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I film della mia vita

Di

Editore: l'Unità / Marsilio

4.2
(79)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 299 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Inglese , Francese , Tedesco

Isbn-10: A000005722 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Biography

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Descrizione del libro
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  • 4

    La prima parte del libro già recensito.Bello,intrigante,affascinante,pieno di curiosità e aneddoti sul regista e sull'uomo Truffaut.Da non perdere per tutti coloro che amano il cinema di questo grande regista.

    ha scritto il 

  • 5

    I film della sua vita...

    ...e un po' anche della mia! Mi è tornato in mano e in mente questo libro che mi ha ricordato la cotta che avevo preso per il cinema di Truffaut. Se dovessi scrivere anch'io dei film della mia vita, di certo un paio di capitoli sarebbe per lui e anche per questo stupendo libro che è un atto d'amo ...continua

    ...e un po' anche della mia! Mi è tornato in mano e in mente questo libro che mi ha ricordato la cotta che avevo preso per il cinema di Truffaut. Se dovessi scrivere anch'io dei film della mia vita, di certo un paio di capitoli sarebbe per lui e anche per questo stupendo libro che è un atto d'amore verso il cinema.
    Un libro che insegna anche a "leggere" un film e a lasciarsi rapire dalla magia che un buon film riesce a fare.
    Buona visione!

    ha scritto il 

  • 4

    Se c'è un regista di cui rimpiango la scomparsa, questo è Truffaut. Certi suoi film mi sono restati incisi nel cuore come pochi altri. E' parecchio tempo che non ne vedo, ma pellicole come Effetto Notte, Jules e Jim, La sposa in nero, Fahrenheit 451, Le due inglesi, La mia droga si chiama Julie, ...continua

    Se c'è un regista di cui rimpiango la scomparsa, questo è Truffaut. Certi suoi film mi sono restati incisi nel cuore come pochi altri. E' parecchio tempo che non ne vedo, ma pellicole come Effetto Notte, Jules e Jim, La sposa in nero, Fahrenheit 451, Le due inglesi, La mia droga si chiama Julie, L'ultimo Metro, La donna della porta accanto...sono indimenticabili.

    E' forse quel miracoloso "equilibrio tra tradizione e sperimentazione" che è riuscito a raggiungere nella sua opera a renderlo unico e a non invecchiare i suoi film, che restano così freschi, intensi e giovani.

    La sua passione per la letteratura e i libri per esempio, complemento alla passione per il cinema che è riuscito a trasformare nell'opera della sua vita, non ha nulla di pedante e di intellettualistico.

    Di Truffaut è bello leggere le manifestazioni di ammirazione, piene di superlativi, per gli autori che ama e le veloci e impietose rasoiate per quelli che non stima. Di queste ultime, in verità, ce ne sono poche, ma d'altra parte il libro raccoglie i film (e gli autori) della sua vita, quelli cioè che hanno contato per la sua formazione.

    ha scritto il