I diari della motocicletta

Di

Editore: Feltrinelli

3.9
(2534)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Cofanetto | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8807740028 | Isbn-13: 9788807740022 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Paperback , Altri

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
DVD+libro

Prima che Ernesto Guevara diventasse il Che. Prima che lo studente di medicina si scoprisse guerrigliero e rivoluzionario. Dall'Argentina al Cile, dal Perù al Venezuela, 15.000 chilometri in America Latina su una sgangherata Norton 500, insieme ad Alberto Granado, compagno d'infanzia. Il viaggio attraverso un intero continente, tra villaggi poverissimi e scenari maestosi, per scoprire l'amicizia e l'amore, guardare negli occhi la miseria della gente e sentire crescere in sé un bisogno di giustizia per tutti. Oltre al DVD "I diari della motocicletta", il cofanetto contiene il libro "Latinoamericana" di Ernesto Che Guevara.
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  • 4

    E' sempre emozionante leggere la biografia di un personaggio famoso, e questo caso non lo è da meno, sapendo che anche grazie al viaggio nel Sudamerica riassunto in questo diario Guevara conobbe la mi ...continua

    E' sempre emozionante leggere la biografia di un personaggio famoso, e questo caso non lo è da meno, sapendo che anche grazie al viaggio nel Sudamerica riassunto in questo diario Guevara conobbe la miseria dei popoli e maturò le sue convinzioni.
    A caldo posso dire di aver avuto l'impressione che Guevara fosse un tipo molto pratico. Il diario è ricco di particolari sulle tappe e sui mille modi con cui Ernesto e l'amico Alberto riuscivano a scroccare un passaggio e un pasto da gente anche misera ma sempre ospitale. L'altra impressione è che i due amici dovevano essere molto coraggiosi o incoscienti per partire alla completa avventura, senza certezze economiche, affrontando enormi disagi fisici ma spinti da uno spirito indomito frutto della gioventù e della sete di conoscenza. L'ultima considerazione è sulla difficoltà di Guevara di scrivere in maniera diretta i propri sentimenti, che sono appena accennati, ma traspaiono ugualmente ad esempio nelle descrizioni degli indios, dei lebbrosari o anche delle città, in particolare di Cuzco. La lettera che chiude il libro, diretta a sua madre, compensa in parte questo aspetto, restituendoci un figlio affettuoso e appassionato.
    Molto bello, da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Di Che Guevara conoscevo davvero poco, giusto quello che di lui si può apprendere dai libri di storia, e mi sono avvicinata a questi diari forse con maggiore curiosità verso i Paesi attraversati che v ...continua

    Di Che Guevara conoscevo davvero poco, giusto quello che di lui si può apprendere dai libri di storia, e mi sono avvicinata a questi diari forse con maggiore curiosità verso i Paesi attraversati che verso l'autore; invece alla fine è stato proprio lui a conquistarmi, doveva essere proprio un bravo ragazzo con una grandissima sensibilità e generosità. Certi incontri son descritti con tanta delicatezza e in modo così vivido da avermi commossa profondamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Stiamo parlando...

    ... di 23 anni, 24 compiuti durante il viaggio.
    Se non fosse stato l'uomo che è stato, questi appunti di viaggio potevano essere assimilati a quelli di qualunque altro coetano di qualunque altra parte ...continua

    ... di 23 anni, 24 compiuti durante il viaggio.
    Se non fosse stato l'uomo che è stato, questi appunti di viaggio potevano essere assimilati a quelli di qualunque altro coetano di qualunque altra parte del mondo in un qualunque periodo storico: goliardia, cazzeggio.
    Ma la curiosità, e la profondità di come ha cominciato a guardare il suo continente, zeppo di terrificanti diseguaglianze, povertà, miserie, lo hanno portato a comparare con gli antichi splendori del passato ( Incas ecc... ) ed è in questo viaggio che un esile ragazzotto asmatico, dottore in leprologia si è ritrovato cambiato, diverso.
    Chi avrebbe potuto pensare che nel 1964, dopo soli 13 anni, avrebbe tenuto un discorso all'Assemblea generale dell'ONU come capo delegazione della giovane libera Repubblica di Cuba ?
    Internazionalismo, terzomondismo, rivoluzioni, guerre di liberazioni in due continenti ( non scordiamo Angola, Congo ecc.. ) appoggiate su teorie marxiste sempre a favore degli ultimi, sempre contro la arroganza degli imperialismi che sfruttano e affamano. Contro gli Usa ma anche contro l'Urss, cosa che creò a Cuba e a Fidel non pochi problemi.
    Tutto è nato da quel viaggio, tutta l'incubazione è partita da lì ; l'incontro con Fidel Castro ha fatto il resto.
    Proprio la Bolivia, di cui si innamorò in quel viaggio, gli fu fatale nel 1967 mentre tentava di portare anche lì la rivoluzione.

    ha scritto il 

  • 4

    E' stato davvero molto interessante come libro, e sono stata contenta di aver approfondito Guevara come persona. Non mi interessa la politica quindi questo secondo me è il libro migliore per poterlo c ...continua

    E' stato davvero molto interessante come libro, e sono stata contenta di aver approfondito Guevara come persona. Non mi interessa la politica quindi questo secondo me è il libro migliore per poterlo capire in parte.

    ha scritto il 

  • 4

    El ideólogo de una revolución.

    -...Aunque lo exiguo de nuestras personalidades nos impide ser vocero de su causa, creemos, y después de este viaje más firmemente que antes, que la división de América en nacionalidades inciertas e i ...continua

    -...Aunque lo exiguo de nuestras personalidades nos impide ser vocero de su causa, creemos, y después de este viaje más firmemente que antes, que la división de América en nacionalidades inciertas e ilusorias es completamente ficticia. Constituimos una sola raza mestiza que desde México hasta el estrecho de Magallanes presenta notables similitudes etnográficas. Por eso, tratando de quitarme toda carga de provincialismo exiguo, brindo por Perú y por América Unida. -

    Ernesto "Ché" Guevara. El día de San Guevara

    ha scritto il 

  • 3

    L'alba di un personaggio che entrerà nella storia: un viaggio da sogno, che chiunque ami il sudamerica vorrebbe aver fatto. Stilisticamente sufficiente, evitabile la parte di storia inca al suo arrivo ...continua

    L'alba di un personaggio che entrerà nella storia: un viaggio da sogno, che chiunque ami il sudamerica vorrebbe aver fatto. Stilisticamente sufficiente, evitabile la parte di storia inca al suo arrivo al Cuzco

    ha scritto il 

  • 4

    Frasi dal libro

    “Non è questo il racconto di gesta impressionanti, ma neppure quel che si direbbe semplicemente un racconto un pò cinico; per lo meno, non vuole esserlo. E’ un segmento di due vite raccontate nel mome ...continua

    “Non è questo il racconto di gesta impressionanti, ma neppure quel che si direbbe semplicemente un racconto un pò cinico; per lo meno, non vuole esserlo. E’ un segmento di due vite raccontate nel momento in cui hanno percorso insieme un determinato tratto, con la stessa identità di aspirazioni e sogni.”

    http://frasiarzianti.wordpress.com/2014/03/26/latinoamericana-e-che-guevara/

    ha scritto il 

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