I diamanti sono per sempre

Di

Editore: Adelphi (Fabula)

3.6
(98)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 247 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845929124 | Isbn-13: 9788845929120 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Bocchiola ; Curatore: M. Codignola

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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  • 2

    «Innanzitutto non sono americani. Per la maggior parte sono dei delinquenti italiani con le cifre ricamate sulla camicia, che passano la giornata a mangiare spaghetti e a inondarsi di profumo.» E anco ...continua

    «Innanzitutto non sono americani. Per la maggior parte sono dei delinquenti italiani con le cifre ricamate sulla camicia, che passano la giornata a mangiare spaghetti e a inondarsi di profumo.» E ancora: «Ma sarò contento solo quando mi troverò molto lontano da qui. Pensavo che i vostri gangster fossero un branco di italiani smidollati, di quelli che si riempiono di pizza e di birra per tutta la settimana e il sabato svaligiano un garage o un negozio per procurarsi i soldi per le corse della domenica. Ho dovuto constatare a mie spese, invece, che sono dei tipi in gamba, almeno nel loro genere.» . Insomma, James, non ci tratti particolarmente bene. E io ribatto: piuttosto moscio, questo episodio. E tutto sommato i fratelli Spang se la giocano da mezze seghe. Fossero stati davvero italiani, c'è caso che la tua saga sarebbe finita prima, e tu murato nel pilastro di qualche viadotto...

    ha scritto il 

  • 5

    spy noir perfetto

    Diciamolo: Ian Fleming è uno snob e un cinico. E in "Diamonds are forever" dà il meglio di se stesso. Distilla sarcasmo sui benpensanti che arrivano a chiamare un negroni "neroni" per non offendere gl ...continua

    Diciamolo: Ian Fleming è uno snob e un cinico. E in "Diamonds are forever" dà il meglio di se stesso. Distilla sarcasmo sui benpensanti che arrivano a chiamare un negroni "neroni" per non offendere gli afroamericani... Lampeggia ironia, descrivendo amabili vecchiette che indossano guanti, per nascondere le mani spellate a forza di giocare d'azzardo... Inventa una "bond girl" tanto sfacciatamente criminale da sembrare una santa. Ian Fleming è Ian Fleming e basta. E questo romanzo si legge benissimo, lasciandosi trasportare dal Sud Africa a Londra, da Londra a Las Vegas, per tornare in Africa per il fantastico e scontato finale. James Bond vince e convince il lettore, come sempre!

    A mio parere è il più cinematografico dei primi quattro romanzi di 007: ha ritmo incalzante e frasi diventate "di genere" indimenticabili. Rispetto al Film realizzato con Sean Connery ci sono molti punti in comune (Tiffany Case e il traffico di diamanti) e notevoli differenze (il carattere dell'organizzazione criminale e i suoi piani), specie nella seconda parte e sul finale.un

    ha scritto il 

  • 3

    Meglio da raccontare che da vivere

    Prosegue la ristampa integrale dei romanzi di Ian Fleming iniziata quattro titoli fa dall’editore Adelphi. Ed ora tocca a I diamanti sono per sempre, del 1956.
    Questa volta Bond non ha a che fare con ...continua

    Prosegue la ristampa integrale dei romanzi di Ian Fleming iniziata quattro titoli fa dall’editore Adelphi. Ed ora tocca a I diamanti sono per sempre, del 1956.
    Questa volta Bond non ha a che fare con super organizzazioni rivolte al male o al dominio del mondo, ma semplicemente con una gang di banditi americani che opera tra gioco d’azzardo, prostituzione, droga, racket e traffico di diamanti. Ed è quest’ultima attività che ha colpito l’attenzione dei Servizi e che 007 è stato incaricato di stroncare.
    Naturalmente i capi della banda non sono criminali qualunque. Come in tutti i romanzi di Fleming, vi è in questi “cattivi” qualcosa di eccessivo, di tragicamente visionario, di allucinato. E sarà un piacere, per l’agente con licenza di uccidere, smantellare la loro organizzazione pezzo per pezzo.
    Per eseguire l’incarico Bond si trasferisce negli USA e si avvarrà dell’aiuto del suo vecchio amico Felix Leiter, non più agente della CIA, ma impiegato di una Agenzia privata che pur collabora con il Governo. Non mancherà l’incontro con la solita fatalona che, nel momento decisivo, lo aiuterà a tirarsi fuori dai guai.
    In pratica, nulla da segnalare: uno 007 di ordinaria amministrazione, che più ordinaria non si può. Vanno, tuttavia, segnalate lunghe parti esplicative sul funzionamento del gioco d’azzardo nell’area di Las Vegas che ho trovato di grande interesse. Certo, sono relative alla metà degli anni ’50 e ignoro se siano ancora attuali, ma offrono uno spaccato illuminante su un settore che tanto ha affascinato la letteratura e il cinema.

    ha scritto il 

  • 0

    ebook scambiabile - Personale - Romanzo straniero e contemporaneo - Thriller e Giallo - Una cascata di diamanti

    ebook scambiabile - Personale - Romanzo straniero e contemporaneo - Thriller e Giallo - Una cascata di diamanti

    ha scritto il 

  • 0

    Carini ma onestamente preferisco i film mi riferisco a quelli con Connery,gli altri non li vedo.
    Mica posso tradire Sean!

    Ps. commento valido per tutti i libri con James Bond

    ha scritto il 

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