I love shopping

Di

Editore: Mondadori (La biblioteca di Donna Moderna)

3.8
(2728)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 295 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Catalano , Finlandese , Tedesco , Olandese , Polacco , Svedese

Isbn-10: A000194797 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Annamaria Raffo

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Rosa

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Descrizione del libro
Becky è una giornalista che dalle colonne di un prestigioso giornale londinese consiglia risparmio e investimenti sicuri. è carina, piena di inventiva, determinata. E ha una irrefrenabile passione: lo shopping. Irrefrenabile al punto da diventare una sorta di malattia, che la spinge a comprare abiti, accessori, cosmetici, ma anche dolci, biancheria e articoli per la casa...Per lei comprare è "come svegliarsi al mattino e rendersi conto che è sabato. è come i momenti migliori del sesso." Perché in ogni negozio o grande magazzino, in ogni catalogo di vendite per corrispondenza c'è sempre, per Becky, la grande occasione, l'oggetto irresistibile di cui non può assolutamente fare a meno. Esce di casa per comprare un litro di latte, e torna con l'ennesimo glofino, convinta di averne proprio bisogno; le vetrine la incantano, la scritta SALDI la manda in fibrillazione. Salvo poi aprire con terrore l'estratto conto della carta di credito. I love shopping>/i> è un romanzo scintillante, ironico e acuto, fatto di situazioni tanto paradossali quanto riconoscibili nella vita di tutti noi.
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  • 3

    Leggero, ironico, a tratti esilarante. Un libro da spiaggia, o da leggere la sera dopo una giornata pesante. Si legge tutto d'un fiato, la storia scorre bene e i personaggi sono ben delineati (la pro ...continua

    Leggero, ironico, a tratti esilarante. Un libro da spiaggia, o da leggere la sera dopo una giornata pesante. Si legge tutto d'un fiato, la storia scorre bene e i personaggi sono ben delineati (la protagonista è esilarante)

    ha scritto il 

  • 4

    divertente

    lettura leggera (ovvio che chi lo inizia non deve aspettarsi Guerra e Pace, per dire), ma ben scritta, scorrevole e ironica. non si può non trovare simpatica Rebecca, completamente squinternata, che a ...continua

    lettura leggera (ovvio che chi lo inizia non deve aspettarsi Guerra e Pace, per dire), ma ben scritta, scorrevole e ironica. non si può non trovare simpatica Rebecca, completamente squinternata, che alterna momenti di pura follia ad attimi (ma proprio attimi!) di saggezza.
    Cmq il mio animo genovese ha realmente sofferto leggendo gli scoperti delle diverse carte di credito.

    ha scritto il 

  • 5

    Un cult

    Si è ovviamente una lettura leggera, ma nella vita non si puo sempre leggere i mattoni. A mio avviso è l'inizio di una bellissima e spensierata serie di romanzi che ti fa passare un paio d'ore col sor ...continua

    Si è ovviamente una lettura leggera, ma nella vita non si puo sempre leggere i mattoni. A mio avviso è l'inizio di una bellissima e spensierata serie di romanzi che ti fa passare un paio d'ore col sorriso.

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura leggera, davvero molto leggera. Preferisco i libri più recenti di Kinsella; mi aspettavo qualcosa in più. Lo consiglio a chi cerca lettura spensierate e simpatiche.

    ha scritto il 

  • 3

    La Kinsella crea un personaggio ironico, a volte folle e, per certi versi, anche saggio.
    L'idea delle lettere inviate dalle banche a Rebecca è originale, ed è forse una delle parti più ironiche del li ...continua

    La Kinsella crea un personaggio ironico, a volte folle e, per certi versi, anche saggio.
    L'idea delle lettere inviate dalle banche a Rebecca è originale, ed è forse una delle parti più ironiche del libro che, però, alla fine, tende a diventare un po' ripetitivo e perde verve.
    Nel complesso, diverte e fa sorridere, ma nulla più.
    Per lo meno, ha il vantaggio di essere scritto bene.

    ha scritto il 

  • 2

    Avendo urgente bisogno di leggerezza e di una pausa tra letture più impegnative, ho finalmente colmato questa lacuna, dacché il libro della Kinsella mi incuriosiva assai, anche come fenomeno di culto. ...continua

    Avendo urgente bisogno di leggerezza e di una pausa tra letture più impegnative, ho finalmente colmato questa lacuna, dacché il libro della Kinsella mi incuriosiva assai, anche come fenomeno di culto. Che dire. La leggerezza l'ho trovata, anche troppa. La lettura strappa qualche sorriso a patto di sospendere l'incredulità riguardo alla protagonista, donna presumibilmente vicina ai trent'anni, ma dalla maturità di una bambina di tre anni e dunque a dir poco incompetente sul lavoro, fiera di un' ignoranza imbarazzante, egoista e bugiarda patologica. Costei strizza continuamente l'occhio al lettore come a chiedere complicità e immedesimazione ma , ovviamente, procura spesso irritazione. Irritazione provocata anche dal fatto che, immeritatamente, costei realizza, nel prevedibile lieto fine, successi professionali e amorosi. Vabbè, è una favoletta e come tale va letta. Il risultato è che si finisce per tifare per l'antagonista, il povero impiegato del recupero crediti, a cui fa onore una flemma ed un'educazione veramente brithish. Il disturbo patologico della compulsione allo shopping sfrenato è osservato nei suoi risvolti divertenti, ma non indagato nelle sue cause profonde ed al lettore si chiede, ancora una volta, indulgenza e sospensione del giudizio. Letto da giovani menti può anche risultare diseducativo. Se ci si pensa troppo, più che ridere fa un po' soffrire. Ma non vale la pena di pensarci troppo. Piuttosto ci sarebbe da riflettere sui misteri del mercato editoriale.

    ha scritto il 

  • 4

    Commedia divertente

    Sapevo a cosa andavo incontro con questa lettura, e infatti nonostante la curiosità per il best-seller avevo pensato di rinunciarvi (preso in prestito da amici). Ma poi il periodo natalizio mi ha mess ...continua

    Sapevo a cosa andavo incontro con questa lettura, e infatti nonostante la curiosità per il best-seller avevo pensato di rinunciarvi (preso in prestito da amici). Ma poi il periodo natalizio mi ha messo voglia di staccare la testa e leggere qualcosa di leggero e divertente... et voilà, in effetti è ben scritto, nel genere, e fa passare un po' di tempo con simpatia.

    ha scritto il 

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