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I due Vorkosigan

Urania Collezione 108

Di

Editore: A. Mondadori (Urania)

4.3
(148)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 516 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: A000015844 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gianluigi Zuddas

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
L’universo dei Vor è uno fra i più esuberanti e godibili creati dalla moderna fantascienza e il suo protagonista, Miles Naismith Vorkosigan, non è un eroe come tutti gli altri: anzi, i compatrioti lo scambiano spesso per un mutante. Eppure c’è qualcuno che vorrebbe a tutti i costi trovarsi nei suoi panni: il gemello Mark, il clone formato dal tessuto prelevato a Miles quand’era ragazzo. Già, perché Mark Vorkosigan è stato creato e cresciuto per un unico scopo: uccidere il suo doppio e prenderne il posto. Un capolavoro della fantascienza moderna, vincitore del premio Hugo 1995, da anni assente dal mercato e ricercato da appassionati e collezionisti.
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  • 5

    Il migliore della serie dei Vor che ho letto fino ad ora. La trama del libro si regge sul gioco a specchio tra i due protagonisti cloni, e quindi trovo incomprensibile la traduzione del titolo italiano dall'originale inglese "The mirror dance". Il libro è ben bilanciato tra le parti di azione e q ...continua

    Il migliore della serie dei Vor che ho letto fino ad ora. La trama del libro si regge sul gioco a specchio tra i due protagonisti cloni, e quindi trovo incomprensibile la traduzione del titolo italiano dall'originale inglese "The mirror dance". Il libro è ben bilanciato tra le parti di azione e quelle più riflessive, quasi sempre dedicate ad esercizi di auto-analisi di Miles e Mark. Come non sempre nei libri precedenti il ritmo è sostenuto dall'inizio alla fine. Comunque la valutazione in stelline sarebbe da 4 e mezzo ma visto che ad altri libri della saga ho dato 4 stelle questo merita sicuramente di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Decisamente questo e' uno dei migliori romanzi della serie di Miles Vorkosigan.


    Forse un po' stanca del buon Miles la Bujold esplora a fondo personaggi finora secondari della saga in un contesto di space opera di ottimo livello. La trama e' ben costruita, i personaggi complessi, l'ambient ...continua

    Decisamente questo e' uno dei migliori romanzi della serie di Miles Vorkosigan.

    Forse un po' stanca del buon Miles la Bujold esplora a fondo personaggi finora secondari della saga in un contesto di space opera di ottimo livello. La trama e' ben costruita, i personaggi complessi, l'ambientazione di ampio respiro. Insomma un romanzo con veramente poche pecche e che si merita ampiamente il premio Hugo che ha vinto

    ha scritto il 

  • 4

    Bel capitolo

    Questo libro è il primo che leggo della saga dei Vor e, cronologicamente parlando, rappresenta un capitolo di mezzo. Il fatto che la lettura, seppur parzialmente menomata dall'ignoranza di quanto successo prima, sia stata decisamente divertente e coinvolgente, è prova di quanto sia brava la McMas ...continua

    Questo libro è il primo che leggo della saga dei Vor e, cronologicamente parlando, rappresenta un capitolo di mezzo. Il fatto che la lettura, seppur parzialmente menomata dall'ignoranza di quanto successo prima, sia stata decisamente divertente e coinvolgente, è prova di quanto sia brava la McMaster Bujold.
    Introspezione psicologica, azione, colpi di scena e il senso di una storia in divenire fanno di questo romanzo una lettura indubbiamente consigliata.

    ha scritto il 

  • 4

    Ero molto scettico su questo romanzo, e invece mi è piaciuto molto. I personaggi sono ben caratterizzati e le vicende sono particolareggiate e credibili. Finalmente Urania azzecca un bel romanzo, davvero di alto livello.

    ha scritto il 

  • 5

    Quando si finisce un romanzo come questo, si capisce perché si può continuare a leggere la Bujold dopo venti romanzi e non essere mai stanchi.
    Il rischio in tutte le serie e di annoiarsi del protagonista: di solito l'autore cerca di cambiarlo il più possibile, di fargli fare cose diverse, i ...continua

    Quando si finisce un romanzo come questo, si capisce perché si può continuare a leggere la Bujold dopo venti romanzi e non essere mai stanchi.
    Il rischio in tutte le serie e di annoiarsi del protagonista: di solito l'autore cerca di cambiarlo il più possibile, di fargli fare cose diverse, in breve di aggiungere elementi... Qui la Bujold usa Miles in una maniera davvero fantastica e inedita, proprio in una "Danza Specchio" (titolo originale) dove gioca a sottrarre elementi, non ad aggiungerli.
    Ovvia in quest'ottica è la riscoperta di personaggi lasciati un po' in ombra nella produzione più prossima, tornando a presentarci una grande donna che è un capolavoro di caratterizzazione.
    Grande importanza riveste il nodo drammatico dell'opera, un coacervo di scelte tragiche che non possono che portare alla rovina. L'analisi psicologica si spinge ai suoi limiti più estremi - forse troppo almeno in un caso -, si nota che la Bujold ha studiato e si avverte un'eco chiara di Ursula Le Guin. In questo romanzo, come mai prima, l'autrice esercita una cattiveria senza freni verso i suoi personaggi - in puro stile Lynn Flewelling - costringendo il povero lettore a girare pagina in preda a una frenesia poco dignitosa, fra maledizioni poco convinte e tante tante lodi alla sua genialità.

    ha scritto il 

  • 3

    Esta saga no me desagrada pero encuentro que la trama es demasiado rebuscada, en cada novela ocurre lo mismo si hay una manera más complicada de solucionar un problema , no lo dudues ese va a ser el derrotero que tomará la acción...
    Apesar de eso continuo con ella ;)

    ha scritto il 

  • 5

    A mio avviso, il libro migliore della serie dei Vor, il più appassionante e coinvolgente. La trama ha inoltre una forte componente psicologica oltre che avventurosa: molto significativo, da questo punto di vista, è il titolo originale, Mirror Dance, che riflette perfettamente i numerosi gi ...continua

    A mio avviso, il libro migliore della serie dei Vor, il più appassionante e coinvolgente. La trama ha inoltre una forte componente psicologica oltre che avventurosa: molto significativo, da questo punto di vista, è il titolo originale, Mirror Dance, che riflette perfettamente i numerosi giochi d'identità presenti.

    ha scritto il 

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