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I falsi miti dell'evoluzione

Top ten degli errori più comuni

Di ,

Editore: Dedalo

3.5
(16)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8822068041 | Isbn-13: 9788822068040 | Data di pubblicazione: 

Genere: Non-fiction , Science & Nature

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Descrizione del libro
Esiste veramente un anello mancante tra l'uomo e la scimmia? Perché sopravvivono solo gli esseri più adatti? Come funziona il meccanismo della selezione naturale? Il 2009 è il duecentesimo anniversario della nascita di Darwin e il centocinquantesimo dalla pubblicazione de L'origine delle specie, il suo testo fondamentale sulla teoria dell'evoluzione. Questo libro ci guida attraverso i più comuni «miti» presenti nella coscienza popolare, e non solo, in materia di evoluzione. Con un linguaggio chiaro, diretto e ricco di esempi, gli autori illustrano gli errori più diffusi che ostacolano la corretta interpretazione dei processi evolutivi di tutte le specie viventi. Un affascinante viaggio che dal presente ci riporta alle origini della vita.
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  • 3

    Tratterà anche la top ten degli errori più comuni sull'evoluzione, ma commette (ripetutamente) il top one degli errori più banali in zoologia: confondere polpo con polipo.
    Rimane un libretto agile, una lettura leggera per chi vuole avvicinarsi all'argomento... fondamentalmente un libro pensato pe ...continua

    Tratterà anche la top ten degli errori più comuni sull'evoluzione, ma commette (ripetutamente) il top one degli errori più banali in zoologia: confondere polpo con polipo. Rimane un libretto agile, una lettura leggera per chi vuole avvicinarsi all'argomento... fondamentalmente un libro pensato per il pubblico americano, dove occorre contrastare il "disegno intelligente".

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante, ben scritto, corposa bibliografia che suggerisce molti interessanti approfondimenti!
    Però arrivata pag. 92 ho fatto un salto sulla sedia: "Vi sono poi i molluschi, come i geniali polipi"...
    NO! Non in un libro di questo tipo: sono rassegnata al fatto che le gastronomie ...continua

    Interessante, ben scritto, corposa bibliografia che suggerisce molti interessanti approfondimenti! Però arrivata pag. 92 ho fatto un salto sulla sedia: "Vi sono poi i molluschi, come i geniali polipi"... NO! Non in un libro di questo tipo: sono rassegnata al fatto che le gastronomie si ostinino a sostenere di vendere "insalata di polipo" ma in un testo così deve essere scritto "polpi" e non "polipi"!!! Gli autori non ne possono nulla della cattiva traduzione, il giudizio sul libro è quindi inalterato, il giudizio sulla casa editrice invece ne risente sicuramente un poco.

    ha scritto il 

  • 4

    Alzi la mano chi di voi, biechi laicisti, non ha mai sentito un creazionista tentare di confutare la teoria dell’evoluzione con argomenti risibili quali “l’evoluzione è solo una teoria”, “non è stato trovato l’anello mancante fra uomo e scimmia”, “l’evoluzione non può spiegare la complessità di o ...continua

    Alzi la mano chi di voi, biechi laicisti, non ha mai sentito un creazionista tentare di confutare la teoria dell’evoluzione con argomenti risibili quali “l’evoluzione è solo una teoria”, “non è stato trovato l’anello mancante fra uomo e scimmia”, “l’evoluzione non può spiegare la complessità di organi perfetti come l’occhio umano”, “l’evoluzione giustifica il razzismo”.

    Ovviamente non c’è bisogno di essere dei luminari come Telmo Pievani, per riconoscere subito i puerili tentativi di mistificazione più o meno mascherati da “disegno intelligente” operati dagli impavidi creazionisti.

    Tuttavia bisogna riconoscere che la presenza di falsi miti evolutivi in quello che si potrebbe definire “sapere popolare” spesso non dipende solo dalla mistificazione interessata della corrente creazionista che non ha mai deposto le armi nonostante le innumerevoli sconfitte subite. Spesso questi falsi miti si instaurano a causa di studi di base piuttosto frettolosi e approssimativi o anche a causa di semplificazioni giornalistiche che mirano allo scoop piuttosto che preoccuparsi di diffondere cultura scientifica.

    Per porre rimedio a tutto questo è uscito un libro di facile lettura anche per i non addetti ai lavori, estremamente semplice (ma non per questo semplicistico), e di approccio innovativo; il titolo è“I falsi miti dell’evoluzione” (Dedalo Editore, la stessa casa editrice che ha pubblicato il lavoro del nostro amico Maurizio Magnani) degli autori Cameron M. Smith e Charles Sullivan.

    Il libro si propone di smentire i dieci errori più comuni che si commettono quando si parla (spesso a sproposito) di evoluzione, cominciando dal classico “l’uomo discende dalle scimmie” al tristemente noto “il forte sopravvive”.

    Un libro che dovrebbe essere letto in primis da chi tenta di smentire l’evoluzione biologica aggrappandosi ad argomenti che nulla c’entrano con essa, e da chi cerca ancora, dopo secoli di miserrime figure, di appellarsi al Darwinismo Sociale per giustificare l’ingiustificabile.

    Ma, c’è da scommetterci, costoro non lo leggeranno mai convinti come sono di sapere già tutto (quando in realtà, dell’evoluzione sanno ben poco); quindi cari i miei laicisti, leggetelo voi questo bel libro, soprattutto se avete bisogno di dare una ripassata alle vostre nozioni sull’evoluzione biologica (certo se invece siete degli specialisti può risultare superfluo, ma l’iniziativa resta comunque interessante a livello didattico).

    Di certo dopo l’uscita di questo libro i creazionisti avranno ancora meno scuse per restare a crogiolarsi nella loro ignoranza.

    ha scritto il 

  • 5

    diretto ed efficace

    senza eccessivi fronzoli ma mai rinunciando ad una prosa leggera e piacevole, il libro snocciola il suo decalogo rimarcando la differenza tra scienza (darwinista) e tutto il resto che si occupa di biologia. La difesa del prode Charles procede a ritmi serrati, forse più di quanto lui stesso abbia ...continua

    senza eccessivi fronzoli ma mai rinunciando ad una prosa leggera e piacevole, il libro snocciola il suo decalogo rimarcando la differenza tra scienza (darwinista) e tutto il resto che si occupa di biologia. La difesa del prode Charles procede a ritmi serrati, forse più di quanto lui stesso abbia fatto. Da buon scienziato mi risulta fosse piuttosto schivo e rinunciasse a dibattiti ed eventi mondani.
    Il punto più interessante è riguardo agli attacchi di "amoralismo" cui non capisco perchè proprio uno scienziato debba difendersi, avrei altri da sottoporre a tale giudizio.
    Consigliatissimo

    ha scritto il 

  • 4

    di C. M. Smith e C. Sullivan

    Il libro affronta i 10 miti più comuni relativi alla teoria dell'evoluzione, molto interessante anche se palesemente scritto per il pubblico americano.

    ha scritto il 

  • 4

    breve e chiara esposizioni in 10 capitoli per 10 questioni comuni sull'evoluzione:
    1- i più adatti sopravvivono?
    2- è solo una teoria?
    3- la complessità è migliore?
    4- esiste un anello mancante?
    5- l'evoluzione è casuale?
    6- gli uomini discendono dalle scimmie?
    ...continua

    breve e chiara esposizioni in 10 capitoli per 10 questioni comuni sull'evoluzione:
    1- i più adatti sopravvivono?
    2- è solo una teoria?
    3- la complessità è migliore?
    4- esiste un anello mancante?
    5- l'evoluzione è casuale?
    6- gli uomini discendono dalle scimmie?
    7- l'evoluzione mantiene il perfetto equilibrio naturale?
    8- creazionismo
    9- intelligent design
    10- darwinismo sociale

    ha scritto il