I fantasmi di pietra

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Un paese abbandonato, silenzioso, fermato in un'istantanea scattata il giorno 9 ottobre 1963, quando il fianco del monte precipitò nell'invaso del Vajont. Eppure quelle case, quelle cucine, quelle stalle sono ancora abitate. È una popolazione di ... Continua
Ha scritto il 18/07/17
I fantasmi di pietra
Una tragedia mai sopita, sapori antichi, mestieri scomparsi, case diroccate, sbronze facili, leggende e superstizioni, uomini e donne di sostanza e poche parole, il lavoro scandito dai ritmi delle stagioni, una narrazione che profuma di nostalgica ..." Continua...
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Ha scritto il 20/05/17
I Fantasmi di Pietra
Commovente, reale, ritornando ad un passato che non ci sarà mai più. Amicizia, sincerità, fratellanza, bastava un bicchiere di vino e ma poi... arriva il progresso e trascina via tutto, si porta con se vite e storie.
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Ha scritto il 11/04/17
una bella sorpresa
E' il primo libro di Corona che leggo e mi chiedo perché abbia atteso così a lungo per farlo.Un libro meraviglioso, una penna leggera ma incisiva. "The great in the small" è il titolo di un album dei Current 93 semplicemente inutile, ma la ..." Continua...
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Ha scritto il 02/03/17
Bello e commovente, anche se in certi punti si perde un po'
Mi ha molto colpito e commosso la descrizione della storia delle diverse case e persone che vi abitavano, addirittura all'inizio del libro avevo un perenne magone alla gola... a quel punto gli davo 5 stelle.L'unica cosa è che, andando avanti, ogni ..." Continua...
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Ha scritto il 10/05/16
Me peins...Ricordo...
Non so più quante volte ho ripercorso con la mente le strade del vecchio paese. Più, di certo, che nella realtà, dove, andare avanti e indietro come un pensionato traballante, riempie qualche manciata di giorni, ogni anno.Prendendomi in giro, mi ..." Continua...
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Ha scritto il Oct 12, 2016, 19:30
In quel locale spazioso e accogliente ogni sera si riunivano cacciatori, bracconieri e personaggi che non avevano tenuto in mano nemmeno una fionda, ma erano in perpetua caccia del bottiglione.
Pag. 98
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Ha scritto il Jan 03, 2012, 09:54
"La tintarella di secoli" Brodskij
Pag. 59
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Ha scritto il Jan 03, 2012, 09:54
"I nomadi cavalcano sempre verso il tramonto" Brodskij
Pag. 268
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Ha scritto il Jan 03, 2012, 09:47
Sua moglie, donna rapinosa e fatale, che si diceva lo facesse rizzare ai morti per via del suo corpo e della sua intraprendenza, non lo amava molto....In paese morì Falchin del Gobio, uomo solitario e taciturno che non aveva mai avuto femmine. Gli ... Continua...
Pag. 273
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Ha scritto il Jan 03, 2012, 09:46
Accanto alla casa crollata di Gosto Nari Filippin, appena sotto, un'altra mantiene soltanto i muri. Fu abbandonata per causa di forza maggiore nel 1920. Era la casa di Zino, lo sfortunato casaro che si impiccò dopo aver ucciso l'amico Raggio. Prima ... Continua...
Pag. 256
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Ha scritto il Apr 26, 2016, 09:59
853.92
COR 15245
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