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I folli muoiono

By Mario Puzo

(49)

| Others | 9788877181046

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Book Description

Translation of Fools die.

14 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non mi aspettavo nulla di più: un libro ben scritto ma niente di che. E' stato infatti ciò che ho trovato, 600 pagine che più o meno sono filate ma una storia non entusiasmante e forse un po' troppo dilatata. Voto: 5 +

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    ajeje87 said on Apr 27, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Leggibile, ma non certo ai livelli del Padrino. Nel libro ci sono alcuni pezzi eccezionali e fortemente riflessivi, intervallati purtroppo da pezzi che sembrano messi li per aggiungere pagine.

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    Andrea Fulciniti said on Oct 23, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    I folli, (e forse i bischeri), muoiono

    Non è affatto un brutto libro, una storia molto "americana" imperniata su uno dei grandi miti americani: le opportunità. E seguendo le opportunità che capitano al protagonista Merlyn, un uomo non proprio onesto, vengono fuori dei grandi ritratti, a t ...(continue)

    Non è affatto un brutto libro, una storia molto "americana" imperniata su uno dei grandi miti americani: le opportunità. E seguendo le opportunità che capitano al protagonista Merlyn, un uomo non proprio onesto, vengono fuori dei grandi ritratti, a tinte non proprio pastello, di alcuni dei più tipici ambienti dell'american way of life: Las Vegas, il mondo letterario newyorkese, Hollywood. Ovunque si avverte la presenza diffusa della più efficace tra le sostanze stupefacenti, il potere, col suo principio attivo, i soldi: elementi che determinano il bello ed il cattivo tempo, nelle più svariate circostanze. La storia, complessa, si snoda in modo (fin troppo) semplice e lineare, le cose capitano e a volte non si capisce bene perchè, e personaggi solidi, a tutto tondo, approfonditi, si muovono accando ad altre presenze del libro che sono piatte come figurine ritagliate nel cartone. Non è affatto un brutto libro, è solo che quelli belli, di libri, son fatti in modo diverso!

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    Chiocciola Errante said on Feb 18, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Merlino e la spada magica

    La parabola ascendente di John Merly, protagonista di "i folli muoiono" (anche se forse sarebbe meglio dire gli sciocchi) fino all'inquietante e staticissimo finale.
    Sì perchè altalenando tra New York, Los Angeles e Las Vegas, rispettivamente simboli ...(continue)

    La parabola ascendente di John Merly, protagonista di "i folli muoiono" (anche se forse sarebbe meglio dire gli sciocchi) fino all'inquietante e staticissimo finale.
    Sì perchè altalenando tra New York, Los Angeles e Las Vegas, rispettivamente simboli del mondo culturale, cinematografico e del gioco d'azzardo, Merlyn, autodefinitosi alterego del celebre mago riesce a schivare ogni pericolo, andando sempre avanti nella sua strada, mai schierandosi o scegliendo una parte dove stare, se non nel proprio personale tornaconto; un atteggiamento piuttosto irritante che non ritroviamo nei personaggi che gli girano attorno, ognuno rappresentate dell'universo in cui vivono: Osano, pessimo scrittore misogino, manibucate, trombatore di femmine, Janelle, sfortunata attrice che solo alla fine riuscirà a conquistare il suo successo e Cully, il furbo vice di uno dei più potenti proprietari di casinò a Las Vegas; tutti loro aiuteranno a loro modo Merlyn, faranno scelte, soffriranno in nome di un loro ideale o di un sogno, e anche nella loro vincita sono condannati a fallire (è una caso che abbiamo la morte di tutti e tre?). Merlyn invece, quasi ripercorrendo le orme del primo personaggio Jordan, ne evita la sconfitta e anzi lo supera, rimanendo indenne alle bufere del destino per finire nel tepore della sua casa, solo, ma insieme alla moglie e i figli.
    Un ottimo romanzo degli anni 70, tuttora modernissimo, una scrittura semplice e lineare che non stanca e un interessante documentario sul mondo degli scrittori, dei casinò e del mondo di Hollywood; una malinconia di fondo (soprattutto nel personaggio di Janelle) lo rende bellissimo e dolcissimo.

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    Jacopomanfren said on Jan 8, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    inatteso... soprattutto per un libro che compri solo perchè lo trovi a 1 euro sui bancarielli vicino la spiaggia in un assolato pomeriggio estivo

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    Paco said on Dec 9, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Quando si vive davvero

    La prima cosa che mi sento di sottolineare è la discutibile traduzione del titolo originale "Fools die". Letto il libro, sarebbe stato molto più indicato "Gli sciocchi (o Gli ingenui, fate un po' voi) muoiono", anche se l'impatto sul pubblico forse n ...(continue)

    La prima cosa che mi sento di sottolineare è la discutibile traduzione del titolo originale "Fools die". Letto il libro, sarebbe stato molto più indicato "Gli sciocchi (o Gli ingenui, fate un po' voi) muoiono", anche se l'impatto sul pubblico forse ne avrebbe risentito.
    Non scrivo questo per caso. Il protagonista, che resta in vita e, in prima persona, dall'ultima pagina ci regala emozioni uniche, sembra in fondo più folle dei tanti personaggi che lo accompagnano in questa Odissea da XX secolo. Il testo è uno tra i miei preferiti in assoluto, anche se la lettura si riduce in sostanza a questo: molte, forse troppe, pagine di Narrativa Pura (roba d'altri tempi, a mio parere) in mezzo alle quali, improvvisamente, compaiono sprazzi di Alta Letteratura e Filosofia. Sorbirsi le narcisistiche descrizioni e i dialoghi barocchi di Puzo sono il biglietto da pagare per entrare nel fastoso giardino di emozioni che l'Autore ha pensato per noi.

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    Nanni said on Nov 18, 2011 | Add your feedback

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