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I dolori del giovane Werther

Di

Editore: G.C. Sansoni

3.8
(3067)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano , Turco , Finlandese , Polacco

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Nessun dubbio sulla grandiosità dell'autore, è un grande classico. Però tanti dubbi sul personaggio Werther, incapace di vivere al di fuori della sua passione. E questo, a mio avviso, non ne fa un eroe triste ma un essere incapace di scontrarsi con le realtà della vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Passione o ragione?

    Drammone romantico con momenti di alta poesia. Ma il tema di fondo è un altro: è meglio vivere intensamente guidati dalla passione, con il rischio di non poter sopportare i tormenti del cuore, oppure farsi guidare dalla ragione e dall'equilibrio, amando meno ma restando a galla nelle difficoltà d ...continua

    Drammone romantico con momenti di alta poesia. Ma il tema di fondo è un altro: è meglio vivere intensamente guidati dalla passione, con il rischio di non poter sopportare i tormenti del cuore, oppure farsi guidare dalla ragione e dall'equilibrio, amando meno ma restando a galla nelle difficoltà della vita? Ecco una questione su cui gli uomini non potranno mai trovare un accordo e sulla quale si accenderanno sempre vive discussioni. Ed ecco ciò che rende quest'opera immortale attraverso i secoli.

    ha scritto il 

  • 3

    "È una cosa ben monotona il genere umano. I più sgobbano la massima parte del tempo per campare; e quel pochetto di libertà che avanza li tormenta così che si stillano il cervello in cerca di espedienti d'ogni sorta per disfarsene. O destino dell'uomo!"

    ha scritto il 

  • 4

    Povero Werther, un amore così puro finito così male, un animo così profondo distrutto dal dolore, tutto questo tempo sprecato dietro a una donna che non avrà mai. Nonostante la sdolcinatezza di alcuni punti non ho potuto fare a meno di provare una pena infinita per il giovane Werther, e di soffri ...continua

    Povero Werther, un amore così puro finito così male, un animo così profondo distrutto dal dolore, tutto questo tempo sprecato dietro a una donna che non avrà mai. Nonostante la sdolcinatezza di alcuni punti non ho potuto fare a meno di provare una pena infinita per il giovane Werther, e di soffrire insieme a lui. Poche anime in questo facile mondo moderno possono capirti, amico mio, e io, ahimé, sono una di queste.

    ha scritto il 

  • 5

    Parlavamo del punto G io e Krakovia nella comunità scientifica è risaputo riprovato che il punto G non esiste ma tra le pigne, tra i subumani l'orgasmo è tutto, una delle mie ex ragazze mi ha lasciato perché non le trovavo il punto G. L'ultima volta che siamo stati insieme glielo stavo cercando c ...continua

    Parlavamo del punto G io e Krakovia nella comunità scientifica è risaputo riprovato che il punto G non esiste ma tra le pigne, tra i subumani l'orgasmo è tutto, una delle mie ex ragazze mi ha lasciato perché non le trovavo il punto G. L'ultima volta che siamo stati insieme glielo stavo cercando con tutto l'impegno che si puo' mettere nella ricerca di qualcosa che non esiste, ero lì tra le sue cosce che le cercavo il punto G ero piegato, inginocchiato come pregassi dio, se fosse esistito lo avrei pregato veramente, fammi trovare questo punto di merda e facciamola finita, io toccavo, rovistavo, infilavo dita mi sono mappato la sua fica così bene che quando ho finito solo il pensiero di scoparmela di nuovo mi faceva vomitare, le ho detto allora senti, il punto G non esiste, smettiamola con questa cazzata, e lei questo mio linguaggio da maleducato non le è andato giù e via, mi ha mandato affanculo si è rivestita e non l'ho rivista mai più, un gran sollievo.

    ha scritto il 

  • 1

    Spero di non ferire l'animo di nessuno con il mio umile e personalissimo parere su questo libro. In una sola parola lo definisco " penoso ", di una noia mortale, ripetitivo, non interessante, banalissimo, scontato. Non mi ha legato alle pagine neanche un po', non mi ha creato curiosità e soprattu ...continua

    Spero di non ferire l'animo di nessuno con il mio umile e personalissimo parere su questo libro. In una sola parola lo definisco " penoso ", di una noia mortale, ripetitivo, non interessante, banalissimo, scontato. Non mi ha legato alle pagine neanche un po', non mi ha creato curiosità e soprattutto non mi ha emozionato per niente.

    ha scritto il 

  • 2

    E' un mio limite: non amo Goethe e il suo romanticismo troppo di "maniera", eccessivo, quasi fastidioso. Se sono riuscita comunque a trovare spunti interessanti nelle "Affinità elettive" non sono proprio riuscita ad apprezzare in alcuna parte il Werther.

    ha scritto il 

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