I fiumi di porpora

Voto medio di 1.005
| 133 contributi totali di cui 116 recensioni , 17 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 13/07/17
Qualche volta d'estate
Qualche volta d'estate è piacevole una lettura così.
Qualche volta d'estate leggere un susseguirsi di colpi di scena, anche un po' assurdi, aiuta a considerarsi quasi in vacanza.
Qualche volta
  • 1 mi piace
Ha scritto il 28/04/17
Il primo amore non si scorda mai
È stato il mio primo romanzo di Grangé. Colpo di fulmine immediato. Il non plus ultra del genere thriller-poliziesco.
  • 1 mi piace
Ha scritto il 10/04/17
E' la prima volta che mi capita un thriller con due protagonisti e due storie che convergono in una. Notevole. La scrittura è scorrevole, la tensione è sempre alta, gli intrecci ottimi. Non resta che togliermi la curiosità di vedere com'è il film.
Ha scritto il 28/03/17
Oltre le aspettative!
Quando si hanno alte aspettative si rischia spesso di rimanere delusi: non è questo il caso! Ho trovato in un libro solo i generi che amo di più: giallo, noir, thriller e poliziesco. La storia è travolgente - l'ho terminato in pochi giorni- e ..." Continua...
Ha scritto il 12/06/16
Stavolta promuovo Grangè, il romanzo è scritto molto bene e c'è parecchia suspense. I primi capitoli non sono entusiasmanti ma man mano che si procede con le indagini e con le scoperte la storia diventa un susseguirsi di colpi di scena.Soltanto ..." Continua...

Ha scritto il Jan 10, 2016, 18:36
Per lui i sentimenti implicavano un'umiltà,una vulnerabilità che aveva sempre orgogliosamente rifuggito. In quel campo era stato sempre troppo superbo, e adesso, nella sua solitudine, s'inaridiva a vista d'occhio.
Ha scritto il Oct 25, 2014, 20:46
- Capisco
- No, non capisce. Ed è questa la sua fortuna.
Pag. 45
Ha scritto il Nov 25, 2012, 16:44
La voce era dolce. La dolcezza di piccole pietre posate in cerchio su una tomba.
Pag. 376
Ha scritto il Nov 25, 2012, 16:43
Le sei del mattino. Il paesaggio era nero, fluido, irreale. La pioggia aveva ripreso con maggior forza, come per lustrare un'ultima volta la montagna prima della nascita del giorno. Colonne trasparenti come vetro bucavano le tenebre.
Pag. 359
Ha scritto il Nov 25, 2012, 16:41
Si strinse il fucile al petto e si abbandonò alla corrente, verso acque più aperte, come un faraone che navighi sul fiume dei morti.
Pag. 317

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