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I figli di Nadar

Il secolo dell'immagine analogica

Di

Editore: Einaudi

3.7
(36)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806154834 | Isbn-13: 9788806154837 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Arecco

Genere: Art, Architecture & Photography , Social Science , Textbook

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Descrizione del libro
Fino all'invenzione della fotografia, l'umanità per raffigurare il mondoconosceva soltanto un modo sintetico, intendendendo con questo termine lapossibilità di suggerire il concetto di volume su una superficie piana. Poirealizzare un'immagine analogica divenne facile e poco costoso. La distanza,per millenni incolmabille, fra coloro che possedevano la tecnica dellariproduzione e i semplici amatori si andò via via annullando. Questo libromisura tutta la portata estetica e sociologica di una rivoluzione che hamodificato per sempre il nostro modo di percepire il mondo.
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  • 5

    Un libro che illustra l'apparizione della riproduzione fotografica dalle sue origini in una chiava più sociologica che tecnicistica. Sorlin parla del rapporto tra professionisti e dilettanti, di come si metteva in immagine la realtà e di come si diffonde tra i tessuti sociali l'immagine analogica ...continua

    Un libro che illustra l'apparizione della riproduzione fotografica dalle sue origini in una chiava più sociologica che tecnicistica. Sorlin parla del rapporto tra professionisti e dilettanti, di come si metteva in immagine la realtà e di come si diffonde tra i tessuti sociali l'immagine analogica modificando il regime percettivo.
    Oggigiorno noi siamo talmente abituati alle immagini che sembrano qualcosa di ovvio, che ci è sempre stato intorno, perciò il testo di Sorlin è utile per comprendere come le tecniche fotografiche che poi hanno trovato sviluppo nel cinema e nella televisione hanno plasmato (e continuano a farlo) i processi culturali e le autoriproduzioni della società.
    Sicuramente Pierre Sorlin è un ottimo punto di partenza per avvicinarsi alla storia della fotografia.

    ha scritto il 

  • 4

    Eccellente lettura delle conseguenze della pratica fotografica su una moltitudine di pratiche sociali, con una attenzione particolarmente attenta al rapporto con le arti.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ho letto per un esame all'università, e contrariamente a quanto succedeva spesso, fu una lettura piacevole. Non sapevo nulla di fotografia, ma è un mondo che mi aveva sempre affascinato.
    Mi ha lasciato la voglia di saperne di più. Interessante.

    ha scritto il