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I fuochi di Valyria

Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 11

Di ,

Editore: Arnoldo Mondadori (Omnibus)

4.0
(2160)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 474 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804614870 | Isbn-13: 9788804614876 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Altieri

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Nella sanguinaria epopea della guerra dei Cinque re, Stannis Baratheon è impegnato in un'estenuante marcia nel gelo contro il traditore lord Bolton, mentre un inquietante vuoto di potere circonda il Trono di Spade a causa della prigionia di Cersei Lannister, ancora presa negli artigli di un risorto fanatismo religioso. Mai prima d'ora il continente occidentale è stato tanto duramente devastato e mortalmente indebolito, così da diventare facile terra di conquista da parte di nemici vicini e lontani. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a lanciare una nuova invasione dal mare, mentre a Dorne, la marca più meridionale del reame, un principe solo all'apparenza in declino ordisce una cospirazione volta a un nuovo, imprevedibile ritorno dell'antica dinastia. Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa regina dei draghi, si piega a un subdolo matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta, senza con questo rinunciare al suo sogno di tornare sul trono che fu di Aegon il Conquistatore. Finito suo malgrado nelle mani lorde di sangue degli schiavisti di Yunkai, città nemica giurata di Daenerys, l'indistruttibile nano Tyrion Lannister è costretto a giocare il tutto per tutto per sopravvivere a un assedio disastroso. Nel frattempo, all'ombra della titanica Barriera di ghiaccio nell'estremo Nord del reame, il giovane Jon Snow, coraggioso lord comandante dei Guardiani della notte, concepisce una temeraria strategia...
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    I fuochi di Valyria rappresenta la seconda delle tre parti in cui è stato diviso il volume A dance with dragons,il quinto della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
    Come ho scritto anche per ...continua

    I fuochi di Valyria rappresenta la seconda delle tre parti in cui è stato diviso il volume A dance with dragons,il quinto della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
    Come ho scritto anche per il precedente libro, a mio parere eliminare tutti i POV dei personaggi di Approdo del Re ha reso questo romanzo più noioso e meno godibile rispetto ai precedenti.
    Una delle vecchie conoscenze che incontriamo è Asha, che non è mai stata una delle mie preferite, ma che nel capitolo La sposa ribelle mi è molto piaciuta, e sembrava aver fatto un'ottima uscita di scena.
    Riguardo a Tyrion, mi duole dirlo, ma le sue vicende continuano a non interessarmi. Al di là dell'ottima scrittura e delle belle descrizioni, i suoi POV hanno generato in me solo frustrazione, ed era piuttosto prevedibile anche il fatto che sia lui che Jorah e Penny venissero venduti come schiavi. Speriamo che nel prossimo volume le cose migliorino.
    Una sorpresa invece alla Barriera (chi l'avrebbe mai detto?!), con un Rattleshirt morto e un Mance invece vivo e vegeto, che parte con sei donne del popolo libero per liberare Arya Stark, a quanto pare sposa del -non più- bastardo di Roose Bolton.
    E sono proprio i capitoli che raccontano del matrimonio che mi hanno fatto arrabbiare e intristire per la piccola Jeyne Poole, costretta a vestire i panni della giovane Stark e a subire le innumerevoli violenze del malvagio e perverso Ramsay. La crudeltà è spesso di casa nelle Cronache, ma quando è rivolta verso dei bambini è davvero atroce. La vicenda dei delitti al momento ancora senza autore per gli occupanti di ciò che resta di Grande Inverno è comunque la vicenda più interessante, insieme a quella di Davos.
    Il pirata è uno di quei personaggi che parte in sordina, ma i cui POV mi danno l'impressione di essere garbati come quelli di nessun'altro e nascondono spesso un colpo di scena. Molto interessante, a questo proposito, il doppio gioco di Wyman Manderly nei confronti dei Frey e dei Lannister.
    Oltre il Mare Stretto, non mi è piaciuto il matrimonio di Daenerys con Hizdahr zo Loraq, ma vedremo a cosa porterà, ed inoltre lei mi sembra ancora l'unica probabile candidata a sedersi alla fine sul Trono di Spade.
    Sul fronte Arya, nessuna novità degna di nota. Che riacquistasse la vista era piuttosto scontato.
    Molto interessanti invece i piani di Doran Martell per le sue nipoti, le serpi delle sabbie. Mi piace molto la caratterizzazione delle figlie di Oberyn. Credo che nel prossimo futuro, grazie a loro, ci sarà da divertirsi.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/2015/03/i-fuochi-di-valyria.html

    ha scritto il 

  • 4

    che tocca fa' pe ccampa'

    re che si adattano a fare i guitti, regine che si prestano a matrimoni con schiavisti, perdite di identità...
    Però alcuni personaggi acquistano complessità e certo daenerys è proprio ammirevole. ...continua

    re che si adattano a fare i guitti, regine che si prestano a matrimoni con schiavisti, perdite di identità...
    Però alcuni personaggi acquistano complessità e certo daenerys è proprio ammirevole.

    ha scritto il 

  • 3

    George R . R. Martin - I fuochi di Valyria

    A conti fatti non è che succeda molto in questo secondo volume di A dance with dragons, come è forse naturale per un libro di mezzo, ma purtroppo la mia sensazione (già palesata più volte anche in pas ...continua

    A conti fatti non è che succeda molto in questo secondo volume di A dance with dragons, come è forse naturale per un libro di mezzo, ma purtroppo la mia sensazione (già palesata più volte anche in passato) è che Martin tenda a scrivere belle pagine che risultano ricche di dettagli ma che a conti fatti non comportano dei veri e propri balzi in avanti per quanto riguarda la storia. Oltretutto spesso certi avvenimenti non vengono descritti in tempo reale, ma ci vengono presentati già accaduti attraverso i ricordi di uno dei protagonisti. A mio parere questo modo di narrare tende a far perdere un po' di pathos ed un po' di tensione alle vicende, anche se è una costante e prerogativa di questo autore e sicuramente non è una caratteristica che si scopre con questo volume.

    I capitoli che riguardano Tyrion sono indubbiamente i più interessanti ed avvincenti, complice la lingua tagliente del folletto, vero e proprio personaggio numero uno della saga. Anche le vicende di Daenerys sembrano prendere un po' quota o almeno viene aggiunto un po' di pepe alla sua storia. Aspetto sempre che Jon Snow tiri fuori un po' gli attributi e rompa il suo giuramento, mentre una piacevole sorpresa sono stati i capitoli di Then Grevjoy ed Asha, soprattutto perché finalmente si ritorna a Grande Inverno ma anche perché spero in una vendetta nei confronti di Roose Bolton e dei Frey. I capitoli di Bran ed Arya per me rimangono ancora dei grandi misteri, onestamente non riesco proprio a capire dove voglia andare a parare Martin complice comunque una lentezza esasperante di quest'ultimi.

    La speranza, neanche fin troppo velata, è che l'ultimo volume regali un po' di colpi di scena, ma a mio parere la strada è ancora molto lunga.

    ha scritto il 

  • 3

    Asha Greyioy siede nella lunga sala di Galbart Glover a Deeowood Motte bevendo una coppa di vino quando riceve un plico portato da un corvo messaggero. “Ali oscure, parole oscure”. E in effetti quelle ...continua

    Asha Greyioy siede nella lunga sala di Galbart Glover a Deeowood Motte bevendo una coppa di vino quando riceve un plico portato da un corvo messaggero. “Ali oscure, parole oscure”. E in effetti quelle che riceve non sono buone notizie: gli uomini del Nord hanno preso il Moat Cailin. Nel frattempo, Tyrion Lannister sta per raggiungere Volantis, “città di fiori e di fontane”, la più vasta e popolosa delle città libere ridotta ora al fantasma di se stessa. E il Folletto la raggiunge non da uomo libero bensì in catene: Jorah Mormont, che lo ha catturato, intende consegnarlo a Daenerys come pegno della sua devozione.
    Alla Barriera Jon decide di inviare uomini in supporto a Mallister e Pycke e osserva i cavalieri scomparire fra gli alberi della Foresta Stregata domandandosi se mai li rivedrà. Non è facile mandare uomini in quelle terre selvagge; Jon le conosce bene e non passa giorno che non si domandi cosa sia successo a Benjen Stark...

    continua a leggere su
    http://www.mangialibri.com/node/15993

    ha scritto il 

  • 4

    do 4 stelline perchè comunque l'ho trovato piacevole e scorrevole, anche se di fatto non succede molto...

    sta allungando un pò troppo la brodaglia lo zio Martin eh...

    adesso mi rimane La danza dei dr ...continua

    do 4 stelline perchè comunque l'ho trovato piacevole e scorrevole, anche se di fatto non succede molto...

    sta allungando un pò troppo la brodaglia lo zio Martin eh...

    adesso mi rimane La danza dei draghi ... e poi?!?

    ha scritto il 

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