Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I diavoli di via Padova

Cronaca di un inferno annunciato

Di

Editore: Cooper

3.1
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8873941540 | Isbn-13: 9788873941545 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

Ti piace I diavoli di via Padova?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 1

    Pessimo

    Non basta parlare di emigrazione per rendere un libro forte e vero soprattutto se lo si fa in modo superficiale, con un stile povero. I personaggi sono sfuggenti e troppi, non vengono caratterizzati meglio. Il quartiere, che a quanto ho capito, dovrebbe essere il protagonista della vicenda viene ...continua

    Non basta parlare di emigrazione per rendere un libro forte e vero soprattutto se lo si fa in modo superficiale, con un stile povero. I personaggi sono sfuggenti e troppi, non vengono caratterizzati meglio. Il quartiere, che a quanto ho capito, dovrebbe essere il protagonista della vicenda viene descritto superficialmente.
    Non posso più fidarmi delle recensioni.

    ha scritto il 

  • 1

    Pessimo: un ritratto della zona Via Padova di Milano (che io non conosco a parte aver visto qualche reportage in tv anni addietro)ritratta come zona bohemienne e pittoresca.
    Pessimo per questo? No, pessimo perchè quello che viene spacciato per pittoresco non è altro che continua violenza, s ...continua

    Pessimo: un ritratto della zona Via Padova di Milano (che io non conosco a parte aver visto qualche reportage in tv anni addietro)ritratta come zona bohemienne e pittoresca.
    Pessimo per questo? No, pessimo perchè quello che viene spacciato per pittoresco non è altro che continua violenza, sopraffazione, squallore allo stato puro di spacciatori e transessuali.
    Il tutto ammantato da una risibile patina di giustificazionismo terzomondista ormai non riscontrabile più nemmeno tra i reduci delle battaglie 68esche più efferate.
    A parte il contenuto anche la trama non esiste proprio siamo travolti da continue descrizioni bozzettistiche di bande sudamericane e barboni magrebini che non c'è posto per una vicenda degna di questo nome.
    Spero che gli abitanti onesti della zona di Via Padova (extracomunitari compresi) all'uscita di questo libro abbiano dato l'assalto compatti all'abitazione dell'autore radendola al suolo...il tutto in un battaglia romantica e pittoresca!

    ha scritto il 

  • 0

    Romanzo con due protagonisti: uno è Milano è più precisamente la zona di Via Padova; l'altro è tal Telesio (detto Tes) che ci racconta i fatti e delle storie della via e della sua vita.
    Tes è all’apparenza un “perdigiorno” come tanti ma nella realtà è un uomo che, dopo la malattia mentale, ...continua

    Romanzo con due protagonisti: uno è Milano è più precisamente la zona di Via Padova; l'altro è tal Telesio (detto Tes) che ci racconta i fatti e delle storie della via e della sua vita.
    Tes è all’apparenza un “perdigiorno” come tanti ma nella realtà è un uomo che, dopo la malattia mentale, ne è uscito con una vita ridotta la minimo.
    Passa le sue giornate facendo di Via Padova tutto il suo mondo, vivendo una vita sempre uguale nelle abitudini quotidiane, niente lavoro, niente amore, poche chiacchiere al bar, giretto al supermercato, ritorno a casa per poi uscire quando c’è troppo silenzio o quando si accorge che l'ansia sale.
    La sua vita deve scorrere nella routine più semplice possibile e convivere con la vitalità di un quartiere pieno di fatti e di gente. E tutto andrebbe avanti così se non ci fosse il colpo di scena, quel fatto straordinario (di per sé assolutamente positivo) che tocca la vita del quartiere ma nel contempo sconvolge la sua vita con un epilogo purtroppo drammatico.
    I temi sono davvero difficili: emigrazione, integrazione, abbandono, malattia..direi che per la lettura successiva cercherò qualcosa di un po' allegro .. tanto per non buttare definitivamente la testa nel muro :)

    ha scritto il 

  • 4

    Fa sempre un certo effetto...

    ...leggere un libro che parla di casa propria, però in questo libro ho ritrovato non solo lo spirito e la veridicità della mia via, ma anche il piacere di raccontare a volte anche fine a se stesso.
    Non mi ha fatto impazzire il finale, ma il libro in generale è davvero un buon lavoro, con un ...continua

    ...leggere un libro che parla di casa propria, però in questo libro ho ritrovato non solo lo spirito e la veridicità della mia via, ma anche il piacere di raccontare a volte anche fine a se stesso.
    Non mi ha fatto impazzire il finale, ma il libro in generale è davvero un buon lavoro, con un editing particolare, ma efficace.
    Insomma via Padova è un universo da scoprire. Venite, vi accoglieremo a braccia aperte!

    ha scritto il 

  • 5

    Se i miei scoprono che mi stanno aiutando a comprare casa a 2 passi da via Padova, si mettono a piangere.


    Mi è piaciuto un sacco, questo libretto senza pretese: è la storia di un uomo che non fa niente dalla mattina alla sera (a metà libro si capisce il perché) e si sposta, bighellona di ...continua

    Se i miei scoprono che mi stanno aiutando a comprare casa a 2 passi da via Padova, si mettono a piangere.

    Mi è piaciuto un sacco, questo libretto senza pretese: è la storia di un uomo che non fa niente dalla mattina alla sera (a metà libro si capisce il perché) e si sposta, bighellona di bar in bar, e così conosci i suoi compagni di cazzeggio, dal barista del Bangladesh al marocchino che vende borse, al cinese, al peruviano vicino di casa... storie di gente sul confine della legalità. Storie di gente povera che fa fatica, di gente onesta e di gente disonesta.
    Storie di un quartiere a 2 passi da Loreto che è un melting-pot di culture, facce, tradizioni che provengono dai 4 angoli del pianeta. Mi ricorda la Lower East Side di NY.
    Via Padova ROCKS!
    Non vedo l'ora di andarci ad abitare.

    ha scritto il 

  • 3

    Cronaca di un inferno annunciato

    Il sottotitolo sintetizza bene il contenuto di questo racconto-inchiesta ambientato in zona Lambrate, a Milano, una specie di ghetto-pentolone in cui (soprav)vive uno sciame di esseri, nordafricani, indiani, latinos, cinesi, tossici, battone, pusher, trans e disadattati vari.
    Non amo ...continua

    Il sottotitolo sintetizza bene il contenuto di questo racconto-inchiesta ambientato in zona Lambrate, a Milano, una specie di ghetto-pentolone in cui (soprav)vive uno sciame di esseri, nordafricani, indiani, latinos, cinesi, tossici, battone, pusher, trans e disadattati vari.
    Non amo i libri così crudi, ma l’ho ricevuto in omaggio da una anziana signora. Perciò l’ho letto, fino alla fine. Da paura.

    voto ☆☆☆ scarse

    ha scritto il 

  • 2

    m'interessava moltissimo il tema (via padova, strada multietnica o ghetto?) e gli intrecci di storie promessi dalla quarta di copertina mi hanno subito colpita. invece, purtroppo, è soprattutto un libro scritto malissimo.

    ha scritto il