il tran tran viene bruscamente stravolto il giorno in cui da loro irrompe David Zinc, giovane e rampante avvocato che fino a poche ore prima lavorava in uno dei più rinomati studi legali della città. Stanco dei ritmi massacranti e deciso a cambiare vita una volta per tutte, David non si è presentato in ufficio, si è preso una sbronza colossale e, per una serie di circostanze fortuite, è arrivato lì, chiedendo di essere assunto. Sembra decisamente un segno del destino perché proprio in quei giorni ai tre si presenta l’opportunità della vita: un caso scottante che riguarda un’importante industria farmaceutica e che può farli diventare finalmente ricchi.
A quanto pare fama e soldi sono dietro l’angolo, ma è tutto troppo bello per essere vero e, quasi senza rendersene conto, Oscar, Wally e David si troveranno alle prese con un processo che rischia di stritolarli, dove sono in gioco miliardi di dollari e in cui i più agguerriti avvocati dei migliori studi legali si sfidano in una guerra all’ultimo sangue.
Ancora una volta John Grisham conferma le sue straordinarie doti di scrittore nel raccontare da vero maestro una storia di piccoli avvocati alle prese con un grande caso giudiziario.
Ordina per
  • 4

    In una normale mattinata, David Zinc va al lavoro nell’ufficio di un megastudio di avvocati di Chicago che fattura miliardi ma che costringe i suoi dipendenti a giornate lavorative di 15-18 ore (anche ...continua

    In una normale mattinata, David Zinc va al lavoro nell’ufficio di un megastudio di avvocati di Chicago che fattura miliardi ma che costringe i suoi dipendenti a giornate lavorative di 15-18 ore (anche se ben retribuite). Ma quel giorno David “crolla” e scappa in un bar dove si ubriaca prima di prendere un taxi e ritrovarsi involontariamente davanti allo studio Finley-Figg dove i due avvocati, che non possono essere più diversi tra loro, tirano avanti tra incidenti, divorzi pilotati verso il litigio per fatturare di più, ecc. Zinc si offre come nuovo collaboratore con uno stipendio davvero ridotto. I due avvocati sono titubanti ma lui è felice. Passa poco che Figg mette le mani su una class action contro una casa farmaceutica che prodice un medicinale che abbassa la quantità di colesterolo nel sangue ma che pare provocherebbe danni al cuore. Avvocati e clienti cominciano ad accarezzare i milioni che pioveranno nei loro conti in banca. Ma le cose si complicano.
    Scritto in maniera molto ironica e totalmente diversa dai classici legal – thriller tipo Il socio o Il rapporto Pelican. Chi è abituato a questo genere faticherà ad abituarsi al nuovo stile ma alla fine Grisham ti prende e ti porta per mano nei processi americani e spiega passo passo come funzionano. E anche molto di più. Merita di essere letto.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è un legal thriller, ma un libro leggero e divertente con protagonisti tre avvocati titolari di uno sfigatissimo studio legale. Anche qui, come in altre sue opere, Grisham la tira per le lunghe. U ...continua

    Non è un legal thriller, ma un libro leggero e divertente con protagonisti tre avvocati titolari di uno sfigatissimo studio legale. Anche qui, come in altre sue opere, Grisham la tira per le lunghe. Una buona potatura avrebbe giovato. Talvolta mi chiedo se non sia l'effetto di scelte degli editori che vogliono che l'opera raggiunga un numero di pagine "standard".

    ha scritto il 

  • 3

    ....letto di meglio

    L'autore mi ha abituato a romanzi migliori, tuttavia rimane una lettura piacevole, e semplice. La trama risulta essere un po' piatta, Grisham ha fatto di meglio...

    ha scritto il 

  • 3

    Avevo letto un libro di Grisham molti anni fa e, all'epoca, mi era piaciuto molto. Questo romanzo, invece, non mi ha soddisfatto pienamente: sicuramente è molto leggero e, dunque, non impegnativo ma l ...continua

    Avevo letto un libro di Grisham molti anni fa e, all'epoca, mi era piaciuto molto. Questo romanzo, invece, non mi ha soddisfatto pienamente: sicuramente è molto leggero e, dunque, non impegnativo ma la storia non regge moltissimo; tra l'altro, il titolo non mi sembra nemmeno azzeccato visto che mi aspettavo una "lotta" tra due persone. La nota piacevole è la parte iniziale che scatena tutta la storia: un giovane avvocato appartenente ad un grosso e potente studi stanco di fare praticamente lo "schiavo" decide di lasciare alle spalle un impiego sicuro e si troverà catapultato in un minuscolo studio costituito da due soli (discutibili/comici) associati che dovranno fronteggiare una causa molto più grande di loro.

    ha scritto il 

  • 4

    un quasi ritorno

    Dopo tanti libri quasi tutti uguali e qualche scivolone finalmente ritrovo il Grisham che avevo amato anni fa. Questa storia ha diversi punti in comune con il mio preferito "l'uomo della pioggia", un ...continua

    Dopo tanti libri quasi tutti uguali e qualche scivolone finalmente ritrovo il Grisham che avevo amato anni fa. Questa storia ha diversi punti in comune con il mio preferito "l'uomo della pioggia", un avvocato coscienzioso che lavora in uno studio scalcinato e nonostante questo affronta la lotta con un colosso economico. Ma trova anche il tempo di affrontare da solo un altro caso.
    Non è solo quindi il resoconto di una battaglia legale me è anche una descrizione simpatica di quel sottobosco che si aggira negli ospedali e nei tribunali, che fa sorridere ma che non vorresti mai avere come consulente.

    ha scritto il 

  • 3

    da leggere in scioltezza...

    Mi piace Grisham..come ho già scritto in altre recensioni su suoi libri. E per partito preso sono sempre ben disposto! Stavolta però mi sento di dire che è un libro scritto quasi per....dovere....! Pi ...continua

    Mi piace Grisham..come ho già scritto in altre recensioni su suoi libri. E per partito preso sono sempre ben disposto! Stavolta però mi sento di dire che è un libro scritto quasi per....dovere....! Piaciuto si....ma non entusiasmato...mi aspetto forse sempre qualcosa di piu...ma vabbe non sempre i lavori riescono come si vorrebbe. Comunque letto e finito...anche se non credo rimarrà nella memoria ahahha! Ciauuuuuu

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per