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I continenti perduti

Di

Editore: Mondadori

3.4
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 406 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8804394552 | Isbn-13: 9788804394556 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

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Descrizione del libro
Al di là dell'esistenza di "ponti continentali" (Gondwana, Mu, Lemuria o Hiva) supposti dalla scienza in lontane ere geologiche, è sempre viva la leggenda della perduta "Età dell'Oro", in cui prosperava serena e benvoluta dal Cielo l'umanità protostorica, poi sommersa da un catastrofico Diluvio planetario.
La sommersione di Mu nel Pacifico, omologa a quella del mitico continente di Atlantide, riferita da Platone, ha dato origine ad una polemica storica ancora aperta.
Tra leggenda e realtà, contestando ogni riduttiva ipotesi mitica, l'autore analizza l'argomento dal punto di vista della comparazione delle fonti, e da quello geografico, oceanografico, geologico, biologico, antropologico e storico.
Sulla base dei più recenti contributi di studiosi russi, l'avanzatissima civiltà prediluviana sommersa da un probabile cataclisma potrebbe anche essere originaria di altri mondi, nella prospettiva di un "futuro anteriore" rivoluzionario e inquietante.
Forse abbiamo già vissuto nel più remoto passato l'avvenire della civiltà umana più evoluta.

(trascritto da Sudrak al-Salik)

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    Un libro interessante, ricco di dati storici e scientifici, anche riguardo alle ricerche fatte nel corso dell'ultimo secolo. Da Atlantide a Mu, fino ad arrivare ad Agarthi, l'autore crea tantissimi ...continua

    Un libro interessante, ricco di dati storici e scientifici, anche riguardo alle ricerche fatte nel corso dell'ultimo secolo. Da Atlantide a Mu, fino ad arrivare ad Agarthi, l'autore crea tantissimi collegamenti fra ricercatori, popoli, leggende, eventi... e la cosa bella è che sembra voler mettere soltanto la classica "pulce nell'orecchio", senza però scadere in un'opera di convincimento forzato come spesso accade nei libri di questo genere.

    ha scritto il