Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

I fuochi di Valyria

Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 11

Di ,

Editore: Arnoldo Mondadori (Omnibus)

4.0
(2077)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 474 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804614870 | Isbn-13: 9788804614876 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Altieri

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Ti piace I fuochi di Valyria?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nella sanguinaria epopea della guerra dei Cinque re, Stannis Baratheon è impegnato in un'estenuante marcia nel gelo contro il traditore lord Bolton, mentre un inquietante vuoto di potere circonda il Trono di Spade a causa della prigionia di Cersei Lannister, ancora presa negli artigli di un risorto fanatismo religioso. Mai prima d'ora il continente occidentale è stato tanto duramente devastato e mortalmente indebolito, così da diventare facile terra di conquista da parte di nemici vicini e lontani. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a lanciare una nuova invasione dal mare, mentre a Dorne, la marca più meridionale del reame, un principe solo all'apparenza in declino ordisce una cospirazione volta a un nuovo, imprevedibile ritorno dell'antica dinastia. Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa regina dei draghi, si piega a un subdolo matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta, senza con questo rinunciare al suo sogno di tornare sul trono che fu di Aegon il Conquistatore. Finito suo malgrado nelle mani lorde di sangue degli schiavisti di Yunkai, città nemica giurata di Daenerys, l'indistruttibile nano Tyrion Lannister è costretto a giocare il tutto per tutto per sopravvivere a un assedio disastroso. Nel frattempo, all'ombra della titanica Barriera di ghiaccio nell'estremo Nord del reame, il giovane Jon Snow, coraggioso lord comandante dei Guardiani della notte, concepisce una temeraria strategia...
Ordina per
  • 3

    Asha Greyioy siede nella lunga sala di Galbart Glover a Deeowood Motte bevendo una coppa di vino quando riceve un plico portato da un corvo messaggero. “Ali oscure, parole oscure”. E in effetti quelle che riceve non sono buone notizie: gli uomini del Nord hanno preso il Moat Cailin. Nel frattempo ...continua

    Asha Greyioy siede nella lunga sala di Galbart Glover a Deeowood Motte bevendo una coppa di vino quando riceve un plico portato da un corvo messaggero. “Ali oscure, parole oscure”. E in effetti quelle che riceve non sono buone notizie: gli uomini del Nord hanno preso il Moat Cailin. Nel frattempo, Tyrion Lannister sta per raggiungere Volantis, “città di fiori e di fontane”, la più vasta e popolosa delle città libere ridotta ora al fantasma di se stessa. E il Folletto la raggiunge non da uomo libero bensì in catene: Jorah Mormont, che lo ha catturato, intende consegnarlo a Daenerys come pegno della sua devozione.
    Alla Barriera Jon decide di inviare uomini in supporto a Mallister e Pycke e osserva i cavalieri scomparire fra gli alberi della Foresta Stregata domandandosi se mai li rivedrà. Non è facile mandare uomini in quelle terre selvagge; Jon le conosce bene e non passa giorno che non si domandi cosa sia successo a Benjen Stark...

    continua a leggere su
    http://www.mangialibri.com/node/15993

    ha scritto il 

  • 4

    do 4 stelline perchè comunque l'ho trovato piacevole e scorrevole, anche se di fatto non succede molto...

    sta allungando un pò troppo la brodaglia lo zio Martin eh...

    adesso mi rimane La danza dei draghi ... e poi?!?

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente meglio rispetto alla prima, soporifera, parte.
    Anche le parti solitamente più lente, come quelle di Theon e Jon, si sono rivelate abbastanza interessanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi legge vive mille vite prima di morire. Chi non legge mai, ne vive solo una

    Leggendo questo libro mi sono augurato che il té di luna scorresse a fiumi giù per le gole delle donne dei Sette Regni: se non fermiamo la riproduzione questa saga non avrà fine! Abbiamo perso le tracce di molti personaggi che non hanno sicuramente finito di stupire ( Catelyn, Sansa, Ditocorto, S ...continua

    Leggendo questo libro mi sono augurato che il té di luna scorresse a fiumi giù per le gole delle donne dei Sette Regni: se non fermiamo la riproduzione questa saga non avrà fine! Abbiamo perso le tracce di molti personaggi che non hanno sicuramente finito di stupire ( Catelyn, Sansa, Ditocorto, Samwell, Brienne, Rickon, Beric Dondarrion etc etc) e ad ogni pagina si ha la sensazione che i nuovi personaggi conosciuti possano essere dei nuovi pretendenti al trono di spade, insospettabili voltagabbana o possibili Estranei. Quindi capirete la mia preoccupazione con i tanti rapporti amorosi che ci sono sotto gli occhi attenti degli Dei.
    In questo libro non ci sono grosse sorprese ma un paio di graditi ritorni come Arya e Bran. Ho appena iniziato a leggere la Danza dei Draghi e alla fine spero che qualcosa di definitivo possa accadere, o almeno che ci sia qualche defezione per tenere sotto controllo più facilmente la storia. Ma sospetto già che Martin non mi darà la grazia di tanta ricchezza… “Un uomo deve saper guardare, prima di sperare di vedere”.
    Capita anche a voi di appoggiare un qualsiasi libro aperto delle Cronache sul comodino e rimanere turbati nel vedere le pagine arrotolarsi fino a richiudersi, quasi fossero ansiose di proteggere dei segreti? Proprio come è capitato a Jon con la pergamena di Stannis.
    Questa saga è lunga, forse troppo, ma fino a questo momento non mi sono mai annoiato e questa è una qualità rara che solo i grandi scrittori ti offrono.
    “AHoooooooooooooooooooooooo, gridò il corno di guerra, un suono lungo e profondo da far cagliare il sangue”.
    Devo andare, una Danza mi aspetta. Un’altra battaglia di parole su campo bianco-neve.
    Il genio di Martin contro il mio impegno . “Mi sarà utile come i capezzoli su un’armatura”.

    ha scritto il 

Ordina per