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I diari di Hitler

Di

Editore: Mondadori

3.6
(69)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 374 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804505591 | Isbn-13: 9788804505594 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Vanni

Genere: History

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Descrizione del libro
Robert Harris, autore di thriller, racconta l'incredibile vicenda di unepisodio paradossale ed eclatante: l'acquisto a un prezzo esorbitante deisessanta volumi dei presunti diari di Hitler. Una storia che ha perprotagonisti il falsario, i giornalisti, i collezionisti di cimeli nazisti elo stesso Führer, misterioso, enigmatico, inquietante.
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  • 4

    storia di una "suola"

    Crediamo a ciò cui vogliamo credere, vediamo quello che vogliamo vedere, a dispetto dell'evidenza. Ciarlatani, imbroglioni al lavoro, ma non solo; in questo caso un astuto e abile falsario che nel 1983 spillò un bel po' di marchi (10 milioni)alla rivista Stern e prese per il naso Trevor-Roper, st ...continua

    Crediamo a ciò cui vogliamo credere, vediamo quello che vogliamo vedere, a dispetto dell'evidenza. Ciarlatani, imbroglioni al lavoro, ma non solo; in questo caso un astuto e abile falsario che nel 1983 spillò un bel po' di marchi (10 milioni)alla rivista Stern e prese per il naso Trevor-Roper, storico ed esperto del nazismo. Un qualche cosa di simile è successo a casa nostra nel 2007 con i falsi diari di Mussolini. Di piacevole lettura, Harris ci regala anche momenti di quasi suspence.

    ha scritto il 

  • 2

    La parte iniziale è incredibilmente noiosa, come se Harris abbia dovuto "allungare il brodo" per riempire almeno un certo numero di pagine. Solo nel finale diventa il racconto diventa un po' più interessante e spedito, ma resta comunque una mezza delusione.

    ha scritto il 

  • 1

    noioso da matti

    a parte l'inizio in cui rievoca la storia, il seguito diventa un intrico di nomi e titoli dell'editoria di cui non si capisce più niente. Il direttore del tal periodico, l'amministratore delegato, l'editore, mille nomi e mille riviste che si rimpallano questo falso scoop su Hitler.

    ha scritto il 

  • 0

    Scarpetta

    Non c'entra la celebre patologa. Leggere questo saggio di Robert Harris è come fare la scarpetta nel piatto con un pezzo di pane. Non sarà ammesso dal Galateo, ma serve quando senti il bisogno di assaporare ancora un autore che ti è piaciuto. In questo saggio-romanzo, Harris racconta la vicenda d ...continua

    Non c'entra la celebre patologa. Leggere questo saggio di Robert Harris è come fare la scarpetta nel piatto con un pezzo di pane. Non sarà ammesso dal Galateo, ma serve quando senti il bisogno di assaporare ancora un autore che ti è piaciuto. In questo saggio-romanzo, Harris racconta la vicenda dei falsi diari che furono creati ad arte per tentare una clamorosa truffa, finita nel ridicolo, che mise in imbarazzo importanti editori di tutto il mondo, Murdock compreso. Da leggere come completamento dei romazi di Harris

    ha scritto il 

  • 5

    E' la storia dei "diari di Hitler", scoperti e pubblicati da Stern, prima durante e dopo il definitivo accertamento della loro falsità. Bello, proprio bello. È narrato così bene che a volte si fa fatica a ricordarsi che è tutto vero.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La storia mi ha coinvolto subito, la trama sembrava veramente quella di un film. Come abbiano fatto gli esperti protagonisti del romanzo a farsi imbrogliare fino a spendere circa 9 milioni di marchi per acquisire un falso è proprio il risultato che l'autore tenta di raggiungere raccontando minuzi ...continua

    La storia mi ha coinvolto subito, la trama sembrava veramente quella di un film. Come abbiano fatto gli esperti protagonisti del romanzo a farsi imbrogliare fino a spendere circa 9 milioni di marchi per acquisire un falso è proprio il risultato che l'autore tenta di raggiungere raccontando minuziosamente i passaggi che i documenti affrontano e la morbosa attrazione che Hitler ancora sembra avere nelle persone coivolte.

    ha scritto il