I fratelli Tanner

di | Editore: Adelphi
Voto medio di 181
| 16 contributi totali di cui 8 recensioni , 8 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Pubblicato nel 1907, questo primo romanzo autobiografico di Walser raccoglie, come una lunga ouverture, abbandonata e felice, tutti i temi dell’opera del grande scrittore svizzero.«Corre dappertutto, felice sino alla punta dei capelli, e alla fine no ...Continua
Antonio Di Leta
Ha scritto il 30/08/16
https://antoniodileta.wordpress.com/2016/08/30/i-fratelli-tanner-robert-walser/ “Perché mai tutta questa gente, scrivani e contabili, perfino fanciulle nella più tenera età, entrano dallo stesso portone nello stesso edificio per scarabocchiare, prova...Continua
  • 1 mi piace
Domenico Fina
Ha scritto il 05/06/16
"L'edificio di una banca è proprio una cosa stupida in primavera". [...] "Giovanotto, lei è troppo impulsivo" disse il direttore. "Lei distrugge il suo avvenire". "Io non voglio un avvenire, voglio un presente. Mi sembra più prezioso. Si ha un avveni...Continua
  • 9 mi piace
  • 4 commenti
Acilia
Ha scritto il 26/03/16
È un libro tutt'altro che facile da recensire. E da leggere. Bisogna essere preparati ad un viaggio estremamente intimistico, ad un incedere lento. Preparati ad una sguardo sulle cose straordinariamente sensibile e attento. Mi ha fatto riflettere a l...Continua
  • 2 mi piace
Dododoc
Ha scritto il 20/11/14
Un maestro del 900
Primo libro di Walser, colpisce oltre che per diversi personaggi ben centrati, soprattutto per la capacita' di farci amare la filosofia del protagonista, di una fiducia nella vita senza ricercare fama, potere, soldi, o sicurezza,ma accontentandosi de...Continua
Gianfranco
Ha scritto il 04/11/14
!

Walser è il più bravo di tutti in fatto di punti esclamativi!

  • 2 mi piace

linda - solo...
Ha scritto il Jul 26, 2013, 08:24
Si fece inverno. Strano: il tempo passava altrettanto sicuro sopra tutti i buoni propositi come sulle cattive qualità che uno non riusciva a dominare. C'era qualcosa di bello, qualcosa che spazzava via e che perdonava in questo scorrere del tempo. P...Continua
Pag. 256
linda - solo...
Ha scritto il Jul 26, 2013, 08:24
“Guardala”, disse Klara,e un fremito incrinò la sua voce limpida e sommessa. “ è morta”. La vita le faceva troppo male. Sai cosa vuol dire essere una fanciulla e soffrire? Io le ho scritto una lettera calda e appassionata, e lei non solleverà mai più...Continua
Pag. 186
Occhi di velluto
Ha scritto il Apr 08, 2010, 17:16
Il piccolo mendicante stava seduto nella neve ma non aveva freddo. A casa lo avevano picchiato, il perchè lui non lo sapeva. Era solo un bambino e non sapeva ancora nulla. Nemmeno ai piedini sentiva freddo, eppure erano nudi. Nell'occhio del bambino...Continua
Pag. 258
Occhi di velluto
Ha scritto il Apr 08, 2010, 17:12
Venga. Andiamo fuori nella notte d'inverno. Nel bosco dove il vento rumoreggia. Devo dirle tante cose. Sa che io sono la sua povera, felice prigioniera? Non una parola di più, non una. Ora venga...
Pag. 277
Occhi di velluto
Ha scritto il Apr 08, 2010, 17:10
Si fece inverno. Strano: il tempo passava altrettanto sicuro sopra tutti i buoni propositi, come sulle cattive qualità che uno non riusciva a dominare. C'era qualcosa di bello, qualcosa che spazzava via e che perdonava in questo scorrere del tempo.
Pag. 256

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi