I fiori del male

Di

Editore: Newton & Compton

4.4
(7220)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Chi tradizionale , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Olandese , Svedese , Chi semplificata

Isbn-10: 8854100722 | Isbn-13: 9788854100725 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , Altri , Cofanetto , Rilegato in pelle

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Da consultazione

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Descrizione del libro
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  • 4

    Liriche!

    La cornice
    Come una bella cornice aggiunge al dipinto, sia pure
    di pennello famoso, un non so che di strano e d'incantevole,
    isolandolo da l'immensa natura, così i gioielli, i
    m ...continua

    Liriche!

    La cornice
    Come una bella cornice aggiunge al dipinto, sia pure
    di pennello famoso, un non so che di strano e d'incantevole,
    isolandolo da l'immensa natura, così i gioielli, i
    mobili, i metalli, le dorature, s'adattavano perfettamente
    a la sua rara bellezza; nulla ne offuscava il pieno splendore e
    tutto sembrava servirle d'ornamento.

    Talvolta anzi si sarebbe detto ch'ella credeva che tutto
    volesse amarla; affogava nei baci del raso e della biancheria
    il suo bel corpo nudo pieno di brividi, e placida o
    sgarbata, in tutti i suoi movimenti mostrava la grazia
    infantile de la scimmia.

    ha scritto il 

  • 4

    Inno

    Alla più cara, alla più bella,
    che colma il mio cuore di luce,
    all'angelo, all'idolo immortale,
    salve, per l'immortalità!

    Ella sommerge la mia vita
    come un'aria impregnata di sale,
    e nella mai sa ...continua

    Inno

    Alla più cara, alla più bella,
    che colma il mio cuore di luce,
    all'angelo, all'idolo immortale,
    salve, per l'immortalità!

    Ella sommerge la mia vita
    come un'aria impregnata di sale,
    e nella mai sazia anima mia
    insinua il gusto dell'eterno.

    Fresco sacchetto che profuma
    l'aria d'un caro angelo,
    obliato incesiere che fuma
    nascostamente, nella notte.

    E come, amore incorruttibile,
    dipingesti tale qual sei?
    Grano di muschio che stai, invisibile,
    in fondo alla mia eternità!

    Alla più buona, alla più bella,
    che è mia salute e mia gioia,
    all'angelo, all'idolo immortale,
    salve, per l'immortalità!

    ha scritto il 

  • 4

    Al lettore...

    La stoltezza, l’errore il peccato, l’avarizia
    occupano i nostri spiriti, sfibrano i nostri corpi,
    e noi alimentiamo i nostri amabili rimorsi
    come i mendicanti nutrono i loro pidocchi.

    ...continua

    La stoltezza, l’errore il peccato, l’avarizia
    occupano i nostri spiriti, sfibrano i nostri corpi,
    e noi alimentiamo i nostri amabili rimorsi
    come i mendicanti nutrono i loro pidocchi.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi sono piaciute tutte moltissimo, in particolare ho apprezzato il ciclo dedicato a Jeanne Duval, la raccolta Fiori del male (non il libro intero, ma solamente quella parte di poesie che si chiama cos ...continua

    Mi sono piaciute tutte moltissimo, in particolare ho apprezzato il ciclo dedicato a Jeanne Duval, la raccolta Fiori del male (non il libro intero, ma solamente quella parte di poesie che si chiama così) e Rivolta.
    Le mie preferite, però, sono
    -l'albatros,
    -la maschera,
    -il castigo dell'orgoglio,
    -l'uomo e il mare,
    -il gatto (la prima),
    -i gufi,
    -due buone sorelle,
    -Caino e Abele,
    -i gufi,
    -la musica,
    -ossessione.

    ha scritto il 

  • 5

    E la bara e l'alcova, di bestemmie feconde,
    come buone sorelle ci offrono in modo alterno
    terribili piaceri, dolcezze da inferno.

    Quando mi inumerai, Dissolutezza immonda?
    E tu, Morte, rivale in belle

    ...continua

    E la bara e l'alcova, di bestemmie feconde,
    come buone sorelle ci offrono in modo alterno
    terribili piaceri, dolcezze da inferno.

    Quando mi inumerai, Dissolutezza immonda?
    E tu, Morte, rivale in bellezza, che aspetti
    a innestare i cipressi neri sui mirti infetti?

    ha scritto il 

  • 5

    Difficile fare i maledetti, di questi tempi. Una volta era tutto più semplice. Un bicchiere di verde assenzio, una prostituta malaticcia, una soffitta parigina, qualche riflessione controcorrente… Ogg ...continua

    Difficile fare i maledetti, di questi tempi. Una volta era tutto più semplice. Un bicchiere di verde assenzio, una prostituta malaticcia, una soffitta parigina, qualche riflessione controcorrente… Oggi? Oggi si drogano tutti, le peripatetiche sono palestrate e nelle soffitte (non solo parigine) ci vivono topi e ricordi. E la riflessione? Sepolta anch’essa sotto… una flessione. (XD)
    Eppure.
    Eppure Baudelaire è capace di emozionare ancora, di incantare noi, ciniche creature metropolitane, che vorremmo vivere e pensare in un certo modo e invece ci tocca fare i conti con esistenze più o meno regolari. Ma la trasgressione è alla portata di tutti, basta sovvertire il quotidiano, anche nelle piccole cose e … il fiocco di neve diventerà una valanga.
    Baudelaire è una bandiera.

    ha scritto il 

  • 4

    Scosso il vasto fardello di triboli e di pene

    che incombe sulla vita e la colma di brume,
    oh, felice chi può con vigorose piume
    balzar verso le lande luminose e serene;

    e sente come allodole, nei cieli alte perdute,
    i suoi pensieri all'alba liber ...continua

    che incombe sulla vita e la colma di brume,
    oh, felice chi può con vigorose piume
    balzar verso le lande luminose e serene;

    e sente come allodole, nei cieli alte perdute,
    i suoi pensieri all'alba liberamente ascendere,
    e plana sulla vita e senza pena intende
    il linguaggio dei fiori e delle cose mute!

    ha scritto il 

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