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I diari dell'angelo custode

Di

Editore: Longanesi (La Gaja scienza)

3.7
(290)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 360 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8830427896 | Isbn-13: 9788830427891 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: E. Valdrè

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
«Ci sono coloro che tornano sotto forma di angeli, con il compito di proteggere i propri familiari, i propri figli, le persone che avevano più care, io invece sono stata destinata a proteggere me stessa. Sono il mio angelo custode. Ed è così che oggi mi ritrovo a incespicare nei miei stessi ricordi, nel turbinio di una storia che non so se sarò in grado di cambiare.» Chi parla è Ruth, un angelo custode. Il particolare sorprendente è che Ruth è l'angelo custode di se stessa. Da viva si chiamava Margot Delacroix. Dopo la sua morte violenta, avvolta nel mistero, Margot è diventata Ruth e ha ora il compito di guidare una se stessa più giovane, che ha ancora tutta la vita davanti, che ha ancora tutte le scelte possibili, anche quelle giuste stavolta. Ma il destino si può cambiare?
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  • 3

    Per chi crede negli angeli custodi...

    Un libro leggero, dialoghi scorrevoli, niente di pretenzioso per il romanzo d'esordio di questa scrittice. Il finale me lo aspettavo più interessante, non è nulla di speciale. Per chi crede nelle creature dell'aldilà protettrici del genere umano, racconta un'inedita versione dei classici angeli c ...continua

    Un libro leggero, dialoghi scorrevoli, niente di pretenzioso per il romanzo d'esordio di questa scrittice. Il finale me lo aspettavo più interessante, non è nulla di speciale. Per chi crede nelle creature dell'aldilà protettrici del genere umano, racconta un'inedita versione dei classici angeli che vegliano su di noi...

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto molto .... scoprire delle realtà che non si ricordano e i retroscena della propria vita, l'intervento di un angelo che è presente anche se non lo vediamo. Essere l'angelo di se stessi è ancora più problematico poichè si riaffrontano i temi che hanno colpito di più nella propria vita ...continua

    Mi è piaciuto molto .... scoprire delle realtà che non si ricordano e i retroscena della propria vita, l'intervento di un angelo che è presente anche se non lo vediamo. Essere l'angelo di se stessi è ancora più problematico poichè si riaffrontano i temi che hanno colpito di più nella propria vita terrena mettendo i discussione i sentimenti che riaffiorano guardandoli da fuori... il tutto si amplifica. Per poi capire che le cose devono andare così come è stato scritto!

    ha scritto il 

  • 4

    Questa è stata una lettura che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi,soprattutto nella prima parte,quando viene narrata la vita, straziante,della piccola Margot.
    Nella sua storia si parla di droga,alcolismo,violenza sui bambini,aborto e tutto questo mi ha trasmesso non pochi brividi.
    ...continua

    Questa è stata una lettura che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi,soprattutto nella prima parte,quando viene narrata la vita, straziante,della piccola Margot.
    Nella sua storia si parla di droga,alcolismo,violenza sui bambini,aborto e tutto questo mi ha trasmesso non pochi brividi.
    Poi,viene la seconda parte,dove Ruth,l'angelo che protegge Margot,capisce che non può interferire con quello che è successo e allora sta solo a guardare,registrando con le ali i suoi diari.
    Mi è piaciuta molto l'idea delle ali d'angelo fatte di acqua e non di piume; solo alla fine si capisce come mai Ruth abbia dovuto rivivere tutta la sua storia.
    E' decisamente un libro un po' diverso da ciò che leggo di solito,ma mi ha comunque trasmesso molto.

    ha scritto il 

  • 3

    Margot, la protagonista di questo romanzo, muore in circostanze poco chiare dopo aver trascorso una vita travagliata fatta di sofferenze e di scelte sbagliate. La morte però non costituisce il momento finale dell'esistenza, perché in realtà essa diviene la circostanza di una profonda trasformazio ...continua

    Margot, la protagonista di questo romanzo, muore in circostanze poco chiare dopo aver trascorso una vita travagliata fatta di sofferenze e di scelte sbagliate. La morte però non costituisce il momento finale dell'esistenza, perché in realtà essa diviene la circostanza di una profonda trasformazione: da comune mortale ad angelo custode. Una metamorfosi che si realizza per compiere la missione di difendere dalle insidie terrene persone che sono ancora in vita. Il fatto straordinario è che, in questo caso, lei scopre di dover "salvaguardare" se stessa svolgendo un doppio ruolo: protetta e protettrice. E' costretta in questo modo a ripercorrere, in una sorta di rilettura "analessica", tutti gli avvenimenti della propria esistenza, nel tentativo di cambiare il corso della sua storia personale, anche a costo di disobbedire a Dio che le ha affidato questo compito. Una "trovata" letteraria originale ma anche evanescente ed, a tratti, incoerente, un racconto che, forse, si propone di trattare gli impegnativi temi dell'ultimo traguardo e dell'aldilà ma che finisce con l'essere un po' banale e superficiale; una lettera quasi mai coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 3

    Una spada non si forgia con l’acqua, si forgia col fuoco.

    Libri impossibili da recensire: capitano a tutti, di tanto in tanto. I Diari dell'Angelo Custode per me è uno di questi, perché mi ha suscitato una quantità inimmaginabile di sensazioni che non riesco a descrivervi a parole. Ma ci proverò lo stesso.
    Prima di tutto (mea culpa) questo ...continua

    Libri impossibili da recensire: capitano a tutti, di tanto in tanto. I Diari dell'Angelo Custode per me è uno di questi, perché mi ha suscitato una quantità inimmaginabile di sensazioni che non riesco a descrivervi a parole. Ma ci proverò lo stesso.
    Prima di tutto (mea culpa) questo romanzo faceva parte della mia lista dei desideri da talmente tanto tempo, che quando l'ho iniziato non mi sono fermata a rileggere con attenzione la trama. La storia si è rivelata esattamente quella che ricordavo e che mi aspettavo, ma al tempo stesso mi sono trovata davanti ad una lettura che mi ha spiazzata e sorpresa, non tanto per il contenuto, ma per il modo in cui tutta la vicenda si snoda e viene raccontata. Sebbene la protagonista, Margot, abbia quarant'anni, mi aspettavo una storia più spensierata e leggera, invece sono stata trascinata in un vortice di sensazioni cupe e negative che non mi hanno mai abbandonato durante la lettura, e che anche adesso faccio fatica a scrollarmi di dosso.
    I Diari dell'Angelo Custode è ben lontano dalle storie adolescenziali con cui gli editori hanno riempito le nostre librerie, e la copertina è molto fuorviante. Fin dalle prime pagine ho capito che sarebbe stato un romanzo complesso e strano, e ci avevo visto giusto.
    Tornata sulla Terra come angelo custode di sé stessa dopo essere morta, a Margot viene data la possibilità di rivivere passo per passo quella che è stata la sua vita terrena, e le viene concesso di intervenire per modificare alcuni eventi e alcune scelte fatte molti anni prima. Starà a lei il difficile compito di capire quando è giusto cambiare il corso degli eventi, e quando invece deve lasciare che il destino segua il suo corso.
    Attraverso questa seconda possibilità, il lettore ripercorre tutta la vita di questa sfortunata ragazza, una vita infelice che mi ha lasciato una sensazione, cupa e molta angoscia.
    I Diari dell'Angelo Custode è una storia che tratta di violenze sui bambini, abusi sessuali, droghe, aborto, abbandono e tradimento.. e io tutto questo non me lo aspettavo, soprattutto non in modo così cupo e pesante. Non che sia pesante il libro o la lettura, anzi, lo stile dell'autrice è molto ricco e pieno, ma si legge con scorrevolezza, le pagine volano una dopo l'altra tenendo il lettore incollato alla storia. Questo è sicuramente uno dei pregi che me lo ha fatto apprezzare, mi ha permesso di divorarlo, e di uscirne frastornata e confusa, ma abbastanza soddisfatta.
    All'inizio mi ci è voluto un po' per capire il meccanismo che ha portato Margot a morire, a trasformarsi e a diventare l'Angelo Custode di sé stessa, ma una volta preso il via il tutto è meno caotico di quanto non possa sembrare.
    Ad angosciarmi, oltre a tutti i temi toccati, sono stati soprattutto i Demoni che affiancano e combattono contro gli Angeli. Creature cupe e mostruose, Ombre viscide e inquietanti che circondato le fragili vite umane e si presentano a noi sotto forma di malattie, depressione, droghe e sofferenza. Anche nelle parti del libro in cui non compaiono, ho sempre sentito la presenza di questi Demoni, come delle creature scure appostate negli angoli pronte a saltar fuori quando meno te lo aspetti.
    Poi, che dire, forse per una neo mamma come me, sensibile a tutto il Mondo Invisibile, questa storia è stata troppo dura semplicemente perché è un periodo felice e delicato della mia vita, mi sto ancora abituando all'idea di essere mamma e mi stupisco di quanto amore si possa provare per un bambino, quindi leggere di abusi, violenze e aborti è stato.. intenso e al tempo stesso orribile. Se un giorno riuscirò a scrollarmi di dosso queste brutte sensazioni sono certa che potrò godermi a pieno la triste storia di Margot, magari con una rilettura, ma ci vorrà del tempo.
    Si tratta comunque di un volume che ci tengo a consigliare a chi cerca una storia profonda e ricca, che scava nell'anima e lascia il segno.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    LA TENTAZIONE DI RICOMINCIARE

    “I Diari dell’Angelo Custode” (2011) il romanzo d’esordio dell’autrice irlandese Carolyn Jess-Cooke, nonostante il titolo, non è un libro per vecchie signore che sgranano il rosario.
    Che ne pensate di una vita così? Appena nati vostra madre muore di parto e vostro padre viene arrestato. Vi ...continua

    “I Diari dell’Angelo Custode” (2011) il romanzo d’esordio dell’autrice irlandese Carolyn Jess-Cooke, nonostante il titolo, non è un libro per vecchie signore che sgranano il rosario.
    Che ne pensate di una vita così? Appena nati vostra madre muore di parto e vostro padre viene arrestato. Vi adottano e i genitori muoiono quando avete meno di quattro anni. Finite in un orfanatrofio che fa rimpiangere di non stare ad Auschwitz (la punizione “classica” è un soggiorno, nudi, in un buco fetido pieno di topi e insetti, ovviamente dopo essere stati picchiati e frustati). Scappate. La nuova madre adottiva muore dopo un anno e il padre qualche tempo dopo. Quando il vostro ragazzo scopre che siete incinta, vi picchia fino a farvi abortire. Vi sposate e divorziate. Vostro figlio diventa un delinquente. Tanto per finire in bellezza, morite giovani.
    Questa è, in sintesi, la vita di Margot. Sarebbe quasi uno spoiler, se non fosse che il romanzo comincia più o meno a questo punto, perché Margot, appena morta, diventa uno spirito. Come dice Sant’Agostino (citato all’inizio) “Ora gli angeli sono spiriti, ma in quanto spiriti non sono angeli: è quando sono inviati che diventano angeli”. Margot riceve una missione e viene inviata sulla terra. Il suo nome ora è Ruth. Diventa così un angelo. Un angelo custode. L’angelo custode di se stesso.
    Il compito di un angelo custode è riassunto in 4 ordini: Veglia. Proteggi. Registra. Ama.
    Gli angeli inventati dalla Jess-Cooke hanno alcune peculiarità: le loro ali sono fatte d’acqua che scorre e sono dei “banchi di memoria” con cui registrano tutto ciò che succede, attraversano il Tempo come visitatori, hanno una vista speciale.
    Gli angeli custodi non sono soli. Ci sono altri angeli e ci sono i demoni che li contrastano.
    Di solito un angelo custode è qualcuno che è morto e che era stato vicino al suo protetto. Solo raramente angelo e protetto sono la stessa persona.
    Immaginate allora di essere questo angelo che torna indietro nel tempo e si vede nascere, sapendo già tutte le disgrazie che patirà il suo Protetto, ovvero lei stessa. Eppure tra i suoi quattro ordini non è previsto alcun “cambia la sua vita”.
    La grande tentazione di Ruth sarà quella di mutare l’esistenza sventurata della Margot che un tempo era lei stessa. I demoni ne conoscono la debolezza e la tentano.
    Tutto ciò fa di questo romanzo una storia sulla crescita interiore, sulla ricerca del senso della vita, sulla relatività degli eventi, sulla fede. Non è, insomma, solo un semplice fantasy che si avvale di miti cristiani, ma una riflessione sull’importanza della Vita, dei rapporti familiari, delle scelte, del libero arbitrio.
    Margot / Ruth, forse proprio grazie alla sua doppia personalità, è un personaggio di un certo spessore. Certo, si respira una certa atmosfera da “christian fiction”, ma il romanzo ha una sua corposità e l’approccio religioso non è del tutto canonico. Merita, insomma, una lettura.

    Personalmente, poi, ritrovo in questo romanzo due temi da me già affrontati come autore: il rapporto con una voce angelica (“Giovanna e l’Angelo”) e l’adozione (“La Bambina dei Sogni”).
    Ruth è molto diverso dalla Voce che parla a Giovanna D’Arco nel mio romanzo, innanzitutto perché ha già avuto una vita terrena, mentre l’essere di “Giovanna e l’Angelo” viene dal nulla. Ruth dialoga con molti altri angeli e ne riceve consigli o minacce. La Voce è immensamente sola, al punto di ignorare persino l’esistenza di Dio.
    Un altro parallelo tra i due romanzi è la ciclicità: in entrambi la protagonista umana vive prima la sua vita normale, poi rinasce per viverne una diversa.
    Quanto al confronto con “La Bambina dei Sogni”, l’adozione nel mio romanzo è un veicolo, insufficiente, per placare l’ansia paranormale della bambina, ma è la reazione degli adulti a portare all’abbandono. Ne “I Diari dell’Angelo Custode”, l’adozione porta a nuovi abbandoni, ma per forze esterne, che nulla hanno a che vedere con la volontà dei genitori.

    ha scritto il 

  • 4

    I DiArI DeLl'AnGeLo CuStOdE

    Sono stata indecisa parecchio sul voto da dare al libro, diciamo che nel complesso è un libro da 3 stelline perché non è niente di particolarmente meraviglioso, direi abbastanza mediocre.. Ma commentandolo a caldo non posso che farmi influenzare dall’interesse che ha destato in me la storia, ...continua

    Sono stata indecisa parecchio sul voto da dare al libro, diciamo che nel complesso è un libro da 3 stelline perché non è niente di particolarmente meraviglioso, direi abbastanza mediocre.. Ma commentandolo a caldo non posso che farmi influenzare dall’interesse che ha destato in me la storia, mi ha appassionato e non riuscivo a smettere di leggerlo perché curiosa di conoscere la vita di Margot/Ruth. Sì, fa senz’altro riflettere, e forse ci consola immaginare che vicino a noi c'è un angelo custode a proteggerci quindi perché non leggerlo? Lo consiglio. Ciao ciao!

    ha scritto il 

  • 5

    Questo romanzo mi è stato regalato. All'inizio della lettura non sono subito riuscita a recepire i meccanismi che muovevano la protagonista dalla vita, alla morte, fino alla sua nuova vita dopo aver indossato i panni di angelo custode di se stessa. Con il passare delle pagine ho capito e ho inizi ...continua

    Questo romanzo mi è stato regalato. All'inizio della lettura non sono subito riuscita a recepire i meccanismi che muovevano la protagonista dalla vita, alla morte, fino alla sua nuova vita dopo aver indossato i panni di angelo custode di se stessa. Con il passare delle pagine ho capito e ho iniziato ad amare questo testo. Ho trovato adorabile la forza, il coraggio, la determinazione di questa donna-angelo che vuole cambiare a tutti i costi la sua esperienza terrena: ha la consapevolezza assoluta dei suoi errori durante la sua vita da umana, ma ha anche la stessa consapevolezza di non poter cambiare i fatti. Tutto deve andare come va perchè è già stato scritto. Penso che l'angelo alla fine rappresenti ognuno di noi; chiunque vorrebbe modificare a posteriori alcune scelte ma non è possibile poichè ciò che è passato resta passato. Bello, bello, bello. Lo rileggerei.

    ha scritto il 

  • 1

    Assolutamente sopravvalutato e non all'altezza delle recensioni lette. La trama è semplice e lineare, ma l'argomento trattato meritava più approfondimento, più passione, più calore. Invece non riesce a coinvolgere emotivamente il lettore. Anche le "spiegazioni" date da un angelo all'altro sul val ...continua

    Assolutamente sopravvalutato e non all'altezza delle recensioni lette. La trama è semplice e lineare, ma l'argomento trattato meritava più approfondimento, più passione, più calore. Invece non riesce a coinvolgere emotivamente il lettore. Anche le "spiegazioni" date da un angelo all'altro sul valore della "custodia" di un essere umano sono poco chiare e lasciano un forte senso di libro poco... compiuto... Peccato, l'argomento merita di essere (de)scritto meglio.

    ha scritto il 

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