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I fuochi dell’ira

Di

3.8
(743)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: A000064951 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
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  • 3

    Solo ed esclusivamente da ombrellone o comunque per quando si ha bisogno di far passare il tempo in balia di un romanzo non frivolo, ma neppure eccessivamente impegnativo. Troppi personaggi, troppe st ...continua

    Solo ed esclusivamente da ombrellone o comunque per quando si ha bisogno di far passare il tempo in balia di un romanzo non frivolo, ma neppure eccessivamente impegnativo. Troppi personaggi, troppe storie, troppe questioni. Troppo lungo.

    ha scritto il 

  • 2

    Di solito i libri di Wilbur Smith mi piacciono abbastanza, ma questo, nonostante il tema dell'apartheid sia molto interessante, proprio non mi è piaciuto. Prolisso e ripetitivo, poco avvincente, una v ...continua

    Di solito i libri di Wilbur Smith mi piacciono abbastanza, ma questo, nonostante il tema dell'apartheid sia molto interessante, proprio non mi è piaciuto. Prolisso e ripetitivo, poco avvincente, una vera delusione.

    ha scritto il 

  • 3

    Definirei Smith "ipertrofico". Ipertrofico perchè i suoi personaggi sono sempre "Troppo". Troppo belli, troppo ricchi, troppo potenti e, insomma...troppo tutto! Ma anche nonostante l'evidente antipati ...continua

    Definirei Smith "ipertrofico". Ipertrofico perchè i suoi personaggi sono sempre "Troppo". Troppo belli, troppo ricchi, troppo potenti e, insomma...troppo tutto! Ma anche nonostante l'evidente antipatia che a volte provo per le sue creature non posso evitare di essere coinvolta totalmente dalle sue pagine di pura avventura. Mettiamola così: è uno dei miei guilty pleasure letterari! Stavolta poi ho trovato interessanti anche i retroscena sull'aparthaid. Inoltre lo sguardo esperto di Smith riesce a farmi vedere l'Africa da un altro punto di vista. Insomma: coinvolgente e scacciapensieri come al solito.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Africa. Sud Africa, meglio. Dopoguerra. Apartheid e prime lotte per rivendicare i diritti dei neri. Politica, lotta al e per il potere, intrighi amorosi, amore per la giustizia. Personaggi di ogni sor ...continua

    Africa. Sud Africa, meglio. Dopoguerra. Apartheid e prime lotte per rivendicare i diritti dei neri. Politica, lotta al e per il potere, intrighi amorosi, amore per la giustizia. Personaggi di ogni sorta, spregiudicati, cinici, incapaci, vendicativi, passionali, brillanti, crudeli. Shasa e la sua famiglia, Moses Gama e i suoi seguaci, De La Rey e i governi di destra. Uomini, e donne, pronti e pronte a tutto per ottenere quel che vogliono.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse un po' troppo frettoloso il finale, per il resto ben scritto, scorrevole, coinvolgente, con dei bei personaggi, con i loro pregi e i loro difetti. Avventura, intrighi, amicizie, amori, litigi e ...continua

    Forse un po' troppo frettoloso il finale, per il resto ben scritto, scorrevole, coinvolgente, con dei bei personaggi, con i loro pregi e i loro difetti. Avventura, intrighi, amicizie, amori, litigi e sfide si intrecciano nella trama, mostrando tutti i lati dei protagonisti cosicché ti affezioni a tutti, non trovi un antagonista vero e proprio e assisti, leggendo, senza "tifare" per l'uno o per l'altro

    ha scritto il 

  • 2

    E ora posso dire: "Wilbur Smith ha scritto un brutto libro!" Oltre al fatto che questo era il terzo di una saga, e che quindi mi sono dovuta sorbire ben tre tomi di orribili personaggi, noiose e super ...continua

    E ora posso dire: "Wilbur Smith ha scritto un brutto libro!" Oltre al fatto che questo era il terzo di una saga, e che quindi mi sono dovuta sorbire ben tre tomi di orribili personaggi, noiose e superficiali vicende. Dove è la fedeltà? L'amore, l'amicizia che riempiono le pagine di Smith? Certo, non si può pretendere che tutti i libri siano uguali, ma lui, pur essendo il mio scrittore moderno preferito, mi ha veramente deluso. Un libro, o meglio, una saga che non consiglio: ti porta in alto...pone al lettore aspettative e speranze, e poi tutto cade nella più profonda delusione, sino all'ultima pagina. Non c'era nulla di buono. Mi ha fatto perdere mesi di lettura, per lasciare solo amaro in bocca. E come se non bastasse c'è pure il continuo! Penso che farò passare parecchio prima di avventurarmici. Due stelline, perché oggi mi sento buona.

    ha scritto il