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I custodi del messaggio

By G. Franco Freguglia,Gianazza Giancarlo

(66)

| Others | 9788820041007

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Book Description

Le dita incrociate delle tre Grazie nella Primavera di Botticelli indicano una data misteriosa, 14 marzo 1319. È il primo indizio di un'appassionante caccia al tesoro che lega fra loro i capolavori di artisti eccellenti. Opere eterne, commentate da g Continue

Le dita incrociate delle tre Grazie nella Primavera di Botticelli indicano una data misteriosa, 14 marzo 1319. È il primo indizio di un'appassionante caccia al tesoro che lega fra loro i capolavori di artisti eccellenti. Opere eterne, commentate da generazioni di critici, studiosi o semplici osservatori. Ma che, se lette con uno sguardo nuovo, "pensando a come pensava l'artista", rivelando segreti inaspettati. Il Messaggio, come un sapere iniziatico, è passato attraverso le terzine della Commedia, il rigore geometrico della Gioconda o del Cenacolo di Leonardo, i precisi richiami figurativi della Primavera di Botticelli e degli affreschi nella Stanza della Segnatura di Raffaello.

5 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Tema avvincente, peccato che non condivida nessuna delle conclusioni a cui giunge l'autore.
    Dal dipinto di Botticelli ognuno può leggere (secondo il metodo Gianazza) tutte le date che vuole, e ben fa l'autore a spargere il saggio di "io concludo" e ...(continue)

    Tema avvincente, peccato che non condivida nessuna delle conclusioni a cui giunge l'autore.
    Dal dipinto di Botticelli ognuno può leggere (secondo il metodo Gianazza) tutte le date che vuole, e ben fa l'autore a spargere il saggio di "io concludo" e "se così fosse".
    Mi spiace ma per qualsiasi persona tosco-emiliano-romagnola vedere un Dante a Gerusalemme e subito dopo in Inghilterra ed in Islanda è troppo!
    L'autore deve portare prove ben più documentate e del XIV secolo se vuole essere coerente con la sua cultura scientifica, ops ingegneristica, che non voglio offendere gli scienziati (a cui insegnano il metodo scientifico a molti ingegneri evidentemente no...).
    Belle le note in fondo ai capitoli, anche se ripeto dalle stesse note inserite dagli autori io deduco tutto l'opposto di quel che loro scrivono.
    Nessuno si deve poi perdere la chicca a pagina 46! Dai numeri di cantica e versetto interpretate come coordinate geografiche del XX secolo! Va bene Dante era un precursore ... ma non mi risulta sia stato precursore di latitudine e longitudine!!

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    Ruggialdi said on Sep 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Avendo appena dato un esame di letteratura italiana che prevedeva in particolare la conoscenza delle tre cantiche dantesche, la lettura di questa storia/saggio sarebbe l'ideale. Ma, al momento, sento proprio il bisogno di storie pure, intense. Di un ...(continue)

    Avendo appena dato un esame di letteratura italiana che prevedeva in particolare la conoscenza delle tre cantiche dantesche, la lettura di questa storia/saggio sarebbe l'ideale. Ma, al momento, sento proprio il bisogno di storie pure, intense. Di un coinvolgimento emotivo che non credo Gianazza e Freguglia riuscirebbero a darmi.
    Mi sbaglierò?

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    Daesy said on Feb 23, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sulle tracce di Dante...in Islanda

    A differenza di molti romanzi con tema simile (santo graal, i templari, indizi nascosti nei dipinti di importanti artisti...)
    questo non è un romanzo avvincente ma un saggio.

    Una bella ricerca con tanto di fonti e documenti, immagini anche a colo ...(continue)

    A differenza di molti romanzi con tema simile (santo graal, i templari, indizi nascosti nei dipinti di importanti artisti...)
    questo non è un romanzo avvincente ma un saggio.

    Una bella ricerca con tanto di fonti e documenti, immagini anche a colori, gli autori spiegano passo per passo il loro lavoro, tanto da risultare chiaro anche a chi non è esperto di geometria, geologia, storia, arte...anche se alcuni passaggi risultano comunque un po' difficili.

    Finalmente non solo tesi campate per aria (seppur avvincenti).
    Giancarlo Gianazza non si è limitato solo a scrivere un libro, ma sta portando avanti anche la ricerca in Islanda, insieme a un team di collaboratori.

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    Ichigo86 said on Oct 19, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lo riprenderò più in avanti

    E' un libro interessante, ma c'erano troppi ragionamenti ed era contorta per il mio piccolo cervello. Merita sicuramente di essere letto.
    Lo riprenderò quando sarò più pronta ad affrontare un saggio del genere, tra un anno o due.

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    Kurt said on Dec 14, 2008 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dante, i Templari, Leonardo, Raffaello, il Graal e l'Islanda.
    Cos'hanno in comune?
    La documentazione di un'indagine tutta italiana che aprirebbe nuovi scenari su quello che viene definito il più grande mistero della storia occidentale.

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    Davide said on Oct 2, 2007 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 1 star
  • Others 277 Pages
  • ISBN-10: 8820041006
  • ISBN-13: 9788820041007
  • Publisher: Sperling & Kupfer
  • Publish date: 2006-01-01
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